
Ad un giorno dalla loro conclusione i Campionati Europei giovanili sono ripresi con le ultime eliminatorie per la categoria B (Ragazzi). La splendida piscina della Duna Arena ha quindi visto gareggiare con i colori azzurri prima Aurora Mahnic e Beatrice Calvani dalla piattaforma e successivamente Matteo Barberi e Flavio Cappelli dal trampolino di 3 metri.
Quattordici le pretendenti ad uno dei 12 posti disponibili per la finale, entrambe le azzurrine si sono tuffate bene: ottimi gli obbligatori della Calvani con i quali ha totalizzato 157.90 punti e la terza posizione provvisoria. Purtroppo ha commesso un errore nell’entrata del suo ultimo tuffo libero, l’uno e mezzo indietro carpiato da 5 metri ed ha perso posizioni nella classifica provvisoria, ma ha comunque passato il turno con 278.05 punti e la nona posizione.
Discorso molto simile per la Mahnic che però ha subito un’ingiusta penalità al terzo obbligatorio, l’ordinario rovesciato carpiato da 7 metri. Le è stata contestata una falsa partenza durante il movimento delle caviglie. Per questo motivo ha perso circa 11 punti, che però non le hanno impedito di passare il turno con l’undicesima posizione e 265.45 punti. Successivamente, con il ricorso contro la penalità accolto, il punteggio è stato ritoccato in 276.85 punti e la posizione finale è la decima.
In testa alla classifica provvisoria troviamo Margarita Kushinova (Russia, 347.45) e a seguire Daria Polyakova (Ucraina, 338.50), Veronika Andrashchuck (Ucraina, 311.80), Aliaksandra Puz (Belorussia, 305.10), Luca Feher (Ungheria, 295.30), Willow Kesteven-McGrat (Gran Bretagna, 285.75), Kassandra Gleirsher (Austria, 282.80), Patrycja Tkacz (Polonia, 278.50), Franciska Both (Ungheria, 270.50), e Teodora Rixana Iacob (Romania, 247.20). Eliminazione “eccellente” per la tuffatrice russa Smyk, oggi decisamente in giornata “no”.



Successivamente è stato il turno dei ragazzi dal trampolino di 3 metri. Se per Cappelli il punteggio ottenuto con gli obbligatori è stato buono, 184.55 punti e la decima posizione provvisoria, purtroppo non è stato cosi per Barberi che con essi ha totalizzato 165.85 punti e la ventesima posizione provvisoria, dovendo quindi cercare a tutti i costi una rimonta. Rimonta riuscita grazie ad una buona serie di liberi che lo ha portato ad agguantare l’ultima posizione disponibile per la finale, la dodicesima, con 369.05 punti.
In finale anche Cappelli, nonostante un errore nel doppio e mezzo indietro raggruppato: grazie al “tesoretto” degli obbligatori ha concluso l’eliminatoria con 371.60 punti e l’undicesimo posto.
Guida la classifica lo svizzero Antonie Chevnine, già medaglia d’argento dal trampolino di 1 metro, con 448.90 punti. I restanti qualificati per la finale sono: Miroslav Kiselev (Russia, 433.45), Hans Herman Ru Bollmann (Germania, 421.05), Linus Noah Schwarz (Germania, 415.50 punti), Nazarii Kononenko (Ucraina, 411.75 punti), Makar Pavlov (Russia, 399.65), Vid Beganovic (Croazia, 384.95), Tsimafei Patskevich (Bielorussia, 383.45), Andrii Haponenko (Ucraina, 377.40), e Ivan Alexandrov (Paesi Bassi, 374.35).


