
Ritorna il consueto appuntamento con la nostra rubrica Rip-It, dedicata allo stato delle qualificazioni e delle selezioni per le nazionali, in questo caso specifico di quella assoluta. Le prove di selezione sono terminate, e con gli Assoluti di Torino alle spalle possiamo esaminare i probabili selezionati per i Campionati Europei di Parigi 2026!
Ricordiamo che il regolamento della Federnuoto, pubblicato a metà dicembre, stabilisce che è già qualificata la sola Chiara Pellacani (GS Fiamme Gialle/M.R. Sport) nelle specialità dal trampolino, mentre tutti gli altri posti in individuale e i posti delle coppie sincronizzate sono “liberi” e destinati ai migliori tuffatori, sommando i 2 migliori punteggi ottenuti nella Coppa “Los Angeles 2028” disputata a febbraio a Trieste o nei Campionati Assoluti indoor dello scorso weekend, ottenuti in eliminatoria o in finale. Il regolamento stabilisce anche il minimo di tuffi ad alto coefficiente di difficoltà da portare nel programma affinché un punteggio sia valido.
Facciamo altresì presente che la decisione finale spetta al DT Bertone e che la composizione delle squadre nazionali per altre uscite (es. per i World Aquatics Recognised Events, o per la Coppa del Mondo del prossimo anno) può variare in base a scelte tecniche.
Partiamo con le selezioni femminili e in particolare con quelle dal trampolino 1 metro: le atlete in possesso dei requisiti tecnici richiesti erano davvero parecchie, e alcune anche molto giovani, ma in questo momento Elisa Pizzini (GS Fiamme Gialle/Canottieri Aniene) può far valere la sua qualità nonché una maggiore esperienza internazionale. Solo la Pellacani ha fatto meglio di lei, superandola in tutte le prove, ma nessuna delle altre atlete ha avvicinato i 240 punti, mentre Pizzini li ha superati nettamente ogni volta.
Nota di merito per Matilde Borello (Blu 2006) e Giorgia De Sanctis (GS Fiamme Oro), che hanno comunque ottenuto un buon punteggio finale.

Soltanto tre le atlete con i requisiti dal trampolino 3 metri, e qui il distacco tra le esperte Pellacani e Pizzini e l’unica altra atleta selezionabile, la De Sanctis, è ancora più netto. Saranno certamente loro a rappresentare l’Italia in questa stagione.

Non ci sarà selezione dai 10 metri, in quanto solo Sarah Jodoin di Maria (GS Marina Militare/M.R. Sport), la più esperta delle nostre piattaformiste, ha i tuffi richiesti per partecipare alle gare internazionali. Stanno comunque crescendo altre promettenti atlete under-21 che potranno presto provare a prendere parte alle selezioni.

Ci sarà una rappresentanza in entrambe le gare sincronizzate: Pellacani-Pizzini hanno disputato gli Assoluti dai 3 metri con buoni risultati, mentre una coppia esordiente si propone nel sincro piattaforma – si tratta di quella formata da Irene Pesce (M.R. Sport) e Matilde Marzetti (CS Carabinieri/Canottieri Aniene), che agli Assoluti hanno portato una serie di tuffi che si avvicina moltissimo ai requisiti minimi richiesti. Per Marzetti sarebbe il debutto in nazionale maggiore.

Passiamo alle gare maschili. Anche in questo caso, le selezioni dal metro sono state particolarmente agguerrite, con i “veterani” Lorenzo Marsaglia (GS Marina Militare/Canottieri Aniene) e Giovanni Tocci (CS Esercito/AQA Cosenza) che hanno dovuto difendersi dall’assalto di numerosi giovani talenti. Marsaglia è riuscito a strappare la seconda posizione, alle spalle di Matteo Santoro (GS Marina Militare/M.R. Sport), mentre Tocci si è classificato addirittura quarto, superato da Valerio Mosca (GS Marina Militare/M.R. Sport).
In ogni caso saranno Santoro e Marsaglia a gareggiare in questa specialità.

Ben cinque i concorrenti dal trampolino 3 metri, con Tocci che questa volta si è ritrovato a ribaltare i pronostici, riuscendo a rimontare una classifica molto difficile con una sola gara a disposizione: con il super punteggio ottenuto in finale si è assicurato la prima posizione, alle spalle di Santoro, che sarà dunque il secondo selezionato.
Alle loro spalle si sottolineano le buone prestazioni di Stefano Belotti (GS Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi), Matteo Cafiero (GS Fiamme Oro/Canottieri Milano) e del già citato Mosca, anche in chiave Recognised Events.

Mai così partecipate, invece, le selezioni dalla piattaforma, con sei concorrenti under-23 che hanno portato programmi più che competitivi. Il primo posto è appannaggio di Simone Conte (GS Marina Militare/M.R. Sport), che con l’ottima gara in finale agli Assoluti ha sopravanzato Riccardo Giovannini (GS Fiamme Oro), che fino a quel momento aveva guidato la classifica. Sono dunque confermate le scelte dello scorso anno in questa specialità.
Menzione d’onore per Romano Wang (GS Fiamme Oro), Francesco Casalini (GS Marina Militare/Bergamo Tuffi) e Davide Barberi (Dibiasi), che si sono classificati a non troppa distanza dai primi due e hanno superato quota 400 punti nell’ultima gara a loro disposizione.

Anche le selezioni delle gare sincronizzate sono state molto interessanti: particolarmente incerta quella dal trampolino, con la coppia Santoro-Belotti che ha superato di pochissimo i veterani Tocci-Marsaglia soltanto con la finale degli Assoluti, ribaltando i pronostici.
Meno dubbi invece per la selezione dalla piattaforma, che vedrà il debutto in nazionale maggiore di Raffaele Pelligra (M.R. Sport) in coppia con Simone Conte: i due hanno vinto nettamente tre delle quattro gare in programma.

Non ci sono state selezioni per le gare sincronizzate miste, ma tutto lascia pensare alla conferma delle coppie individuate nelle uscite precedenti: i campioni mondiali in carica Pellacani e Santoro dai trampolini, e le medaglie d’argento europee dello scorso anno Jodoin di Maria e Giovannini.
Il team della gara a squadre sarà selezionato tra i dodici tuffatori a disposizione del DT Bertone.
