FINA Diving GP: Bolzano – finali 2a giornata: argento Batki, bronzo Marsaglia!

Sale a quattro il bilancio delle medaglie della nazionale italiana di tuffi al FINA Diving Grand Prix di Bolzano: l’argento di Noemi Batki nella finale dalla piattaforma e il bronzo di Lorenzo Marsaglia nella finale dal trampolino 3 metri si aggiungono all’argento di Cagnotto e Dallapè e al bronzo dei fratelli Verzotto di ieri.

Ad aprire la sessione di finali la gara femminile, con due atlete azzurre in gara (Noemi Batki e Sarah Jodoin Di Maria) e un ospite non troppo gradito in questi frangenti: un forte vento a folate che ha messo in difficoltà tutte le atlete.

Per la Batki una prova in crescendo, dopo un errore sul doppio e mezzo indietro con avvitamento, ma culminata invece con due ottimi tuffi conclusivi, il triplo e mezzo ritornato e il doppio e mezzo rovesciato, che l’hanno fatta rimontare fino al secondo posto con 287.90 punti.

Sfiora il podio anche la Jodoin, che ha eseguito quattro tuffi di buon livello, ma che è arrivata molto scarsa sul doppio e mezzo indietro eseguito a metà gara: la reazione dopo l’errore è stata pronta, ma ha potuto rimontare soltanto due delle tre posizioni che la separavano da una medaglia, e così ha chiuso a 269.80 punti, soltanto cinque e mezzo dal bronzo, andato alla svedese Ellen Ek. Medaglia d’oro all’unica atleta cinese presente, Zhang Minjie.

Due azzurri anche nella finale maschile dal trampolino 3 metri, una gara in verità con non pochi errori anche da parte di atleti per cui era quasi scontata la presenza sul podio. L’unico ad aver portato a casa una serie di tuffi di buon livello è stato il colombiano Sebastian Morales, oggi oro con grande merito e con largo distacco.

Alle loro spalle tutti hanno commesso almeno un errore, compresi i due italiani: per Tocci prima il triplo e mezzo rovesciato, poi il quadruplo e mezzo avanti e infine il triplo e mezzo ritornato, a gara però già compromessa; per lui il sesto posto con 318.20 punti.

Anche Marsaglia ha commesso un errore, sul triplo e mezzo indietro che è comunque uno dei tuffi più difficili del suo programma; ma la sua seconda parte di gara è stata molto buona, con tre tuffi sopra 70 punti, e così ha potuto rimontare fino ad agguantare la medaglia di bronzo, con i suoi 385.25 punti, e anzi a sfiorare quella d’argento, finita al collo del canadese Peter Mai per poco più di un punto e mezzo.

Foto in apertura: Benedetta Molaioli

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