Campionati Mondiali: Gwangju – Iffland campionessa con una rimonta pazzesca! Domani gli uomini, De Rose parte 5°


Finale choc all’impianto per le grandi altezze della Choson University, in cui non molto tempo fa si è conclusa la gara femminile da 20 metri per i Campionati Mondiali di Gwangju 2019: l’australiana Rhiannan Iffland si è confermata campionessa del mondo dopo il titolo vinto due anni fa a Budapest, completando una rimonta fantastica che la vedeva partire dal quinto posto delle eliminatorie, beffando la messicana Adriana Jimenez per quindici centesimi!

La Iffland aveva iniziato bene con il suo obbligatorio, ma quando con il primo dei suoi tuffi liberi, il triplo indietro con due avvitamenti, non è riuscita ad ottenere una delle sue solite “entrate”, è scivolata al quinto posto, a ben 15 punti dalla Jimenez e a 13 dalla britannica Jessica Macaulay, altra grande protagonista di questo Mondiale dalle grandi altezze.

Con l’infortunio della bielorussa Nestsiarava e l’assenza di altre protagoniste della disciplina, tutto era nelle mani della Iffland, che con il suo ultimo libero ha attuato la rimonta: anche tre “9” per lei sul triplo ritornato con mezzo avvitamento, che hanno più che compensato i due decimi di coefficiente in meno rispetto al triplo indietro della Jimenez, che si è fermata ai 7/7.5.

La Iffland completa così una stagione perfetta – oltre all’oro mondiale, l’oro in Coppa del Mondo e la vittoria delle World Series con una gara d’anticipo e suggella, seppur con qualche difficoltà, il suo essere la migliore tuffatrice di sempre dalle grandi altezze. Terza, a due punti e mezzo di distacco dalla Iffland, la già citata Macaulay, che sarà certamente una grande protagonista del prossimo futuro, mentre al quarto posto si classifica Genevieve Bradley, nata anagraficamente in Colorado ma sportivamente sugli scogli delle Hawaii, che riporta gli Stati Uniti in prossimità del podio.

 

Domani si disputerà invece la finale maschile da 27 metri, in cui l’azzurro Alessandro De Rose partirà dal quinto posto dopo i primi due tuffi preliminari. Il nostro tuffatore ha iniziato bene, con due salti premiati da votazioni tra l’otto e l’otto e mezzo, e parte alle spalle del campione in carica Steve LoBue (che ai Mondiali si sente particolarmente a suo agio), al messicano Jonathan Paredes, al vice-campione ceco Michal Navratil e al campionissimo britannico Gary Hunt. Bene Orlando Duque, in difficoltà gli altri, mentre Constantin Popovici non ha avuto l’ok dei medici per gareggiare. La finale si terrá alle 4.30 di notte ora italiana.