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8 Nations Youth Diving Meet: Torino – i risultati del venerdì mattina

Pubblicato il Atleti, Competitions, Diving, Gare, Giovanile, Nazionale Giovanile, Results, Risultati, Tuffi

È iniziata questa mattina la due giorni del prestigioso torneo giovanile delle 8 Nazioni, ospitato quest’anno dall’Italia a Torino: la selezione della nazionale giovanile italiana di tuffi, impegnata oggi e domani nelle gare dai trampolini contro le rappresentative di Svezia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Spagna e Svizzera (la Francia non ha presentato alcun atleta), questa mattina ha ottenuto diversi piazzamenti importanti, ma nessuna medaglia.

Ad aprire la giornata la finale femminile da 3 metri per la categoria B (Ragazze), che è stata appannaggio di Nina Berger (Germania), netta vincitrice con 334.55 punti. Più equilibrata la lotta per le altre due medaglie, che ha coinvolto diverse atlete: a spuntarla sono state Vilma Ósk Ekstedt (Svezia), che con 317.40 punti ha riscattato l’ultimo posto dello scorso anno a Losanna, e l’altra tedesca Zoe Shneider (Germania) con 309.35 punti.

Buono il piazzamento dell’azzurra Sofia Conte, che ha chiuso la sua prima gara internazionale a quota 290.90 punti, al quinto posto: per lei dei buoni liberi, nonostante in programma abbia un solo tuffo ad alto coefficiente contro i due o tre delle tedesche e delle svedesi, e se fossero stati supportati da una maggiore precisione sugli obbligatori avrebbero potuto metterla in corsa per il bronzo. Più indietro Lodovica Castellacci, che si classifica all’ottavo posto con 276.65 punti: buoni i suoi tuffi obbligatori, ma l’errore sull’uno e mezzo indietro carpiato le ha impedito di scalare qualche posizione in più.

 

 

A seguire la finale maschile da 1 metro, sempre per la categoria B (Ragazzi), una gara equilibratissima con sette degli otto atleti nello spazio di una ventina di punti: in questa gara è arrivato il secondo oro tedesco con la vittoria di Anton Pinkowski (Germania) con 324.70 punti, contro i 321.40 di Robbie Wood (Gran Bretagna) e i 320.50 di Erik Passerone (Svizzera) con 320.50 punti.

Un vero peccato per i due azzurri in gara, finiti vicinissimi al podio, ma mancandolo per pochissimo. Davide Barberi si classifica al quinto posto con 315.40 punti: nessun grave errore per lui ma tante piccole sbavature che gli sono costati quei cinque o sei punti per salire sul podio; Marco Valenti, che era pienamente in corsa anche per la medaglia d’oro fino a due tuffi dalla fine, ha commesso però due errori consecutivi, sull’uno e mezzo rovesciato e sul doppio e mezzo avanti, è si è quindi piazzato sesto con 310.20 punti. Tutta esperienza per lui che è alla sua prima prova internazionale ed è un esordiente di categoria.

 

La Germania ha completato il tris nella gara sincronizzata maschile, aggiudicandosi anche questa specialità: per Mahi Gruchow e Tim Axer 273.50 punti, mentre la lotta per le altre due medaglie si è decisa per pochissimi centesimi: la Gran Bretagna di Todd Geggus e Connor Lano è argento con 262.65 punti, il bronzo va alla Svizzera di Aurelien Petoud e Kevin Sigona con 262.50 punti, lasciando a bocca asciutta la Svezia a quota 262.05 punti.

Al quinto posto l’Italia, con 229.90 punti e molto distante dal podio: Valerio Mosca e Simone Conte avevano tutte le carte in regola per salire sul podio, ma i diversi errori commessi nei tuffi liberi non hanno permesso alla coppia azzurra di ottenere di più.

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