Rip-It: selezioni terminate, quali sono i favoriti per la Nazionale?

A circa sei settimane dall’inizio ufficiale dei Campionati Mondiali di Gwangju 2019 (che inizieranno il prossimo 12 luglio) e a poco più di due mesi dai Campionati Europei di Kyiv 2019 (che partiranno il 5 agosto), le prove di selezione per la squadra nazionale italiana di tuffi sono ormai terminate.

Gli Assoluti Estivi di Bolzano hanno offerto un’ ulteriore serie di spunti sulla possibile composizione dell’Italtuffi che volerà in Corea e poi in Ucraina quest’estate, e come sempre la rubrica di TuffiBlog, “Rip-It!”, riepilogherà per voi la situazione dopo la terza e ultima prova di selezione!

Sono state infatti tre le occasioni in cui i tuffatori italiani potranno acquisire i punteggi per la qualificazione: la tappa triestina di Coppa Tokyo, quella di Torino per gli Assoluti indoor, e i già citati Assoluti estivi di Bolzano.

Conteranno i migliori due punteggi, non importa se ottenuti nei turni di qualificazione o in finale, purché siano presi in due manifestazioni diverse. Ai tuffatori e alle tuffatrici è richiesto non solo di portare un numero minimo di tuffi ad alto coefficiente di difficoltà, ma anche di portare un certo totale minimo nella somma degli stessi, così come annunciato a novembre dal regolamento federale 2019.

Avevano inoltre diritto alla partecipazione a Europei e Mondiali, indipendentemente dai punteggi ottenuti, i detentori di medaglia agli Europei di Edimburgo/Glasgow 2018 e alla Coppa del Mondo di Wuhan 2018: si tratta di Maicol Verzotto (Fiamme Oro) nel sincro misto dal trampolino, Giovanni Tocci (Esercito) dal trampolino di 1 metro, Noemi Batki (Esercito) dalla piattaforma, e Elena Bertocchi (Esercito) dal trampolino di 1 metro e nel sincro misto dal trampolino. La Bertocchi, insieme a Chiara Pellacani (MR Sport), aveva ricevuto il pass anche per il sincro femminile dal trampolino, ma esclusivamente per gli Europei e non per i Mondiali, per poter dare una eventuale chance di qualificazione sul campo (o meglio, in vasca) a Tania Cagnotto e Francesca Dallapè.

Infine, ricordiamo che quella che presentiamo è un’analisi basata esclusivamente sul regolamento e che il CT della nazionale italiana si riserva un certo margine di discrezionalità, in particolare nella valutazione di un minimo di prestazione.

INDIVIDUALI FEMMINILI

Per quanto riguarda il trampolino da 1 metro è uno solo il posto a disposizione per le concorrenti, dato che Elena Bertocchi (Esercito), che è comunque anche leader in classifica, ha già il posto assicurato. Laura Bilotta (Fiamme Oro) ha capitalizzato al massimo la possibilità di migliorare il basso punteggio di Coppa Tokyo, e aggiudicandosi a Bolzano sia l’eliminatoria, sia la finale, ha ottenuto la seconda posizione nella classifica delle selezioni.

 

La situazione da 3 metri era invece praticamente già decisa: i punteggi altissimi di Chiara Pellacani (MR Sport) ed Elena Bertocchi nelle prime due prove erano una garanzia quasi totale di qualificazione; la Pellacani si è anzi potuta “togliere lo sfizio” di sorpassare la Bertocchi dopo la prova di Bolzano, dopo aver ritoccato ancora una volta in stagione il suo record personale e approfittando dell’assenza della sua compagna di sincro, tornata a casa dopo la prima giornata per cercare di sistemare un problema alla schiena. C’è da dire in ogni caso che erano solo tre le atlete in possesso dei requisiti federali.

 

Passiamo ora alla piattaforma. Ancora una volta Noemi Batki (Esercito) sarà presente in nazionale, e la sua esperienza ultradecennale sarà di grande aiuto per una Italtuffi sempre più giovane; il suo stato di forma è in crescita e il suo trasferimento a Roma continua a giovarle. Alle sue spalle una situazione piuttosto fluida, con tre atlete candidate per un secondo posto in nazionale (vacante da parecchi anni ormai): Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare), che ha ottenuto da poche settimane la cittadinanza sportiva italiana, è seconda dietro la Batki nonché l’atleta con il miglior punteggio stagionale (309.25), ma ha potuto disputare solo le eliminatorie nelle prime due prove di selezione in quanto era in attesa della certificazione della FINA; Maia Biginelli (Fiamme Oro) ha disputato una sola gara con il programma completo ed Elettra Neroni (Dibiasi) è incappata in una prova non troppo positiva agli Assoluti di Torino.

Staremo a vedere quale sarà la decisione di Oscar Bertone, responsabile della squadra nazionale assoluta.

 

INDIVIDUALI MASCHILI

Dal trampolino 1 metro il responso è stato più che netto: con Giovanni Tocci (Esercito) già qualificato e comunque primatista stagionale, era disponibile un solo posto per la nazionale, posto che andrà certamente a Lorenzo Marsaglia (Marina Militare), i cui punteggi sono stati di gran lunga superiori a quelli degli altri concorrenti.

