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European Aquatics Championships Paris 2026 – le finali della sesta giornata

Pubblicato il Campionati Europei, Competitions, Diving, Gare, Results, Risultati, Tuffi

La penultima giornata di gare ai Campionati Europei di Parigi 2026 ha visto una breve pausa dalla pioggia di medaglie che ha contraddistinto questa fortunata edizione: nel sincro misto piattaforma quinto posto per Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/M.R. Sport) e Raffaele Pelligra (M.R. Sport), a soli 7 punti dal podio nonostante i pochi allenamenti insieme.

Finale dal trampolino 3 metri di livello altissimo, troppo per gli azzurri in gara: Giovanni Tocci (CS Esercito/AQA Cosenza) si difende ed è settimo, Matteo Santoro (Marina Militare/M.R. Sport) è dodicesimo.

Ultime gare domani: alle 10.30 Simone Conte (Marina Militare/M.R. Sport) e Romano Hao Jun Wang (Fiamme Oro) cercano la finale individuale dalla piattaforma, alle 17.30 Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/M.R. Sport) insegue il pokerissimo d’oro nel sincro 3 metri in coppia con una Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/Canottieri Aniene) in ottima forma.

La sessione di finale si è aperta con la finale sincronizzata mista dalla piattaforma: è stato impossibile schierare la collaudata coppia Jodoin di Maria – Giovannini, già medagliata in precedenza agli Europei, per l’infortunio di quest’ultimo. Così la tuffatrice italo-canadese, arrivata comunque con diversi problemi fisici a questi Campionati, si è allenata in poche settimane con Raffaele Pelligra, cercando di ottenere una coppia “di emergenza” che potesse ben figurare.

Viste tutte le premesse, provare anche del rammarico è tutto sommato positivo: la coppia azzurra ha ben figurato sugli obbligatori, ottenendo 93.60 punti, e ha eseguito tre tuffi liberi non certo perfetti ma comunque privi di errori, con punteggi – ed evidenza – in crescendo: poco più di 60 punti sul triplo e mezzo avanti carpiato su cui si notava una certa differenza di esecuzione, ma sono andati sopra i 65 sul triplo e mezzo ritornato raggruppato e hanno chiuso con oltre 71 punti sul doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo, il tuffo che avevano eseguito bene anche nel team event d’oro. Alla fine l’Italia chiude al quinto posto a 290.22 punti, ma a soli 7 punti dalla medaglia di bronzo!

Oro all’Ucraina: dopo un lungo testa a testa a trionfare sono Kseniia Bailo e Oleksii Sereda con 323.16 punti, di misura sulla Germania di Pauline Pfeif e Ole Rosler con 317.76 punti. Prima medaglia della Spagna allenata dal tecnico italiano Domenico Rinaldi: Ana Carvajal San Miguel e Jorge Rodriguez Ledesma la spuntano all’ultimo tuffo con 297.48 punti.

A seguire la finale maschile dal trampolino 3 metri, una gara che si è rivelata di livello altissimo, con i quasi 470 punti di Ross Haslam (Gran Bretagna) insufficienti per salire sul podio. I quattro atleti di testa si sono dati battaglia con tuffi spettacolari e vicini alla perfezione, e non sono mancati i 9, voti finora rarissimi!

In un contesto simile i due azzurri hanno cercato di fare il meglio possibile per un buon piazzamento. Buona la gara del capitano Giovanni Tocci, ritrovatosi però già al terzo tuffo fuori da qualsiasi corsa per le medaglie: ha corretto gli errori sulle rotazioni indietro e ha eseguito quattro tuffi nettamente sopra i 70 punti nelle altre rotazioni, compreso il quadruplo e mezzo avanti raggruppato che ha inserito per elevare la difficoltà della sua serie. Con 424.20 punti ottiene un settimo posto, con il podio tuttavia distante oltre 50 punti.

Gara a due facce quella di Matteo Santoro: i primi quattro tuffi sono stati più che buoni, anche se sempre a un passo dalla perfezione, ma comunque tutti sopra i 70 punti: era quinto dopo quattro rotazioni, ma poi ha commesso due errori gravi prima sul doppio e mezzo indietro carpiato, poi sul triplo e mezzo ritornato raggruppato – un tuffo che già in altre occasioni gli è costato caro. Da un errore si poteva ancora recuperare, da due no, e così si è ritrovato in fondo alla classifica con 363.25 punti, un punteggio poco rispondente alle sue potenzialità e alle sue ambizioni.

La corsa alle medaglie ha premiato ancora una volta Moritz Wesemann (Germania, 506.80 punti), autore di una gara eccellente e capace di superare i 500 punti nonostante un triplo e mezzo ritornato raggruppato migliorabile; è festa finalmente per la Francia che sblocca il medagliere ancora a zero grazie a Jules Bouyer (Francia, 484.60 punti), che ha eseguito a sua volta tuffi sensazionali, mentre Jordan Houlden (Gran Bretagna, 474.90 punti), che sembrava non avere rivali per l’oro, ha sbagliato nettamente il quadruplo e mezzo avanti raggruppato finale, e si è dovuto “accontentare” del bronzo.

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