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World Aquatics High Diving World Cup: Fort Lauderdale – bene gli azzurri nella prima giornata

Pubblicato il Competitions, Coppa del Mondo, Diving, Gare, Grandi Altezze, High Diving, Results, Risultati, Tuffi

Si conclude a Fort Lauderdale la prima giornata di gare valida per la prima tappa della World Aquatics High Diving World Cup del 2026. Dopo due dei quattro tuffi dalle grandi altezze, Elisa Cosetti è nona nella gara femminile dai 20 metri, mentre Davide Baraldi e Andrea Barnabà sono rispettivamente sesto e settimo nella specialità da 27 metri. Domani semifinali e finali a partire dalle 16.

Sedici le high diver ai nastri di partenza per la gara femminile, con Elisa Cosetti che si classifica al nono posto dopo i primi due round, forte di un buon obbligatorio di apertura (55.90 punti) e di un discreto doppio indietro con due avvitamenti, che le è valso 74.80 punti. Il suo parziale è di 130.70 punti, che la lascia a una quindicina di punti dalla zona-podio.

A guidare la classifica provvisoria dopo due tuffi, in assenza della supercampionessa Rhiannan Iffland, è – non senza sorprese – la svizzera Morgane Herculano, che con 157.80 punti è in testa davanti all’ucraina Nelli Chukanivska con 155.80 punti. Segue un gruppetto di atlete intorno a quota 140-145 punti, capitanato dalla tedesca Iris Schmidbauer con 146.65 punti.

Diciassette invece gli atleti al via nella gara maschile, con i due azzurri in gara che si posizionano nella metà alta della classifica. È Davide Baraldi il migliore dei due tuffatori italiani, non precisissimo sul tuffo obbligatorio (63 punti) ma molto bravo a sfruttare al massimo l’alto coefficiente del suo quadruplo avanti con mezzo avvitamento, ben eseguito e che gli ha fruttato ottimi voti (104.55 punti): con 167.55 punti è in sesta posizione.

Subito dietro Andrea Barnabà che è settimo con 160.30 punti: rispetto al compagno di squadra ha ottenuto qualche punto in più con il tuffo obbligatorio (67.20 punti), restituendo poi qualcosa sul libero (93.10 punti). Il triplo ritornato con mezzo avvitamento è stato più che buono, ma il coefficiente di difficoltà è più basso e questo gli ha fatto perdere qualche posizione.

Vetta molto incerta con ben quattro atleti in 5 punti: in testa c’è il redivivo Aidan Heslop, al rientro dopo un’intera stagione ai box per un infortunio alla colonna vertebrale, con 186.80 punti, ma ha solo 80 centesimi di vantaggio su Constantin Popovici e 90 sull’altro romeno Catalin Preda, rispettivamente a quota 186.00 e 185.90 punti. In una specialità dove è facile totalizzare oltre cento punti con un tuffo solo, questi distacchi sono praticamente nulli! Molto in ritardo invece il campione spagnolo Carlos Gimeno, terzultimo dopo due tuffi non all’altezza di ciò che ha fatto vedere la scorsa stagione.

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