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Rip-It: le selezioni per Budapest e Roma dopo la prima prova

Pubblicato il Atleti, Diving, Gare, Rip-It, Tuffi

Ritorna Rip-It, la rubrica di Tuffiblog dedicata allo stato delle qualificazioni e delle selezioni per le nazionali: dopo Coppa Parigi 2024, prima delle due prove per i Campionati Mondiali di Budapest, e delle tre prove per i Campionati Europei di Roma, possiamo già mettere in fila i dati per vedere chi può aspirare a un posto in nazionale!

Il regolamento della Federnuoto, pubblicato a inizio mese, stabilisce che hanno diritto alla partecipazione nella stessa specialità e categoria i finalisti di Tokyo 2020 e i detentori di medaglie vinte agli Europei di Budapest: per il 2022 questo riguarda Chiara Pellacani (a medaglia da 1 metro, 3 metri, sincro 3 metri e sincro misto 3 metri), Elena Bertocchi (da 1 metro e nel sincro 3 metri), Giovanni Tocci (da 1 metro e nel sincro 3 metri), Lorenzo Marsaglia (sincro 3 metri) e Matteo Santoro (sincro misto 3 metri)

A completamento della squadra, per le selezioni mondiali si contano i due migliori punteggi ottenuti tra Coppa Parigi (disputata lo scorso weekend) e Campionati Assoluti indoor (a Torino dall’1 al 3 aprile), indipendentemente se ottenuti in eliminatoria o in finale: tuttavia gli atleti dovranno possedere una serie di coefficienti minimi di difficoltà e sarà richiesto un minimo prestazionale.

Tutto ciò non vale per le prove di sincro misto, che sono puramente indicative. Ricordiamo comunque che, anche in presenza di queste classifiche, l’ultima parola spetta al DT della Nazionale Bertone.

Iniziamo dalle gare dal trampolino 3 metri: in campo femminile abbiamo un’atleta già qualificata – Chiara Pellacani (Fiamme Gialle), argento agli Europei di Budapest – pertanto ci sarà selezione per un solo posto… selezione che al momento riguarda esattamente una sola tuffatrice, Elena Bertocchi (CS Esercito), l’unica ad avere la serie gara con i requisiti tecnici richiesti.

 

In campo maschile al momento la corsa alle selezioni riguarda quattro tuffatori: Andreas Sargent Larsen (Fiamme Oro) e Lorenzo Marsaglia (Marina Militare) hanno superato quota 400 punti e sono al momento i favoriti, mentre Giovanni Tocci (CS Esercito) e Gabriele Auber (Marina Militare) dovranno sia effettuare un’ottima gara agli Assoluti indoor, sia sperare in un passo falso dei due primatisti.

 

La piattaforma femminile vede tre atlete in corsa per la selezione, con due posti disponibili: il margine rassicurante sulla terza classificata rende però Maia Biginelli (Fiamme Oro) e Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare) favorite rispetto alla veterana Noemi Batki (CS Esercito), in ritardo di una trentina di punti.

 

Addirittura cinque i tuffatori in corsa per le selezioni dalla piattaforma: Andreas Sargent Larsen (Fiamme Oro) e Riccardo Giovannini (Fiamme Oro) hanno una ventina di punti sull’inseguitore più vicino, ma a differenza della selezione femminile c’è un margine maggiore per le rimonte, pertanto niente è ancora deciso per Julian Verzotto (Carabinieri), Eduard Timbretti Gugiu (CS Esercito) e Francesco Casalini (Bergamo Tuffi).

 

Passiamo alle selezioni delle coppie sincro: dal trampolino è già tutto deciso, perché sia la coppia femminile Elena Bertocchi (CS Esercito) / Chiara Pellacani (Fiamme Gialle), sia la coppia maschile Lorenzo Marsaglia (Marina Militare) / Giovanni Tocci (CS Esercito) sono qualificate in virtù della loro finale a Tokyo. Bertocchi e Pellacani hanno altresì vinto anche la medaglia d’argento agli Europei dello scorso anno.

 

Una sola coppia nel sincro piattaforma maschile, quella formata da Andreas Sargent Larsen (Fiamme Oro) ed Eduard Timbretti Gugiu (CS Esercito), peraltro con un discreto punteggio: la coppia Giovannini-Casalini non ha terminato la gara a Trieste per un problema fisico del primo. Nessuna coppia partecipante, invece, nel sincro piattaforma femminile: Elettra Neroni era in America e non ha preso parte con la Biginelli a Coppa Parigi 2024.

 

Situazione incerta per le selezioni nel sincro misto piattaforma: le due coppie formate da Maia Biginelli (Fiamme Oro) e Riccardo Giovannini (Fiamme Oro) e da Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare) ed Eduard Timbretti Gugiu (CS Esercito) sono separate da poco più di due punti, sebbene le prove per le gare miste siano puramente indicative come da regolamento. Giochi chiusi invece nel sincro misto dal trampolino: l’oro europeo di Chiara Pellacani (Fiamme Gialle) e Matteo Santoro (M.R. Sport) dà loro il diritto di difendere il titolo a Roma.

 

Chiudiamo infine con le gare dal trampolino 1 metro, le uniche a disputarsi su due prove anziché tre (al Grand Prix di Bolzano non è previsto di gareggiare dal trampolino più basso). In campo femminile è comunque già tutto deciso, visto il doppio podio europeo di Elena Bertocchi (CS Esercito) e Chiara Pellacani (Fiamme Gialle); in ogni caso la sola Pizzini sembra in grado di poter essere competitiva in tal senso. Interessante invece la corsa maschile: con Giovanni Tocci (CS Esercito) già qualificato, Lorenzo Marsaglia (Marina Militare), pur in testa dopo la prima prova, deve guardarsi dal “nuovo che avanza”, con Stefano Belotti (Bergamo Tuffi) al secondo posto e Matteo Santoro (M.R. Sport) al terzo.

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