FINA High Diving World Cup: Zhaoqing – Le grandi altezze sbarcano in Cina! Info e programmi gare

Sabato 25 e domenica 26 maggio si terrà la sesta edizione della Coppa del Mondo FINA dalle Grandi Altezze (FINA High Diving World Cup), che con cadenza annuale porta il circuito degli high divers a misurarsi in una competizione ufficiale organizzata dalla Federazione Internazionale. Dopo tre anni consecutivi negli Emirati Arabi Uniti, la competizione si sposta in Cina, che ospita per la prima volta una gara dalle grandi altezze: in gara naturalmente ci sarà Alessandro De Rose, qualificato di diritto dopo il 9° posto dello scorso anno!

Sarà la piscina Yingxiong all’interno del nuovissimo High Diving Training Center di Zhaoqing, nel sud-est del paese, a ospitare la competizione: un nuovissimo centro polifunzionale (inaugurato soltanto a dicembre) che permette ai tuffatori dalle grandi altezze di avere a disposizione tutte le altezze possibili: da quelle tradizionali da 1, 3, 5, 7.5 e 10 metri, alla piattaforma intermedia da 15 metri, fino alle altezze da 20 e 27 metri. Ancora una volta la Cina è all’avanguardia nel settore e con ogni probabilità questo centro sarà un investimento a lungo termine per essere, in futuro, una nazione dominante anche in questa specialità…

La FINA continua quindi a investire nella più spettacolare delle specialità di tuffi, confermando i ricchi premi in denaro delle scorse edizioni (10mila dollari ai vincitori delle medaglie d’oro, premi da 500 a 9mila dollari per gli altri partecipanti). In questo post troverete il regolamento e il programma delle gare, e tutto ciò che dovete sapere sulla sesta edizione della World Cup!

 

IL REGOLAMENTO

Il regolamento non presenta variazioni rispetto alle ultime edizioni:

– Le donne esordiranno dalla piattaforma da 20 metri sabato con due tuffi; il primo sarà un obbligatorio da coefficiente massimo 2.6, il secondo sarà a coefficiente libero. Alla domenica, le tuffatrici eseguiranno un nuovo obbligatorio da coefficiente massimo 2.6, dopodiché sarà stilata una classifica e le atlete eseguiranno il quarto e ultimo tuffo, a coefficiente libero, in ordine inverso di classifica.

– Gli uomini si esibiranno dalla piattaforma da 27 metri, con due tuffi al sabato e due alla domenica; il primo dei tuffi del sabato sarà un obbligatorio da coefficiente massimo 2.8, il secondo sarà a coefficiente libero. Il primo dei tuffi della domenica sarà un obbligatorio da coefficiente massimo 3.6, dopodiché sarà stilata una classifica e gli atleti eseguiranno il quarto e ultimo tuffo, a coefficiente libero, in ordine inverso di classifica.

Sono qualificati i tuffatori che hanno totalizzato almeno 200 punti e le tuffatrici con almeno 160 punti nell’edizione di Abu Dhabi 2018. Gli organizzatori e la FINA si sono riservati di accettare ulteriori iscrizioni a propria discrezione, basandosi sui risultati conseguiti in questa stagione (per gli atleti che hanno iniziato dopo novembre 2018) e sui risultati pregressi (per atleti di livello che però non hanno preso parte alla World Cup 2018), fino a un massimo di 12 partecipanti complessivi. Saranno dunque 41 i partecipanti (22 uomini e 11 donne che rientrano nei requisiti di punteggio minimo, più 8 tuffatori aggiuntivi) che si ritroveranno in Cina.

 

GLI ISCRITTI

Record di partecipazione in campo femminile con ben 15 tuffatrici in gara: la competizione sarà al gran completo e vedrà partecipare tutte le big, a eccezione della tedesca Anna Bader (nuovamente mamma). La campionessa in carica, l’australiana Rhiannan Iffland, è di gran lunga la favorita, e come lo scorso anno potrebbe trovare qualche ostacolo solo nella canadese Lysanne Richard, nella britannica Jessica Macaulay o nell’americana Eleanor Smart; attesa anche per la messicana Adriana Jimenez, assente lo scorso anno ma vincitrice nel 2017. Le prime otto classificate avranno la garanzia di partecipare ai Campionati del Mondo di Gwangju 2019, insieme alle prime otto della Coppa del Mondo 2018.

