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Bolzano Diving Meeting: Pellacani e Barberi centrano le finali individuali!

Pubblicato il Competitions, Diving, Gare, Recognised Events, Results, Risultati, Tuffi

La seconda giornata di gare a Bolzano per il Bolzano Diving Meeting non porta medaglie alla nazionale azzurra, che non era presente in nessuna delle finali di questo pomeriggio, ma è comunque positiva perché permette a Chiara Pellacani di accedere alla finale dal trampolino 3 metri e a Davide Barberi di centrare un ottimo risultato, perché si qualifica a sua volta alla finale dalla piattaforma.

Domani mattina le finali dal trampolino 1 metro, al pomeriggio su RaiSport la finale sincronizzata maschile dal trampolino e le due finali individuali di Pellacani e Barberi.

Ad aprire la sessione pomeridiana le due semifinali femminili dal trampolino 3 metri, con Chiara Pellacani sorteggiata nella seconda semifinale – un gruppo molto difficile, con la campionessa australiana Maddison Keeney, le britanniche Bent-Ashmeil e Brown e la promessa statunitense Sophie Verzyl, che l’azzurra ha affrontato anche nei campionati universitari.

Chiara si è un po’ complicata la vita con un doppio e mezzo indietro carpiato non impeccabile, recuperando però alla grandissima nei tuffi successivi e rientrando subito in corsa per la qualificazione. Gli errori delle britanniche hanno fatto il resto, spianando la strada alla qualificazione della punta di diamante azzurra in finale, con il terzo punteggio e 288.75 punti, dietro Keeney (324.30 punti) e Verzyl (294.30 punti).

Dall’altra semifinale si qualificano Mia Vallèe (Canada, 300.30 punti), Kyndal Knight (Stati Uniti, 295.95 punti) e Alysha Koloi (Australia, 288.45 punti).

A seguire le semifinali dalla piattaforma, con i due azzurri sorteggiati entrambi nella seconda semifinale. Ottima prestazione per Davide Barberi, che ha messo a punto qualche correzione rispetto al mattino e, a parte una piccola battuta d’arresto sul triplo e mezzo rovesciato raggruppato, è rimasto praticamente sempre tra i primi tre classificati: con 381.40 punti si qualifica agevolmente alla sua prima finale in un Recognised Event!

Niente da fare invece per l’altro azzurro qualificato alle semifinali, Romano Wang: era rimasto in corsa per la qualificazione fino alla quarta rotazione, ma due errori consecutivi su triplo e mezzo indietro e triplo e mezzo rovesciato hanno fatto sì che si allontanasse dalla top 3 della sua semifinale: è quinto con 359.15 punti.

Dalla prima semifinale si qualificano alla finale di domani Matt Cullen (Canada, 433.10 punti) e, dopo una volata tiratissima a quattro, Benjamin Tessier (Canada, 406.95 punti) e Robbie Lee (Gran Bretagna, 406.85 punti); nella seconda, oltre a Barberi, Jonah Mercieca (Australia, 413.70 punti) e Joshua Hedberg (Stati Uniti, 402.70 punti). Sarà una finale molto “giovane”, con tre 2005, un 2007 e il nostro azzurro che è un 2009!

A seguire le finali di oggi, che però non vedevano azzurri in gara: Chiara Pellacani e Matteo Santoro non hanno partecipato alla gara del sincro misto, che è stata appannaggio della Germania (Lotti Hubert, Timo Barthel) con 286.50 punti, di misura sugli Stati Uniti (ancora Sophie Verzyl con Jack Ryan, 282.36 punti); bronzo alla squadra neutrale russa (Uliana Kliueva, Aleksandr Kalashnikov) con 250.80 punti.

Finale di alto livello quella femminile dalla piattaforma, con Ellie Cole (Australia, 346.10 punti) e Rin Kaneto (Giappone, 330.00 punti) che si sono date battaglia fini all’ultimo tuffo nonostante le raffiche di vento, e con Bayleigh Cranford (Stati Uniti, 284.60 punti) che ha agguantato il bronzo per un punticino all’ultimo tuffo.

Molto incerta anche l’ultima finale di oggi, quella maschile dal trampolino 3 metri, con tre atleti sopra i 420 punti: Luke Sitz (Stati Uniti, 432.85 punti) si aggiudica l’ultimo oro di oggi davanti a Ross Haslam (Gran Bretagna, 421.50 punti) e al connazionale Carson Tyler (Stati Uniti, 420.05 punti).

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