
La prima giornata di gare a Bolzano per il Bolzano Diving Meeting porta subito due medaglie per la nazionale italiana di tuffi: Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini vincono l’argento nella gara sincronizzata dal trampolino, Simone Conte e Raffaele Pelligra il bronzo in quella dalla piattaforma. Quinte Irene Pesce e Matilde Marzetti sempre nel sincro piattaforma.
Non ci saranno azzurri in gara nelle finali individuali di domani: i due qualificati dopo l’eliminatoria dal trampolino 3 metri, Giovanni Tocci e Matteo Cafiero, sono stati sorteggiati nella prima semifinale. Nessuno dei due ha eseguito una serie impeccabile: Tocci ha avuto problemi con tuffi su cui solitamente ha sempre fatto molto affidamento, vale a dire il triplo e mezzo avanti carpiato e il triplo e mezzo ritornato raggruppato, e si è classificato quinto con 339.65 punti; Cafiero ha provato a spingere aggiungendo il quadruplo e mezzo avanti raggruppato, ma il rischio purtroppo non ha pagato e l’errore sul triplo e mezzo rovesciato raggruppato ha affossato definitivamente la sua gara, chiusa al sesto posto con 313.60 punti.
A passare il turno sono Nathan Zsombor-Murray (Canada, 423.50 punti), Luke Sitz (Stati Uniti, 407.50 punti) e Carson Tyler (Stati Uniti, 385.85 punti) nella prima semifinale; Sam Fricker (Australia, 389.75 punti), Timo Barthel (Germania, 379.95 punti) e Ross Haslam (Gran Bretagna, 373.15 punti) nella seconda.

È stata ripescata in extremis Matilde Marzetti nelle semifinali dalla piattaforma: era la prima esclusa, ma il ritiro della britannica Maisie Bond ha liberato un posto per lei nella prima semifinale. Missione molto ardua per la giovanissima azzurra, che ha provato a fare del proprio meglio pur avendo un programma ancora incompleto, ma si è fermata al sesto posto con 215.40 punti.
Qualificate alla finale di domani: Rin Kaneto (Giappone, 277.30 punti), Anastasiia Chistiakova (squadra neutrale russa, 275.35 punti) e Ingrid De Oliveira (Brasile, 273.65 punti) dalla prima semifinale; Bayleigh Cranford (Stati Uniti, 323.25 punti), Ellie Cole (Australia, 318.00 punti) ed Else Praasterink (Paesi Bassi, 293.30 punti) dalla seconda.

Alle 17 via alle finali sincronizzate a partire da quella femminile dal trampolino: bene la gara di Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini, che guadagnano sempre più sicurezza insieme e tra le altre otto coppie in gara cedono alle sole canadesi. Nessun errore ma ci sono ampi margini di miglioramento, in particolare sul doppio e mezzo ritornato carpiato.
Podio che vede in vetta il Canada, con Margo Erlam e Mia Vallèe, oro con 281.37 punti davanti alle azzurre con 265.80 punti; bronzo alla squadra neutrale russa, con Viktoriia Frolova e Uliana Kliueva che ottengono 262.20 punti.


Sono quinte invece Irene Pesce e Matilde Marzetti, coppia formatasi ufficialmente in questa stagione: le due giovani azzurre, classe 2006 e 2008, hanno figurato abbastanza bene, eseguendo un buon doppio e mezzo ritornato carpiato e perdendo un po’ di terreno con i liberi successivi. Per loro l’esperienza in ogni gara vale più di qualsiasi possibile risultato, tenuto anche conto delle condizioni non ottimali delle due ragazze (Marzetti reduce dagli Europei giovanili e dalle due gare individuali precedenti in giornata, Pesce reduce da un brutto infortunio che l’ha tenuta ferma per quasi tutto l’anno scorso) e delle raffiche di vento impietose.
Oro alla Gran Bretagna (Lois Toulson, Maisie Bond) con 286.08 punti, davanti al Canada (Katelyn Fung, Kate Miller) con 276.96 punti e all’Australia (Ellie Cole, Milly Puckeridge) con 262.56 punti.


Gara solida e regolare quella di Simone Conte e Raffaele Pelligra nella corrispettiva finale sincronizzata, anche questa piagata dal forte vento che, come spesso accade, ha influenzato le gare a Bolzano. Dopo una buona partenza con gli obbligatori hanno condotto una serie di liberi abbastanza buona, con il solo errore in apertura di Pelligra sul triplo e mezzo ritornato raggrupoato che può essere costato loro qualche punto. Anche loro sono molto giovani (2007 e 2008) ma con maggiore esperienza internazionale delle due ragazze, e nella stagione del loro esordio senior in sincro e possono togliersi qualche soddisfazione.
Corsa a due per l’oro, con gli Stati Uniti (Joshua Hedberg, Carson Tyler) che prevalgono con 391.80 punti sulla Gran Bretagna (Ben Cutmore, Euan McCabe), argento con 386.58 punti; il bronzo va proprio alla coppia azzurra, con Conte e Pelligra che ottengono 371.76 punti.


Chiusura con il sincro misto dalla piattaforma: tre coppie in gara, nessuna italiana (Riccardo Giovannini è rimasto a Roma per vua di un infortunio). Oro alla squadra neutrale russa (Anastasiia Chistiakova, Timofei Salogaev) con 256.20 punti, di misura sui Paesi Bassi (Else Praasterink, Lars Van Hilten) con 250.08 punti; bronzo al Brasile (Karolina Polizos, Miguel Cardoso) con 195.63 punti.

