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Campionati Europei Giovanili: Budapest – Lintozzi e Di Trani sfiorano il podio!

Pubblicato il Campionati Europei, Competitions, Diving, European Aquatics, Gare, Giovanile, Nazionale Giovanile, Results, Risultati, Tuffi

La quarta giornata di gare a Budapest per i Campionati Europei giovanili 2026 ha visto Emmanuel Di Trani e Nicolò Lintozzi sfiorare il podio per una manciata di punti nella finale sincronizzata dal trampolino.

È sesta Giorgia Tasca nella finale dal trampolino 1 metro mentre ottavo e dodicesimo rispettivamente Flavio Cappelli e Gabriel Calderone nella finale dalla piattaforma. Domani tornano in vasca i tuffatori A (Juniores) per altre due gare individuali.

Ad aprire la sessione pomeridiana la finale B (Ragazze) dal trampolino 1 metro: dopo l’eliminazione di Francesca Alloni di questa mattina, per soli due punti, è toccato a Giorgia Tasca rappresentare l’Italia in questa finale di specialità.

L’azzurra ha gareggiato bene, rimontando diverse posizioni rispetto al punteggio di partenza, ma le sarebbe servita una gara super – o degli obbligatori migliori questa mattina – per poter aspirare al podio, che è rimasto distante un’inezia, appena 9 punti. Con 312.55 punti ottiene il sesto posto finale, che le valido per la qualificazione ai Campionati Mondiali di Rijeka.

Con le russe in difficoltà – Kushinova frenata dai coefficienti, Shmeleva che ha commesso ben due errori – è stata Alina Polonets (Ucraina, 332.15 punti) ad aggiudicarsi la vittoria, bissando l’oro da 3 metri. Seconda medaglia consecutiva anche per Aliaksandra Puz (Bielorussia, 327.20 punti), a sua volta argento anche da 3 metri, mentre Luca Feher (Ungheria, 321.75 punti) strappa il bronzo con una grande rimonta e rende felice il pubblico di casa regalando all’Ungheria una storica medaglia.

A seguire la finale maschile B (Ragazzi) dalla piattaforma, questa volta con due azzurri in gara. Il migliore dei due è stato Flavio Cappelli, che è riuscito a migliorarsi sensibilmente rispetto all’eliminatoria anche grazie a una serie ambiziosa con quattro tuffi dal DD almeno 2.8 e tutto sommato ben eseguiti; con essi ha ottenuto 370.35 punti, oltre 20 punti più del mattino, e guadagnando due posizioni in classifica, dal decimo all’ottavo posto.

Tra luci e ombre invece la gara di Gabriel Calderone, un atleta in crescita che ha portato in finale una serie gara priva di alti coefficienti di difficoltà a eccezione del doppio e mezzo indietro raggruppato eseguito dalla piattaforma di 7 metri, che pure ha eseguito bene; in questi frangenti è fondamentale essere impeccabili e purtroppo con gli errori commessi sui primi due tuffi è rimasto fuori da qualsiasi ragionamento di classifica. Per lui la gara di debutto agli Europei giovanili si chiude con il dodicesimo posto e 344.20 punti.

Sul podio tre tuffatori che hanno davvero dato spettacolo questo pomeriggio! Vince largamente Miroslav Kiselev (Russia, 506.45 punti) grazie a una serie di tuffi difficilissima ed eseguita alla grande, con i primi tre tuffi tra l’8.5 e il 9; l’argento va a Nazarii Kononenko (Ucraina, 476.45 punti), il bronzo al fiammingo Ivan Alexandrov (Paesi Bassi, 458.80 punti).

A chiusura di giornata la finale maschile sincronizzata dal trampolino di 3 metri, con dieci coppie in gara e l’Italia rappresentata da Emmanuel Di Trani e Nicolò Lintozzi; la coppia azzurra si è giocata alla pari un posto sul podio con la coppia tedesca e quella ucraina, cedendo solo a causa dell’errore sul triplo e mezzo avanti carpiato che è costato loro quegli 8-10 punti che potevano valere il bronzo o addirittura l’argento. Si fermano ai piedi del podio con 282.63 punti.

Oro alla Russia di Matvei Pomoshnikov e del figlio d’arte Ivan Sautin, che avevano di gran lunga la serie più difficile tra le coppie in gara, con 315.63 punti; con loro sul podio la Germania di Finn Awe e Willian Da Ackmann con 295.29 punti e l’Ucraina di Valerii Malieiev e Dmytro Stepanov con 291.87 punti.

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