30ª Universiade: Napoli – 2a giornata, Cosoli, Auber e Bilotta passano il turno

La seconda giornata di tuffi alla XXX Universiade di Napoli 2019 è ancora una volta “introduttiva”: le prime medaglie saranno assegnate a partire da domani, dopo la cerimonia di apertura di questa sera in diretta su Rai 2 dalle 21.00. Questa mattina si sono svolte due eliminatorie: quella maschile dal trampolino 3 metri e quella femminile dal trampolino 1 metro.

Nella prima delle due gare erano presenti tre azzurri: Gabriele Auber, Andrea CosoliFrancesco Porco, alla caccia di una posizione tra le prime diciotto, ma anche impegnati in una “sfida interna” tra loro. Come da regolamento, infatti, oltre ad agguantare una posizione utile è necessario anche tenere in conto il fatto che un massimo di due atleti per nazione possono qualificarsi per il passaggio in semifinale.

E in effetti è proprio il caso capitato alla nostra squadra: tutti e tre i nostri tuffatori si sono piazzati in una posizione utile, ma Porco non potrà partecipare alla semifinale in quanto si è classificato nella posizione peggiore. Per lui un quattordicesimo posto con 316.45 punti, con la qualificazione sfumata proprio all’ultimo tuffo, il triplo e mezzo rovesciato, che il cosentino ha concluso troppo abbondante, rovinando una gara che fino a quel momento era stata più che sufficiente e che lo vedeva in testa alla pattuglia azzurra.

Qualificazione centrata, invece, per gli altri due azzurri in gara: Cosoli si classifica al nono posto con 343.85 punti, Auber all’undicesimo posto con 334.45 punti. Per entrambi un tuffo con qualche problema (il doppio e mezzo avanti con due avvitamenti per il romano e il doppio e mezzo indietro al volo per il triestino, rispettivamente), e qualche imprecisione da limare in vista delle semifinali di domani mattina, ma la gara è stata indubbiamente dalla loro parte e non hanno mai rischiato l’esclusione.

A passare sono i primi venti atleti: per la regola che prevede un massimo di due atleti per nazione in semifinale e finale, oltre a Porco viene escluso anche lo statunitense Fielding, il peggiore dei tre americani. A guidare la classifica il cinese Huang Bowen, unico sopra quota 400, seguito dall’americano Jordan Windle e dall’altro cinese Liu Chengming.

 

Due azzurre, invece, nell’eliminatoria femminile da 1 metro: l’obiettivo di Laura Bilotta e Flavia Pallotta era un po’ più difficile, in quanto questa specialità segue un regolamento diverso rispetto a quello delle altre gare individuali. Come vi abbiamo già spiegato ieri, le prime due classificate si qualificano direttamente in finale, mentre quelle classificate dal terzo al dodicesimo posto vengono divise in due semifinali da cui usciranno altre sei finaliste (tre per ciascuna semifinale).

A passare il turno è stata però solo la Bilotta, in una specialità che peraltro le è congeniale: per lei qualche incertezza sulle rotazioni indietro ma nessun errore in particolare, e con il punteggio di 220.55 punti si classifica all’ottavo posto. Niente da fare per la Pallotta, che ieri invece ha passato il turno dalla piattaforma, la “sua” specialitá: oggi un errore sul doppio e mezzo avanti carpiato e una serie di gara che, a parte l’uno e mezzo ritornato, non è stata troppo brillante l’hanno portata al ventitreesimo posto con 183.05 punti.

Le cinesi Wu ChuntingSong Shoulin si aggiudicano la qualificazione diretta, mentre questa è la composizione delle semifinali di questo pomeriggio (la tedesca Shyrykhay è fuori classifica per la regola di due per nazione):

Semifinale A: Rother (Germania, 4° posto), Cho (Corea del Sud, 6° posto), Bilotta (Italia, 8° posto), Mendoza (Messico, 10° posto), Vallée (Canada, 13° posto)
Semifinale B:
Lenz (USA, 3° posto), Hernandez (Messico, 5° posto), O’Brien (USA, 7° posto), Oettinghaus (Germania, 9° posto), Fowler (Gran Bretagna, 12° posto)