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RedBull Cliff Diving World Series: Polignano a Mare – Hunt torna a vincere, Iffland si aggiudica tappa e titolo

Pubblicato il Cliff Diving, Competitions, Diving, Gare, Grandi Altezze, High Diving, Results, Risultati, Tuffi, World Series

A Polignano a Mare le RedBull Cliff Diving World Series celebrano il trionfo di Rhiannan Iffland, che si aggiudica la sesta tappa consecutiva su sette disputate e diventa irraggiungibile per chiunque altra, vincendo così il trofeo King Kahekili con un appuntamento di anticipo. Con la vittoria nella gara maschile, Gary Hunt ottiene un vantaggio piccolo ma potenzialmente decisivo per la finale di Sydney, e gli basterà arrivare davanti ad Aidan Heslop Catalin Preda per conquistare l’ennesimo titolo.

Due ottime prestazioni azzurre: purtroppo Alessandro De Rose ancora fuori per infortunio, Elisa Cosetti si è classificata ottava nella gara femminile, migliorandosi sensibilmente rispetto all’esordio dello scorso anno, mentre Andrea Barnaba con una prestazione molto regolare ottiene il settimo posto; dodicesima posizione per l’altra wildcard azzurra, Davide Baraldi.

La gara femminile ha rispettato tutte le aspettative, con le inseguitrici della Iffland tutte più o meno sullo stesso livello (dai 317 punti della Smart ai 336.70 della Carlson) ma autrici di uno o più errori che, sebbene non gravi, hanno impedito loro ogni possibilità di vittoria. Serve la gara perfetta per battere Iffland in questo momento storico, specie se riesce a superare quota 100 punti con entrambi i liberi!

Ottava posizione per Elisa Cosetti, apparsa più sciolta e sicura di sé in questa sua terza partecipazione alle World Series (la seconda del 2022): l’italiana è rimatsa in scia alle migliori e all’oro europeo Schmidbauer, chiudendo a quota 296 punti netti. La qualità dei suoi tuffi migliora e con qualche decimo di coefficiente in più presto potrà dire la sua.

1. Rhiannan Iffland (Australia) 354.30
2. Molly Carlson (Canada) 336.70
3. Jessica Macaulay (Canada) 334.00
4. Adriana Jimenez (Messico) 328.50
5. Xantheia Pennisi (Australia) 325.00
6. Eleanor Smart (USA) 317.00
7. Iris Schmidbauer (Germania, wildcard) 304.75
8. Elisa Cosetti (Italia, wildcard) 296.00
9. Yana Nestsiarava (IAT) 279.30
10. Meili Carpenter (USA, wildcard) 274.05
11. Maria Paula Quintero (Colombia) 266.45
12. Aimée Harrison (Canada, wildcard) 256.90

 

Con 200 punti di Sydney ancora in palio le prime due posizioni sono ormai definitive: dietro la sei volte campionessa Iffland si piazza la Carlson, con una vittoria e cinque secondi posti; la lotta per il terzo posto sarà appannaggio tra la Macaulay, la Smart e la Pennisi. Per Cosetti il 13° posto in classifica, ma con sole tre tappe disputate su sette.

BOSTON PARIGI COPEN. OSLO MOSTAR SISIKON POLIGNANO TOTALE
Rhiannan Iffland AUS 160 200 200 200 200 200 200 1360
Molly Carlson CAN 200 160 110 160 160 160 160 1110
Jessica Macaulay CAN 92 110 130 76 130 76 130 744
Eleanor Smart USA 110 130 92 110 110 62 76 690
Xantheia Pennisi AUS 76 92 160 62 76 130 92 688
Meili Carpenter (w) USA 130 50 130 92 39 29 470
Adriana Jimenez MEX 62 76 76 29 110 353
Yana Nestsiarava IAT 39 62 50 62 92 39 344
Iris Schmidbauer (w) GER 50 29 110 62 251
Maria Paula Quintero COL 39 62 29 20 39 29 20 238
Antonina Vyshyvanova (w) UKR 29 39 39 50 157
Aimee Harrison (w) CAN 29 92 20 12 153
Elisa Cosetti (w) ITA 12 50 50 112
Anna Bader (w) GER 50 20 12 82
Genevieve Bradley (w) USA 20 12 32
Celia Fernandez (w) ESP 20 20
Susanna Fish (w) USA 20 20
Jaki Valente (w) BRA 12 12
Maria Smirnova (w) USA 12 12
Leyla Salyamova (w) ITA 12 12

