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Dresda Youth Diving Meet: le finali della seconda giornata

Pubblicato il Competitions, Diving, Gare, Giovanile, Nazionale Giovanile, Results, Risultati, Tuffi

Si conclude la seconda giornata di gare a Dresda e arriva la seconda medaglia d’oro per l’Italia allo Youth Diving Meet: Matteo Santoro bissa la vittoria di ieri e ottiene il primato anche nella gara dal metro Juniores con una prova ancora più netta di quella di ieri.

Proprio la finale di Santoro, che partiva in prima posizione e con una decina di punti di vantaggio grazie ai tuffi obbligatori, è stata quella che ha aperto la sessione pomeridiana: come in eliminatoria, la serie di gara dell’azzurro è stata di ottimo livello, priva di errori e con i primi due tuffi – il triplo e mezzo avanti e il doppio e mezzo avanti con avvitamento – da 72 punti, punteggi che di rado si vedono a livello giovanile in campo continentale. Santoro si è addirittura aggiudicato l’oro con un tuffo di anticipo, prima ancora di eseguire l’uno e mezzo indietro: per lui 531.10 punti, contro i 469.60 del norvegese Isak Borslien e i 463.80 del croato Matej Nevescanin, che hanno fatto del loro meglio ma non sono mai riusciti a impensierire il tuffatore italiano.

 

A seguire la finale femminile dalla piattaforma per la categoria Ragazze, che ha visto in gara Marianna Cannone, in una specialità a lei congeniale e in una finale in cui avrebbe potuto migliorarsi rispetto all’eliminatoria. Così non è stato a causa di un errore sul tuffo di apertura, il doppio e mezzo avanti carpiato, terminato abbondante e costatole una ventina di punti, mentre ha eseguito bene il doppio e mezzo ritornato e l’uno e mezzo indietro con avvitamento: purtroppo rispetto al mattino perde una quindicina di punti e due posizioni, chiudendo a quota 269 punti netti con il nono posto.

Un peccato perché almeno la quinta posizione era decisamente alla sua portata, e solo le prime due posizioni sono risultate alla fine irraggiungibili. L’australiana Ruby Drogemuller si aggiudica l’oro con 333 punti, ma sul podio salgono con lei Diana Shevchenko, ucraina, con 324.40 punti e Amélie Bayol, francese, con 303.70 punti: due atlete che al mattino erano rimaste più indietro e che avevano una serie più semplice, ma che hanno ben eseguito, beffando atlete più quotate.

 

Chiude al sesto posto invece Davide Barberi nella finale Ragazzi da 3 metri, guadagnando due posizioni rispetto al mattino, con 389.75 punti: una buona prova per lui, tenuto conto che è uno tra i più piccoli degli atleti in gara e che quindi sta ancora costruendo la propria serie di gara, ma che ha eseguito piuttosto bene, migliorando quasi tutti i punteggi rispetto al mattino.

Lotta serratissima per il podio, con tre atleti in 35 centesimi di punto! A prevalere è Oscar Kane per la Gran Bretagna con 465.05 punti, seguito dall’ucraino Mark Grytsenko con 464.80 punti e dal canadese Arnaud Corbeil con 464.70 punti.

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