Oltre alle 10 qualificate dalla Coppa del Mondo 2018, sono state ammesse: Yana NestsiaravaJaqueline Valente e Adriana Jimenez, in virtù dei risultati ottenuti in precedenti competizioni; e Aimee Harrison e Genevieve Bradley, esordienti nella manifestazione.

GARA FEMMINILE – 20 METRI
Rhiannan Iffland (Australia)
Lysanne Richard (Canada)
Eleanor Smart (USA)
Jessica Macaulay (Gran Bretagna)
Ginger Huber (USA)
Antonina Vyshyvanova (Ucraina)
Maria Paula Quintero Torres (Colombia)
Xantheia Pennisi (Australia)
Celia Fernandez Lopez (Spagna)
Iris Schmidbauer (Germania)
Yana Nestsiarava (Bielorussia)
Jaqueline Valente (Brasile)
Adriana Jimenez (Messico)
Aimee Michelle Harrison (Canada)
Genevieve Bradley (USA)

Saranno 29 invece i tuffatori dalle grandi altezze da tutto il mondo, con tre esordienti (Catalin Preda, Manuel Halbisch e Kai Kirbs) e una lotta che si preannuncia serratissima, non solo per il titolo: oltre ai premi in denaro (riservati ai primi 10 classificati), rientrare nei primi dodici darà la garanzia alla partecipazione ai Campionati Mondiali di Gwangju, insieme ai primi dodici della scorsa edizione; un buon risultato in questa gara potrebbe inoltre aprire l’accesso anche alle World Series RedBull!

Gary Hunt (Gran Bretagna)
Constantin Popovici (Romania)
Oleksiy Prygorov (Ucraina)
Michal Navratil (Repubblica Ceca)
Kris Kolanus (Polonia)
Steve LoBue (USA)
Jonathan Paredes Bernal (Messico)
Blake Aldridge (Gran Bretagna)
Alessandro De Rose (Italia)
Miguel Garcia (Colombia)
Artem Silchenko (Russia)
Viacheslav Kolesnikov (Ucraina)
Alain Kohl (Lussemburgo)
Owen Weymouth (Gran Bretagna)
M. Appenzeller (Svizzera)
Nikita Fedotov (Russia)
Sergio Guzman (Messico)
Igor Semashko (Russia)
Diego Rivero (Messico)
Karol Witanski (Polonia)
Jan Wermelinger (Svizzera)
David Colturi (USA)
Andy Jones (USA)
Orlando Duque (Colombia)
Todor Spasov (Bulgaria)
Catalin-Petru Preda (Romania)
Manuel Halbisch (Germania)
Kai Kirbs (Germania)

Oltre a De Rose, la Coppa del Mondo vedrà altre due presenze italiane: il giudice arbitro Claudio De Miro e il giudice Valerio Polazzo.

Gli atleti sono già arrivati in Cina, o ci arriveranno domani, e avranno a disposizione le piattaforme “tradizionali” da 5, 7.5 e 10 metri, quella intermedia da 15 metri, e quelle da 20 e 27 metri, per i loro allenamenti, nelle giornate di giovedì e venerdì: al mattino gli uomini, al pomeriggio le donne.

 

IL PROGRAMMA GARE (con orari italiani)

Sabato 25 maggio
5.45 – 6.20 Gara maschile, 1° round (obbligatorio)
6.22 – 6.57 Gara maschile, 2° round (libero)
9.15 – 9.34 Gara femminile, 1° round (obbligatorio)
9.37 – 9.56 Gara femminile, 2° round (libero)

Domenica 26 maggio
5.33 – 6.08 Gara maschile, 3° round (obbligatorio)
6.18 – 6.53 Gara maschile, 4° round (libero)
9.15 – 9.34 Gara femminile, 3° round (obbligatorio)
9.43 – 10.02 Gara femminile, 4° round (libero)

 

Sarà possibile seguire le gare di Coppa del Mondo in Cina in streaming, come già accaduto per le altre gare di quest’anno, su FINAtv previo abbonamento annuale (valido anche per i Mondiali di Gwangju, per gli altri Grand Prix di quest’anno e per la Coppa del Mondo FINA di Tokyo 2020) o mensile: se non ne avete già usufruito in precedenza, potete ottenere una prova gratuita di 3 giorni.