 

Lotta all’ultimo tuffo in campo maschile, con la top 3 di classifica che è salita tutta sul podio quest’oggi: Hunt ha soffiato proprio sul finale la vittoria a Heslop, autore del miglior tuffo di giornata, mentre Preda completa il podio difendendosi dagli assalti di Oleksiy Prygorov, apparso oggi in ottima forma. Le difficili condizioni meteo hanno premiato gli atleti più esperti, con cinque titolari su sei tra le prime cinque posizioni e i tuffatori wildcard apparsi in difficoltà di fronte a un vento molto variabile in direzione e intensità.

Come detto molto buona la prova di Barnaba, elogiato per la carpiatura stretta e per la buona entrata del suo tuffo odierno; per lui una gara regolare sia con gli obbligatori delle giornate precedenti sia con i liberi, che lo hanno portato al settimo posto con 335.60 punti, davanti ad atleti ben più affermati e con molta più esperienza di lui. Dodicesimo invece Baraldi, con 209.40 punti: per lui una gara indimenticabile per il contesto e per l’esordio davanti a migliaia di spettatori, e sarà facile per lui migliorarsi nella prossima stagione.

1. Gary Hunt (Francia) 439.95
2. Aidan Heslop (Gran Bretagna) 435.80
3. Catalin Preda (Romania) 427.20
4. Oleksiy Prygorov (Ucraina) 421.65
5. Jonathan Paredes (Messico) 361.05
6. Miguel Garcia (Colombia, wildcard) 336.20
7. Andrea Barnaba (Italia, wildcard) 335.60
8. James Lichtenstein (USA, wildcard) 330.45
9. Artem Silchenko (IAT, wildcard) 329.30
10. Nikita Fedotov (IAT) 327.10
11. Sergio Guzman (Messico, wildcard) 303.25
12. Davide Baraldi (Italia, wildcard) 209.40

 

In testa alla classifica, Hunt, Heslop e Preda sono racchiusi in appena 40 punti – troppo pochi per pensare di poter ottenere meno della vittoria a Sydney e fare calcoli complessi di classifica! Alessandro De Rose mantiene la sesta posizione (può essere superato solo da Prygorov a podio o da Paredes vincitore); con una sola tappa disputata, Andrea Barnaba è sedicesimo, Davide Baraldi ventiduesimo.

BOSTON PARIGI COPEN. OSLO MOSTAR SISIKON POLIGNANO TOTALE
Gary Hunt FRA 160 160 50 200 110 160 200 1040
Aidan Heslop GBR 200 76 110 130 130 200 160 1006
Catalin Preda ROU 130 200 160 110 160 110 130 1000
Constantin Popovici ROU 29 130 200 50 200 609
Nikita Fedotov IAT 92 62 130 76 76 92 29 557
Alessandro De Rose ITA 110 92 92 160 39 493
Oleksiy Prygorov UKR 20 29 29 29 92 62 110 371
Jonathan Paredes MEX 12 20 39 92 12 50 92 317
Miguel Garcia (w) COL 62 50 76 76 264
Carlos Gimeno (w) ESP 76 110 12 20 218
James Lichtenstein (w) USA 29 130 50 209
Blake Aldridge (w) GBR 50 76 20 62 208
David Colturi (w) USA 39 62 101
Artem Silchenko (w) IAT 12 39 39 90
Michal Navratil (w) CZE 62 20 82
Andrea Barnaba (w) ITA 62 62
Sergio Guzman (w) MEX 39 20 59
Andy Jones (w) USA 50 50
Owen Weymouth (w) GBR 39 39
Matthias Appenzeller (w) SUI 29 29
Jean-David Duval (w) SUI 20 20
Nathan Jimerson (w) USA 12 12
Matthew Cooper (w) USA 12 12
Davide Baraldi (w) ITA 12 12

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