 

Stessi qualificati anche da 3 metri, con Giovanni TocciLorenzo Marsaglia primo e secondo nel tabellone stagionale: per Marsaglia il miglior punteggio complessivo, ma Tocci è andato sopra quota 400 in tutte e tre le prove. I due hanno comunque avuto la compagnia di Andrea Chiarabini (Fiamme Oro), tornato a un buono stato di forma dopo gli infortuni e finito a una trentina di punti dalla qualificazione.

 

Qualche novità invece dalla piattaforma: con Vladimir Barbu che non ha preso parte alle prove di selezione, il primatista di questa stagione è al momento Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), classe 2003; grazie ai 404.30 punti ottenuti a Bolzano è riuscito a superare il veterano Maicol Verzotto (Fiamme Oro) per poco più di un punto. Terzo posto per Andreas Larsen (Canottieri Aniene), che può vantare il miglior punteggio stagionale (419.25) ma che a Torino ha gareggiato con una serie non conforme ai requisiti federali; tuttavia i punti degli Assoluti non sarebbero comunque bastati per superare Verzotto.

 

GARE SINCRONIZZATE

Passiamo al sincro trampolino femminile. Il ritorno di Tania Cagnotto (Fiamme Gialle) e Francesca Dallapè (Esercito) ha portato la Federazione a concedere – giustamente – una deroga al regolamento, per permettere loro di partecipare alle qualificazioni anche senza aver disputato due gare di selezione su tre. Nell’unico confronto diretto, quello degli Assoluti estivi, Elena BertocchiChiara Pellacani (in questa stagione sempre in linea con il punteggio dell’oro di Glasgow o anche meglio) le hanno battute, ma il CT potrebbe voler rivedere entrambe le coppie al Grand Prix di Bolzano prima di prendere una decisione definitiva.

 

Due le coppie anche nel sincro piattaforma femminileNoemi Batki e Chiara Pellacani hanno fatto valere l’affiatamento del loro sodalizio, che va avanti ormai da diversi anni, oltre che la loro tecnica, e hanno battuto la coppia composta dalle giovani Maia Biginelli ed Elettra Neroni nei tre confronti diretti; la loro rinuncia alla partecipazione agli Assoluti Estivi è avvenuta a giochi praticamente già chiusi, ma Biginelli e Neroni prenderanno comunque parte agli Europei Giovanili.

 

Appassionante il testa a testa nel sincro trampolino maschile, dove, come spesso accaduto negli ultimi anni, abbiamo a disposizione due coppie altamente competitive: Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci si sono aggiudicati tre dei quattro confronti diretti con Andrea Chiarabini e Tommaso Rinaldi, ma a parte quello di Coppa Tokyo tutti gli scontri sono stati decisi da pochissimi punti. Per essere due coppie formatesi da pochi mesi, i risultati sono già ottimi.

 

Una sola, invece, la coppia in gara per il sincro piattaforma uomini, quella formata dai fratelli Julian (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto. Agli Assoluti di Torino abbiamo potuto vedere anche la coppia formata da Vladimir Barbu (Carabinieri) e Andreas Larsen, ma pur avendo vinto la medaglia d’oro la loro serie aveva coefficienti di difficoltà al di sotto dei minimi richiesti; in più, hanno gareggiato soltanto in quella manifestazione.

 

Tutto deciso già nel sincro misto dal trampolino, dove Elena Bertocchi e Maicol Verzotto scenderanno in vasca in virtù della loro medaglia d’argento alla World Cup di Wuhan.

 

Testa a testa interessantissimo, infine, tra le due coppie del sincro misto dalla piattaforma: alla fine a prevalere sono stati i veterani Noemi Batki e Maicol Verzotto, forti di un’esperienza al momento ineguagliabile in Italia, ma Maia Biginelli e Riccardo Giovannini hanno dato loro filo da torcere, specie a Trieste dove si sono aggiudicati il primo posto. I punti di distacco sono appena 7.50, il che denota il valore della giovane coppia delle Fiamme Oro (entrambi classe 2003): il futuro è senz’altro dalla loro parte.

4 Commenti in Rip-It: selezioni terminate, quali sono i favoriti per la Nazionale?

  1. alessia angelucci // 3 Giugno 2019 a 11:37 //

    Buongiorno TuffiBlog,
    i due Best di Marsaglia dai 3 metri sono 460,35 + 421,35 Tot 882,35
    (S.E.& O.)

    • Redazione TuffiBlog // 3 Giugno 2019 a 11:52 //

      In realtà 882.30! Avevamo sistemato prima di uscire questa mattina, ma un errore dell’applicazione ha pubblicato la vecchia versione. Abbiamo già corretto, grazie per la segnalazione!

  2. nicolò carollo // 3 Giugno 2019 a 19:23 //

    Buongiorno TuffiBlog,
    due domande:
    – si sa qualcosa di cosa sia successo a Barbu, come mai ha smesso di gareggiare, motivazioni personali?
    – Giovannini può partecipare sia ad europei junior che senior?
    grazie mille di tutto

    • Ciao Nicoló,

      Per Barbu non sappiamo le motivazioni esatte, ma crediamo che a causa di alcuni problemi alla schiena non riesca ad eseguire determinati tuffi.

      Giovannini potrebbe gareggiare ad entrambi gli Europei, come giá fa la Pellacani.

      A presto

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