
La prima eliminatoria dei Campionati Europei di Parigi 2026 è in chiaroscuro per i colori azzurri: dal trampolino 1 metro nessuna difficoltà per Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/Canottieri Aniene) che si qualifica in finale con il quarto punteggio, tante e inaspettate difficoltà per Matteo Santoro (Marina Militare/M.R. Sport) che alla fine chiude al diciassettesimo posto.
La finale di Marsaglia è alle 21.25 di oggi, preceduta alle 20:00 dalla finale sincronizzata femminile dalla piattaforma, che vedrà il debutto di Irene Pesce (M.R. Sport) e Matilde Marzetti (CS Carabinieri/Canottieri Aniene).
Gara quasi impeccabile di Lorenzo Marsaglia, che ha fatto valere da subito la sua esperienza nella specialità, restando per l’intera durata dell’eliminatoria entro le prime cinque posizioni: ben quattro i tuffi sopra i 60 punti, con ampi margini di miglioramento sul triplo e mezzo avanti raggruppato che sa eseguire molto bene e che è stato uno dei punti deboli di questa mattina. Con 357.20 punti ottiene la quarta posizione e si candida a un possibile piazzamento sul podio.
Inaspettato invece lo stop per Matteo Santoro, apparso un po’ scarico fin dall’inizio della gara che pure aveva cominciato molto bene: dopo due tuffi era infatti sesto e con un buon vantaggio sul dodicesimo. Da lì ha inanellato due errori consecutivi con i tuffi successivi – un errore sul presalto del triplo e mezzo avanti carpiato, mentre sul doppio e mezzo rovesciato carpiato è entrato abbastanza scarso – che gli hanno fatto perdere contatto con i primi dodici, e il tentativo di rimonta con i due tuffi conclusivi è stato modesto. Probabilmente con un solo errore avrebbe potuto qualificarsi comunque, invece per lui il diciassettesimo posto con 302.25 punti, a 23 punti dalla qualificazione.
Davanti a Marsaglia il terzetto formato dal padrone di casa Jules Bouyer (Francia, 379.25), Moritz Wesemann (Germania, 369.10) e Jordan Houlden (Gran Bretagna, 360.55), tre tuffatori esperti e con serie molto competitive. Attenzione anche alla sorpresa Isak Borslien (Norvegia) e al veteranissimo Jack Laugher (Gran Bretagna). Gli altri qualificati sono Gwendal Bisch (Francia), Andrzej Rzeszutek (Polonia), Grigorii Ivanov (squadra neutrale russa), Danylo Konovalov (Ucraina), Ilia Molchanov (squadra neutrale russa), e Stanislav Oliferchyk (Ucraina).

