Meeting Giovanile: Dresda – i risultati della terza giornata

Si è conclusa anche la terza giornata di gare a Dresda (Germania): l’edizione 2018 dell’International Youth Diving Meet terminerà domani, e anche oggi sono state assegnate medaglie in quattro specialità.

La prima eliminatoria, quella femminile juniores da 1 metro, non vedeva italiane in gara, ma non così quella successiva, il trampolino 3 metri Ragazze, che ha invece visto scendere in vasca due azzurrine: Lucia Zebochin è stata generalmente imprecisa in molti dei suoi tuffi, ma è anche vero che non ha commesso particolari errori ed è quindi riuscita a conquistare un posto in finale, classificandosi decima con 296.55 punti. Sfortunata Maia Biginelli, che ha forse accusato un po’ di stanchezza: gli errori su doppio e mezzo avanti e doppio e mezzo ritornato l’hanno molto frenata in classifica, e si è ritrovata quattordicesima con 286.30 punti, risultando la prima delle escluse per un punto e mezzo appena.

 

A chiudere le gare del mattino sono stati i tuffatori della categoria Ragazzi per la gara dalla piattaforma. Riccardo Giovannini si presentava con uno dei programmi più competitivi tra i concorrenti, ma gli obbligatori, buoni ma non eccellenti, e alcuni tuffi non proprio perfetti (in particolare la verticale indietro, che è comunque un tuffo da programma senior) lo hanno fermato in sesta posizione con 360.40 punti. Stefano Belotti, invece, ha eseguito degli obbligatori migliori, ma il suo errore dalla verticale è stato molto più grave: tuttavia è riuscito comunque a qualificarsi in finale, classificandosi decimo con 342.45 punti.

 

Nel pomeriggio è tornata a saltare Lucia Zebochin per la finale da 3 metri Ragazze. Per lei una gara sufficiente, ma condotta lontano dalle altre atlete e soprattutto dalle medaglie: l’errore finale sul doppio e mezzo ritornato le ha impedito di migliorare almeno il suo punteggio e perciò si ferma all’undicesimo posto con 298.65 punti.

 

Finale maschile di alta qualità con la prestazione super del giapponese Senri Ikuma, peraltro un anno più giovane di quasi tutti gli altri concorrenti. Stefano Belotti, l’altro 2004 tra i finalisti, ha eseguito due tuffi di ottimo livello: tre 8 per il doppio e mezzo indietro, due 8.5 e un 8 per il doppio e mezzo rovesciato; gli è stata nuovamente fatale la verticale, che gli ha impedito di conquistare una clamorosa medaglia, e si classifica quarto con 390.05 punti. Anche Riccardo Giovannini ha sbagliato di nuovo il tuffo dalla verticale, e non è andato più in là dell’ottavo posto con 370.10 punti: visti i coefficienti del suo programma, però, non manca molto perché possa provare a misurarsi anche contro gli atleti senior, almeno in Italia.

 

L’ultima gara in programma, il sincro trampolino maschile, ha visto schierati per l’Italia Davide Baraldi e Antonio Volpe. Medaglia sfiorata anche in questo caso, con un altro quarto posto: per gli azzurrini 269.40 punti e qualche rimpianto sull’obbligatorio rovesciato e sul doppio e mezzo ritornato, che hanno impedito loro di agguantare il bronzo.