30ª Universiade: Napoli – 1a giornata, Auber è primo, anche Pallotta in finale!

Giunge alla conclusione la giornata inaugurale di tuffi alla XXX Universiade di Napoli: dopo le eliminatorie di questa mattina, gli atleti sono stati chiamati nel primo pomeriggio a disputare le rispettive semifinali.

I primi a gareggiare sono stati i trampolinisti da 1 metro: con l’eliminazione di Porco e Cosoli in mattinata, era rimasto il solo Gabriele Auber a rappresentare la squadra italiana, e con l’ottavo posto di questa mattina è stato sorteggiato in una semifinale impegnativa ma niente affatto impossibile. Altri quattro gli atleti in gara con lui per tre posti in finale: lo spagnolo Alberto Arevalo Alcon, lo statunitense Jacob Fielding, il finlandese Juho Junttila e l’ucraino Nikita Kryvopyshin.

Auber ha gareggiato con più concentrazione rispetto all’eliminatoria, commettendo meno imprecisioni, e non solo è riuscito a qualificarsi ma lo ha fatto con il primo punteggio, 341.95 punti, sopravanzando Fielding e Arevalo. Potrà quindi giocarsi le medaglie nella finale a otto di giovedì prossimo!

In finale, oltre ad Auber, Arevalo e Fielding, troveremo i tedeschi LubeSeidel, rispettivamente primo e terzo nella semifinale B, l’altro americano Casey, e i due cinesi Li Liu, questi ultimi in possesso del pass diretto dopo l’eliminatoria.

 

Una sola azzurra anche dalla piattaforma: Flavia Pallotta era stata l’unica a gareggiare in eliminatoria, ed era chiamata a mantenere l’undicesimo posto di questa mattina o, se possibile, a migliorarlo; erano infatti dodici i posti disponibili per la finale. Obiettivo centrato anche per lei, che porta a casa una delle sue migliori prestazioni in carriera, con un solo errore (il doppio e mezzo rovesciato) arrivato però quando la qualificazione era abbastanza sicura. 239.15 il suo punteggio che l’ha piazzata all’undicesimo posto in classifica.

In finale la vincitrice di oggi, la canadese Dick, le coreane Moon e Cho, la messicana Estrella, l’australiana Hains, la britannica McArthur, la francese Naji, le statunitensi Fears e Knapton e le cinesi Jiao e Wu, a sorpresa qualificatesi per il rotto della cuffia con una gara non all’altezza dei loro standard.