Meeting Giovanile: Dresda – Argento per la Pellacani.

Ancora una medaglia per gli azzurrini impegnati nel Meeting Internazionale giovanile di Dresda: questo pomeriggio nella finale dal trampolino di 1 metro, categoria “A” Chiara Pellacani è salita sul secondo gradino del podio vincendo la medaglia d’argento. Nonostante l’ottima serie di tuffi liberi dell’azzurrina, la svedese Emilia Nilsson Garip, forte di un punteggio migliore ottenuto questa mattina con gli obbligatori, l’ha superata, vincendo l’oro, mentre la tedesca Jette Müller si è guadagnata la medaglia di bronzo.

Meno bene il risultato finale di Elettra Neroni che ha pagato il brutto punteggio ottenuto questa mattina, i suoi tuffi liberi pomeridiani infatti sono stati tutti ben eseguiti: per lei l’undicesimo posto.

Nella seconda finale in programma, piattaforma maschile categoria “B”, sia Tommaso Zannella sia Stefano Belotti non sono riusciti a migliorarsi rispetto al mattino. Per Zannella gara “fotocopia” con errori nel doppio e mezzo avanti carpiato e nel doppio e mezzo ritornato ed è rimasto stabile in 5ª posizione.

Meglio Belotti che dalla 9ª posizione è passato all’8ª: peccato per l’errore nell’ultimo libero, il doppio e mezzo indietro, altrimenti avrebbe potuto guadagnare qualche posizione in più.

Posizioni invertite sul podio rispetto alla classifica mattutina: i due britannici si sono infatti “scambiati” di posto e così Euan McCabe ha vinto l’oro, mentre Robbie Lee il bronzo, con il russo Ilia Kalashnikov medaglia d’argento.

Alla terza gara di questo pomeriggio, trampolino 3 metri categoria “B”, ha partecipato solo un’azzurrina, Elisa Pizzini che questa mattina aveva passato il turno con il terzo posto. Purtroppo non tutti i suoi tuffi liberi sono andati a buon fine: ha iniziato bene con il doppio e mezzo indietro, ma poi il doppio e mezzo rovesciato ed il doppio e mezzo avanti con un avvitamento non sono andati a buon fine e così Elisa si è dovuta accontentare dell’undicesimo posto.

Si è riconfermata in prima posizione la britannica Desharne Bent-Ashmell, mentre la medaglia d’argento è andata alla tedesca Lotti Hubert ed il bronzo all’ucraina Ksenila Ballo.

L’ultima finale in programma è stata quella dei tuffi sincronizzati maschili da tre metri, a categoria unica. Per l’Italia la coppia formata da Stefano Belotti e Matteo Cafiero.

Purtroppo la coppia non è partita con il piede giusto, nel secondo obbligatorio infatti la sincronia è stata tutt’altro che perfetta, costringendo i due tuffatori a una gara in rimonta. Ma con i liberi le cose non sono andate meglio e, a turno, hanno sbagliato l’esecuzione sia del doppio e mezzo indietro che del doppio e mezzo avanti con un avvitamento. Hanno concluso bene con il doppio e mezzo ritornato, ma ormai il podio era lontano e Belotti e Cafiero hanno terminato la gara con il nono posto.

Lotta serratissima per la medaglia d’oro, vinta sul fil di lana dai canadesi Victor Povzner e Joshua Inglis, con un punto di scarto sui russi Grigory Ivanov e Gennadii Vagin, secondi, e 5 sugli ucraini Nikita Kryvopyshyn e Illia Trushin.

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