
Raddoppia il bottino dei tuffi azzurri dalle grandi altezze ai Campionati Europei di Parigi 2026 nella seconda e ultima prova di specialità della manifestazione: Andrea Barnaba’ (US Triestina Nuoto) replica l’impresa della sua compagna di squadra Elisa Cosetti ed è medaglia d’argento nella finale maschile! Bel quinto posto di Davide Baraldi (Canottieri Milano).
Il terzo round, quello dell’obbligatorio intermedio – per entrambi il triplo salto mortale avanti carpiato con barani – è leggermente sfavorevole ai due azzurri, che perdono ciascuno una posizione rispetto alla gara di ieri: Barnaba ottiene 83.20 punti e con 268.40 punti di parziale viene superato da Carlos Gimeno (Spagna) per appena 20 centesimi, Baraldi con tre 7 totalizza 71.40 punti e un parziale di 237.50 punti, due in meno di Pierrick Schafer (Svizzera) che lo sorpassa.

Il round finale si è disputato in ordine inverso di classifica, con Baraldi che ha eseguito un bel quadruplo indietro raggruppato dal coefficiente molto elevato (4.9), che gli ha permesso di restare davanti allo svizzero Schafer e poi di superare anche il romeno Popovici, risalendo dalla settima alla quinta posizione con 350.20 punti.
Nel frattempo Catalin-Petru Preda (Romania) metteva il turbo, eseguendo lo stesso tuffo ma in posizione carpiata (5.2) e ai limiti della perfezione: oltre 145 punti per lui e corsa per l’oro messa al sicuro con 411.60 punti.
Barnaba, che si è tuffato subito dopo Preda, non si è lasciato intimidire: il suo quadruplo ritornato raggruppato con barani (4.9) ha ricevuto tutti 8, una votazione sufficiente per mettersi alle spalle il campionissimo Gary Hunt (Francia), poi bronzo con 382.50 punti, e a blindare la medaglia d’argento con il punteggio di 386 punti netti. Un momento di respiro trattenuto per il tuffo dello spagnolo Gimeno, che finirà poi quarto… e la festa può cominciare!

