
Questa mattina alla Duna Aréna di Budapest, sede dei Campionati Europei giovanili, sono iniziate le gare individuali della categoria A (Juniores). Quattro i tuffatori della nazionale italiana: Emmanuel Di Trani e Marco Valenti, impegnati nell’eliminatoria dal trampolino di 1 metro, si sono qualificati con il quinto e il dodicesimo posto rispettivamente; Viola Bellato è ottava dalla piattaforma e centra la finale, sorprende in negativo Matilde Marzetti che viene eliminata prematuramente.
Ben ventinove i tuffatori iscritti alla lunghissima eliminatoria A (Juniores) dal trampolino 1 metro, tra cui gli azzurri Emmanuel Di Trani e Marco Valenti. I nostri tuffatori hanno portato a casa un discreto bottino di punti: Di Trani, debuttante agli Europei, 185.35 punti e la sesta posizione; Valenti, esordiente in categoria, 174.10 punti e l’undicesimo posto.
Per Di Trani anche un’ottima serie di tuffi liberi, molto regolari, che lo ha portato molto vicino ai vertici della classifica; per lui è arrivata la quinta posizione e 449.55 punti.
Valenti dal canto suo non ha commesso errori gravi, ma alcune imprecisioni nelle entrate dell’uno e mezzo indietro e uno mezzo rovesciato carpiato lo hanno tenuto in bilico tra la qualifica e l’eliminazione, ed è rimasto col fiato sospeso fino a fine gara. Solo allora ha potuto tirare un sospiro di sollievo, essendo passato con la dodicesima posizione e 405.45 punti.
Solo i primi due posti della classifica sembrano già “assegnati”: guida la classifica Finn Awe (Germania, 482.90 punti) davanti a Dmytro Stepanov (Ucraina, 474.25 punti), mentre sia Louis Foerster (Germania, 455.45 punti), sia Matvei Pomoshnikov (Russia, 453.85 punti) sono a poca distanza da Di Trani. Passa il turno anche un figlio d’arte di tutto rispetto: Ivan Sautin (Russia), figlio del super campione Dmitri!
Passano il turno anche Melker Tiger (Svezia), Oscar Kane (Gran Bretagna), Martynas Lisasukas (Lituania), Erik Passerone (Svizzera), e Daniel Abay (Ungheria). Clamorosa eliminazione per il tuffatore ucraino Malieiev, oggi solo diciassettesimo.

Diciassette invece le partecipanti all’eliminatoria femminile A (Juniores) dalla piattaforma, con Viola Bellato e Matilde Marzetti a caccia della qualificazione in finale. Abbastanza bene la Bellato negli obbligatori – settima con 151 punti netti dopo i quattro tuffi di apertura – mentre è stata poco precisa la Marzetti, la quale purtroppo ha perso punti preziosi con un errore sull’ordinario indietro e si è ritrovata sedicesima con 121.95 punti dopo gli obbligatori, con una dozzina di punti di ritardo sulla soglia-qualificazione.
Progressi simili anche con i liberi: Bellato ha portato a casa una serie di tuffi non impeccabile ma senza errori gravi, restando sempre nel lotto delle qualificate e passando il turno con 320 punti e l’ottavo posto. Non è invece riuscita a recuperare terreno la Marzetti: dopo un buon doppio e mezzo ritornato carpiato, ha inanellato una serie di imprecisioni sui tuffi successivi, che l’hanno bloccata sempre ai margini della qualificazione; qualificazione che era davvero alla sua portata, visto che nonostante gli errori finisce a 7 punti dalla soglia – con 293.35 punti e il quattordicesimo posto.
Gara dominata da Aleksandra Kedrina (Russia), atleta già in orbita “senior”, che ha portato a casa l’eliminatoria col punteggio monstre di 454.15 punti; più che all’inseguimento, la connazionale Viktoriia Kazantseva (Russia, terza con 382.65 punti) e le due ucraine Sofiia Vystavkina (Ucraina, 401.50 punti) e Diana Shevchenko (Ucraina, 370.45 punti) lotteranno per il secondo e il terzo gradino del podio.
Qualificate anche: Jule Leonie Eisenberg (Germania), Juliette John (Gran Bretagna), Charlotte Lederer (Germania), Cathleen Kim Bora (Ungheria), Elly Ekebaeck (Svezia), Corin Burrows Mackley (Gran Bretagna) e Iva Ereminova (Bulgaria).

