La Cina dei tuffi riparte, ed è più in forma che mai! [VIDEO]

Nel corso della settimana scorsa si sono tenuti in Cina i Campionati Nazionali di tuffi, la prima gara ufficiale dopo la crisi sanitaria da COVID-19 iniziata proprio in questo paese alla fine del 2019: tra i partecipanti c’era grande attesa, non solo per il ritorno ufficiale alle competizioni, ma anche perché la Federazione cinese ha stabilito di non voler tenere conto dei risultati precedenti al lockdown se non in via informale, rendendo i risultati di questi campionati dei veri e propri trials (selezioni) di importanza massima per i tuffatori e le tuffatrici.

La Cina non ha certo problemi di carte olimpiche, dato che ha già acquisito tutti i pass necessari ai Mondiali di Gwangju, conquistando tutte e otto le medaglie d’oro delle specialità olimpiche, oltre ad altre tre medaglie d’argento e una di bronzo nelle specialità individuali; tuttavia la competitività è altissima per potersi mettere in luce in un contesto internazionale, nonché davanti agli allenatori e ai selezionatori federali, e anche – perché no – per una questione puramente economica, dati gli enormi e durissimi sacrifici fatti dagli atleti selezione dopo selezione.

Le gare sono state ospitate nella città di Shijiazhuang – pochissimo o per niente nota, ma con oltre 11 milioni di abitanti! – nella provincia di Hebei (periferia rispetto alla capitale Beijing), e hanno avuto come “palcoscenico” il centro polisportivo di preparazione olimpica di più recente costruzione sul territorio cinese, lo Hebei Olympic Sports Center, completato due anni fa, ma alla sua inaugurazione per i tuffi. Il formato dei campionati è stato ridotto: le gare sincronizzate non si sono disputate, limitandosi a sole sei specialità – trampolino 1 metro, trampolino 3 metri e piattaforma, maschili e femminili – e con una ridotta capienza di pubblico. In compenso è stata potenziata la troupe televisiva per poter permettere a tutti i telespettatori di vedere le gare sul network nazionale pubblico.

Non sono mancate le sorprese: in campo femminile la super campionessa Shi Tingmao ha subito una rara sconfitta ad opera dell’esperta Wang Han, che – originaria proprio dello Hebei – si può dire “giocasse in casa”: sebbene non al massimo della forma, Wang Han ha eseguito molto bene i suoi tuffi staccando la campionessa olimpica in carica di pochissimi punti. Sebbene con un palmares di tutto rispetto – tre ori, nove medaglie e sei partecipazioni mondiali consecutive, con una carriera iniziata con un bronzo ai “nostri” Mondiali di Roma 2009, Wang Han non ha mai partecipato alle Olimpiadi, superata da campionesse come Wu Minxia, He Zi e proprio Shi Tingmao: chissà che questa vittoria non le apra le porte di Tokyo!

 

In campo maschile ha fatto rumore invece la vittoria di Lian Junjie, che dalla piattaforma ha portato ed eseguito con successo un tuffo che si è rivelato poi essere decisivo, il quadruplo e mezzo ritornato (coefficiente 4.1)! È un tuffo portato molto di rado per la sua estrema difficoltà, ed è stato specialità dei messicani Ivan Garcia e German Sanchez alle Olimpiadi di Londra: ma è bastato per assicurarsi la vittoria ai danni di fuoriclasse come Yang Jian (che pure ha nelle proprie corde il quadruplo e mezzo avanti in posizione carpiata!) e Chen Aisen.

 

Infine, la piattaforma femminile ha visto un podio davvero giovane, appena 44 anni in tre: sconfitte la campionessa olimpica in carica Ren Qian e la medaglia d’argento di Gwangju Lu Wei, neppure salite a podio, e con la campionessa mondiale in carica Chen Yuxi “soltanto” terza, ai primi due posti si sono classificate due “ragazzine”. L’argento è andato a Zhang Jiaqi, una “scoperta” di TuffiBlog di cui vi avevamo parlato sia al suo esordio, sia in occasione dell’oro in Coppa del Mondo; ma l’oro è andato a un’esordiente assoluta, Quan Hongchan (errori di traslitterazione permettendo), che è stata in grado di surclassare la concorrenza con un punteggio mostruoso e una media di quasi 88 punti a tuffo!

Appena 13 anni per la Quan, 16 per la Zhang e 15 per Chen, un podio quasi irreale – anche volendo considerare che, con ogni probabilità, due di queste atlete potrebbero essere sul podio delle prossime Olimpiadi!

 

TuffiBlog condivide con voi non soltanto i podi, ma anche i video integrali delle gare! Si tratta di finali dirette per le gare dal trampolino 1 metro, e di semifinale e finale per le specialità olimpiche. Buona visione!

Trampolino 1 metro donne (video)
Lai Shiyun 291.70
Chen Yiwen 284.20
Ma Tong 283.15

Trampolino 1 metro uomini (video)
Peng Jianfeng 478.70
Tai Xiaohu 454.55
Liu Chengming 436.65

Trampolino 3 metri donne (video)
Wang Han 398.65
Shi Tingmao 395.60
Chen Yiwen 363.20

Trampolino 3 metri uomini (video)
Xie Siyi 592.70
Wang Zongyuan 568.75
Cao Yuan 550.25

Piattaforma donne (video)
Quan Hongchan 437.75
Zhang Jiaqi 409.10
Chen Yuxi 403.00

Piattaforma uomini (video)
Lian Junjie 585.45
Yang Jian 583.15
Chen Aisen 570.70

Foto Xinhua Sport Agency

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