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Campionati Europei Giovanili: Budapest – le finali di mercoledì

Pubblicato il Campionati Europei, Competitions, Diving, Gare, Giovanile, Nazionale Giovanile, Results, Risultati, Tuffi

Si concludono le finali A (Juniores) della terza giornata dei Campionati Europei Giovanili a Budapest: dal metro Emmanuel Di Trani e Marco Valenti hanno migliorato i propri punteggi e sono rispettivamente settimo e nono; Viola Bellato è dodicesima dalla piattaforma.

Domani tornano in gara gli atleti della categoria B (Ragazzi) per altre due specialità individuali.

Come al mattino, la sessione pomeridiana è stata aperta dalla gara maschile dal trampolino 1 metro, con due azzurri qualificati: Emmanuel Di Trani e Marco Valenti hanno alzato i loro coefficienti per provare a risalire la classifica.

Di Trani, dopo la buona eliminatoria di questa mattina, ha deciso di dare il tutto per tutto in finale inserendo un tuffo ad alto coefficiente, ovvero il doppio e mezzo indietro raggruppato in luogo dell’uno e mezzo indietro carpiato; il coefficiente è salito molto ma così anche la difficoltà, e ha commesso un errore in entrata – i buoni tuffi eseguiti in finale (ben tre con la media del 7) hanno compensato in parte i punti persi, e ha chiuso con il settimo posto e 452.65 punti.

Deciso miglioramento per Valenti, che sta ancora costruendo la propria serie di gara ma che ha approfittato della finale per inserire il doppio e mezzo rovesciato raggruppato: nel suo caso la scelta ha pagato, perché oltre a migliorare gli altri suoi liberi ha ottenuto un bel bottino di punti in più per quella rotazione, risalendo dal dodicesimo fino al nono posto con 428.10 punti.

Come pronosticato questa mattina, è stato Finn Awe (Germania) ad aggiudicarsi la medaglia d’oro, con 508.60 punti, ma Matvei Pomoshnikov (Russia, 495.30 punti) si è arreso soltanto alla fine; aperta anche la lotta al bronzo, con Dmytro Stepanov (Ucraina, 479.50 punti) che deve attendere l’ultimo tuffo per poter festeggiare.

Solo Viola Bellato era invece qualificata alla finale femminile dalla piattaforma, una gara che per lei – che pure è polivalente – si è rivelata proibitiva: tante le specialiste con programmi da senior, mentre il suo programma ha coefficienti di difficoltà più modesti. Le sbavature commesse sulla verticale avanti e sul doppio e mezzo ritornato raggruppato hanno fatto il resto, e ha chiuso in fondo alla classifica con 307.35 punti. Potrà certamente rifarsi con le gare dai trampolini, a lei molto più congeniali.

Grande spettacolo delle atlete russe, con Aleksandra Kedrina (Russia) che migliora notevolmente la già pazzesca prestazione del mattino, impreziosita da un triplo e mezzo indietro raggruppato da 9! Per lei 477.20 punti e vantaggi siderali sulle avversarie: Viktoriia Kazantseva (Russia) è argento con “soli” 406.25 punti, Sofiia Vystavkina (Ucraina) è bronzo con 388.60 punti.

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