Youth Olympic Games: Buenos Aires – primo oro alla cinese Lin, sul podio Ucraina e Messico

Le prime medaglie dei tuffi dei Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018 sono state assegnate! Questa sera era in programma la finale femminile dalla piattaforma, con le undici atlete della “eliminatoria” di questa mattina tutte qualificate e pronte a disputarsi uno dei due posti liberi sul podio: con la cinese Lin Shan che ha dimostrato già al mattino di essere imprendibile, per l’argento e il bronzo se la giocavano l’ucraina Sofia Lyskun, oro europeo nel team event a Glasgow; la tedesca Elena Wassen, campionessa europea juniores, e la messicana Gabriela Belem Agundes Garcia, tre medaglie ai Giochi del Centro America e già nel giro della nazionale maggiore da ben quattro anni.

Come pronosticato dopo l’eliminatoria, l’unica che avrebbe potuto scalzare le favorite dal podio era la malese Kimberly Bong, e in effetti fino a prima dell’ultimo tuffo era addirittura seconda: ma un grave errore sul doppio e mezzo indietro, su cui è arrivata davvero molto scarsa, ha annullato l’enorme vantaggio ottenuto con il doppio e mezzo ritornato e il triplo e mezzo ed è precipitata al quarto posto. Altro errore importante della gara il tuffo nullo con cui si è chiusa la gara della brasiliana Anna Lucia dos Santos, scoppiata subito dopo in un pianto inconsolabile: per fortuna le sarà possibile riscattare questa serata horror tra due giorni, nella gara da 3 metri.

Buona la prova dell’altra sorpresa di questa sera, l’irlandese Tanya Watson, che si toglie lo “sfizio” di battere la Wassen (oggi autrice di una prova negativa) e si classifica al quinto posto.

Lin Shan ha fatto il vuoto, e con 466.50 punti si è aggiudicata l’oro dimostrando tutta la classica eleganza della scuola di tuffi del suo paese: la lotta per l’argento ha visto prevalere la Lyskun con 406.10 punti, appena 55 centesimi più della Agundes che con 405.55 è medaglia di bronzo.

Le gare riprenderanno alle 14 di domani con l’eliminatoria maschile da 3 metri: in gara ci sarà anche l’azzurrino Antonio Volpe.