
Dopo l’ottimo inizio di ieri, con la medaglia d’argento conquistata nel Team Event, i Campionati Europei Giovanili di Budapest sono ricominciati oggi con due eliminatorie della categoria B (Ragazzi) e quattro azzurri al via: Flavio Cappelli (ottavo) e Filippo di Lullo (nono) si qualificano in finale dal metro, e Giorgia Tasca (settima) entra tra le migliori dodici da 3 metri; eliminata Francesca Alloni, quindicesima. Quattro finali oggi a partire dalle 16.
Nella prima gara, il trampolino da 1 metro maschile con venti iscritti, erano presenti Flavio Cappelli e Filippo Di Lullo, entrambi alla loro prima esperienza “europea”. Obiettivo: centrare una delle prime dodici posizioni per cosi qualificarsi alla finale.
I due tuffatori hanno eseguito una buona serie di tuffi obbligatori, 166.30 e la settima posizione per Cappelli, 160.50 punti e la decima posizione per di Lullo, non troppo distaccati dalle prime posizioni. Anche nei tuffi liberi si sono comportati bene, ma hanno commesso un errore a testa: Cappelli nell’uno e mezzo indietro carpiato, finito abbondante, Di Lullo nell’uno e mezzo rovesciato carpiato. Comunque nessun problema per i due azzurri che hanno così guadagnato l’accesso alla finale di oggi pomeriggio (ore 16:00) con l’ottava posizione e 322.85 punti Di Lullo, mentre Cappelli si è piazzato subito dietro in nona posizione con 320.20 punti.
La classifica provvisoria vede in testa Miroslav Kiselev (Russia, 370.50), seguito da Nazarii Kononenko (Ucraina, 369.35), Antoine Chevnine (Svizzera, 368.40); gli altri qualificati sono Hans Bollmab e Linus Schwarz (Germania), Egor Dmittiev (Russia), Andrii Haponenko (Ucraina), Felix Wheeler (Gran Bretagna), Gabriel Elzanowski (Polonia) e Adam Koos (Ungheria). Nessuna eliminazione di rilievo.

A seguire Francesca Alloni e Giorgia Tasca si sono cimentate nell’eliminatoria dal trampolino 3 metri, anch’essa con venti partecipanti. Se per la Tasca gli obbligatori sono stati abbastanza buoni (177.90 e la nona posizione), al punto che con un po’ di eleganza in più avrebbe potuto essere facilmente tra le prime atlete, per la Alloni un errore sull’ultimo obbligatorio, l’ordinario rovesciato carpiato, ha complicato la sua situazione: dopo i primi 5 tuffi era infatti diciassettesima con 158.45 punti.
Nella seconda parte di gara Giorgia Tasca ci ha fatto “sudare freddo”, commettendo una falsa partenza nel doppio e mezzo avanti con un avvitamento e prendendo cosi una penalità di 2 punti su ogni voto. Ma la bergamasca non si è fatta influenzare dall’errore e ha ripreso subito le redini della propria gara, chiudendo con doppio e mezzo indietro e rovesciato raggruppato più che sufficienti a passare il turno con la settima posizione e 313 punti netti.
Purtroppo non è bastata la rimonta di Francesca Alloni con i primi due tuffi liberi, uno e mezzo avanti con due avvitamenti e doppio e mezzo avanti carpiato: un’imprecisione nello stacco e di conseguenza nell’apertura del doppio e mezzo rovesciato raggruppato ha definitivamente arrestato la sua corsa verso la finale; per lei la quindicesima posizione e 279.85 punti, a poco meno di 13 punti dalla qualifica.
Guidano la classifica le due atlete russe Margarita Kuvshinova (360.45 punti) e Ekaterina Shmeleva (359.35 punti), seguite dalla bielorussa Aliaksandra Puz (359.15 punti). Le altre qualificate sono Alina Polonets (Ucraina), Luca Feher (Ungheria), Daria Poliakova (Ucraina), Gabriela Mlynarczyk (Polonia), Franciska Both (Ungheria), Julia Rzeczycka (Polonia), Jella Kiphut (Germania), Nimaro Grassere (Paesi Bassi) e Isabelle Diacon (Gran Bretagna).

