
Ultima giornata di gare, per quanto riguarda i tuffi, ai Campionati Europei di Parigi, come da tradizione dedicata alla gara regina. I due azzurri impegnati nell’eliminatoria maschile dalla piattaforma hanno passato il turno e centrato la finale: Simone Conte (Marina Militare/M.R. Sport) con una gara più che agevole e l’ottavo posto, Romano Hao Jun Wang (Fiamme Oro) con qualche difficoltà in più e l’ultimo posto utile, il dodicesimo.
Alle 17.30 la finale sincronizzata femminile dal trampolino con Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/M.R. Sport) ed Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/Canottieri Aniene), seguita alle 18.50 dalla finale maschile con Conte e Wang.
Soltanto diciannove, ma tutti agguerritissimi, i partecipanti all’ultima eliminatoria di questi Campionati: Simone Conte inizia molto bene la sua gara, con tre tuffi consecutivi nettamente oltre i 70 punti che lo portano fino al quarto posto provvisorio a metà gara. Anche la seconda parte di gara è buona, con due tuffi intorno alla quota dei 70 punti e un piccolo errore sul triplo e mezzo indietro raggruppato, finito un po’ scarso; non ha comunque mai rischiato e i 412.75 punti finali sono ampiamente sufficienti per la qualificazione, arrivata con l’ottava posizione.
Diverse difficoltà per Romano Wang, al debutto in nazionale in una grande competizione – la sua convocazione in extremis seguita all’infortunio di Giovannini a poche settimane dagli Europei. Non ha commesso gravi errori, ma diverse imprecisioni più piccole – prima sul triplo indietro raggruppato dalla verticale, poi sul triplo e mezzo indietro e infine sul triplo e mezzo rovesciato – hanno seriamente rischiato di sospingerlo fuori dai qualificati. La lotta a due per l’ultimo posto con lo spagnolo Rodriguez ha fortunatamente premiato l’azzurro, che si è così qualificato con 372.15 punti e il dodicesimo posto, con poco più di quattro punti di margine.
Guidano la classifica i due tedeschi Jaden Eikermann (Germania, 486.50 punti) e Ole Rosler (Germania, 477.45 punti), questa mattina imprendibili per chiunque altro: il primo inseguitore è Kyle Kothari (Gran Bretagna, 450.60 punti), nettamente distanziato.
Qualificati anche Ruslan Ternovoi (squadra neutrale russa), Oleksii Sereda (Ucraina), Noah Williams (Gran Bretagna), Mark Hrytsenko (Ucraina), Miroslav Kiselev (squadra neutrale russa), Anton Knoll e Dariush Lotfi (Austria). Curiosità: ci saranno solo sei squadre nazionali in gara, che hanno qualificato tutte due atleti!

