
Seconda medaglia d’oro nello spazio di una sola serata e terza di questi Campionati Europei: nella finale femminile dal trampolino 1 metro al Centro Olimpico di Parigi Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/M.R. Sport) domina la competizione, nonostante la finale del sincro misto appena conclusa (e vinta), e conferma il titolo dello scorso anno; buon quinto posto, con qualche rimpianto, per Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/Canottieri Aniene).
Si riprende domani alle 13 con l’eliminatoria femminile dalla piattaforma con Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/M.R. Sport) e Matilde Marzetti (Carabinieri/Canottieri Aniene).
Come per la prova sincronizzata, gara da dominio assoluto per Chiara Pellacani, che già dal primo tuffo – il “semplice” uno e mezzo indietro carpiato – manda un messaggio alle avversarie ottenendo subito una sfilza di 8 (55.20 punti), prendendo la testa della classifica nonostante il coefficiente più basso.
Da lì è stata una vera e propria marcia trionfale, con un tuffo appena sotto i 60 punti (il doppio e mezzo avanti carpiato, 59.80) e due nettamente sopra questa soglia: il doppio e mezzo rovesciato raggruppato, difficilissimo tuffo con cui ha totalizzato ben 67.50 punti, e l’uno e mezzo rovesciato con avvitamento da 62.40 punti. La medaglia a quel punto era letteralmente una formalità, ed è arrivato con un ottimo uno e mezzo ritornato carpiato da 54 punti: con 298.90 punti si aggiudica il terzo oro di questi Europei e l’undicesimo in carriera.
Può avere qualche rimpianto Elisa Pizzini, che a metà gara si è ritrovata in zona podio in quarta posizione grazie a una combinazione dei suoi tuffi di buon livello (in particolare le rotazioni rovesciate: 52.80 con l’uno e mezzo rovesciato carpiato e 50.70 con l’uno e mezzo rovesciato con un avvitamento), ma il suo doppio e mezzo avanti carpiato conclusivo ha spento le speranze di medaglia in anticipo: forse la troppa emozione le ha fatto sbagliare il presalto e con 245.30 punti chiude al quinto posto a 9 punti dal bronzo.
Tanti errori dalle candidate alle medaglie, in particolare quelle che hanno inserito il doppio e mezzo rovesciato raggruppato per questa finale: sesta l’argento europeo in carica Widerstroem, addirittura nelle ultime tre posizioni Hentschel, Aidarova e Gillet. La medaglia d’argento va con merito a Michelle Heimberg (Svizzera), nettamente la migliore alle spalle della Pellacani, con 258.80 punti; a sorpresa, il bronzo va a Desharne Bent-Ashmeil (Gran Bretagna), questa mattina qualificatasi per il rotto della cuffia, con 254.35 punti.

