RedBull World Series 2019: Portogallo – Hunt e Iffland vincono anche alle Azzorre, il titolo in pugno!

Il tempo instabile di queste ultime settimane non ha risparmiato nemmeno le isole Azzorre, teatro della quarta tappa stagionale delle RedBull Cliff Diving World Series: i due tuffi del venerdì sono stati divisi tra giovedì pomeriggio e sabato mattina, e le condizioni ventose hanno causato più che qualche errore, ma alla fine i vincitori sono stati gli stessi: Gary Hunt con pochissimo margine, e Rhiannan Iffland (nella foto, Romina Amato/Red Bull Media) con largo vantaggio, si sono aggiudicati anche questa gara, e vedono sempre più vicino il titolo finale delle World Series.

L’australiana Iffland ha in effetti faticato anche lei a mantenere la testa della classifica, a causa delle condizioni meteo tutt’altro che costanti che hanno influito più su alcuni tuffatori che su altri. Il libero con cui ha aperto la mattina, premiato con voti tra il 6.5 e il 7, ha permesso addirittura ad avversarie come Richard e Macaulay di avvicinarla notevolmente, prima di chiudere la gara a modo suo con il miglior tuffo della gara: una “zampata” da 102.60 punti contro cui non ha potuto nulla né la brava esordiente britannica Jessica Macaulay, seconda a poco più di 20 punti dalla vetta, né la supermamma canadese Lysanne Richard, oggi medaglia di bronzo.

21M DONNE R1 R2 R3 R4 TOT
1. Rhiannan Iffland AUS 71,50 62,40 90,30 102,60 326,80
2. Jessica Macaulay GBR 50,70 62,40 93,60 98,00 304,70
3. Lysanne Richard CAN 55,90 65,00 101,40 76,00 298,30
4. Eleanor Townsend Smart USA 61,10 55,90 81,70 89,25 287,95
5. Adriana Jimenez MEX 54,60 61,10 79,95 84,00 279,65
6. Iris Schmidbauer (Wildcard) GER 50,70 63,70 64,60 79,80 258,80
7. Jaki Valente (Wildcard) BRA 50,70 40,30 64,50 94,50 250,00
8. Maria Paula Quintero (Wildcard) COL 42,90 36,40 75,85 64,60 219,75
9. Yana Nestsiarava BLR 42,90 46,80 62,70 64,35 216,75
10. Celia Fernandez (Wildcard) ESP 40,30 23,40 52,20 59,20 175,10

 

In campo maschile, senza la presenza di Alessandro De Rose (tornato tra le wildcard quest’anno, non ha la garanzia di poter prendere parte a tutte le gare come i permanent diver) né quella di Constantin Popovici (infortunatosi a Polignano tre settimane fa), l’ingrato compito di tentare di ostacolare Gary Hunt è stato assunto da Jonathan Paredes, campione 2017 e molto ammirato per la sua pulizia e precisione: e in effetti il messicano oggi è andato alla grande, guidando la gara per le prime due rotazioni e restando incollato a un punto da Hunt dopo il terzo, per giocarsi tutto all’ultimo tuffo. Dopo i tre “10” conquistati nel tuffo di apertura, Paredes si è ripetuto, strappandone altri tre alla giuria con il suo tuffo finale, ma Hunt ha risposto alla pari facendo valere i “9” del suo tuffo più difficile, e quindi con coefficiente più alto; pertanto, nonostante una gara quasi perfetta, Paredes ha dovuto accontentarsi del secondo posto a 3 punti da Hunt, mentre al terzo posto si è classificato Andy Jones, che conquista punti preziosi per l’inseguimento di Hunt in classifica.

Da segnalare i tanti errori che hanno caratterizzato questa gara maschile, alcuni anche molto rischiosi: Steven LoBue ha colpito la piattaforma con i piedi, entrando in acqua completamente scomposto, mentre il tedesco Manuel Halbisch (una delle wildcard) ha sbagliato l’apertura ed è entrato di schiena in acqua, gesto pericolosissimo vista l’altezza da cui si lanciano questi tuffatori. Entrambi tuttavia sembrano non aver sofferto dai loro errori. Il brasiliano Jucelino Junior, invece, dopo aver già fatto una brutta entrata al mattino e non fidandosi delle cattive condizioni meteo al momento del suo lancio, ha preferito rinunciare a eseguire il suo ultimo tuffo.

27M UOMINI R1 R2 R3 R4 TOT
1. Gary Hunt GBR 72,80 72,80 137,20 137,80 420,60
2. Jonathan Paredes MEX 82,60 77,00 122,20 135,70 417,50
3. Andy Jones USA 77,00 78,40 109,65 110,40 375,45
4. Michal Navratil CZE 72,80 67,20 112,80 109,65 362,45
5. Oleksiy Prygorov UKR 67,20 63,00 99,45 126,90 356,55
6. Catalin Preda (Wildcard) ROU 64,40 74,10 114,40 76,50 329,40
7. David Colturi USA 67,20 63,00 109,20 78,30 317,70
8. Nikita Fedotov (Wildcard) RUS 58,80 54,60 108,00 92,45 313,85
9. Slavik Kolesnikov (Wildcard) UKR 61,60 75,60 67,65 101,20 306,05
10. Blake Aldridge GBR 47,60 26,60 110,40 115,15 299,75
11. Kris Kolanus POL 71,40 71,40 65,80 63,75 272,35
12. Steven LoBue USA 68,60 70,00 94,35 22,95 255,90
13. Manuel Halbisch (Wildcard) GER 70,00 49,00 96,60 0,00 215,60
14. Jucelino Junior (Wildcard) BRA 64,40 16,80 59,45 DNS 140,65

 

Ed ecco le classifiche generali dopo tre tappe (quella di Dublino è stata disputata, ma i suoi punteggi annullati, a causa delle cattive condizioni meteo). Il weekend del 13 e 14 luglio le World Series si sposteranno in una location nuovissima, Beirut (Libano), prima di volare in Corea del Sud per i Campionati Mondiali di Gwangju!

CLASSIFICA MASCHILE PUNTI
1 Gary Hunt GBR 600
2 Andy Jones USA 350
2 Jonathan Paredes MEX 350
4 Michal Navratil CZE 280
5 Kris Kolanus POL 220
6 Oleksiy Prygorov UKR 180
7 Constantin Popovici ROU 160
8 Steven LoBue USA 150
8 David Colturi USA 150
10 Blake Aldridge GBR 120
11 Alessandro De Rose (Wildcard) ITA 118
12 Catalin Preda (Wildcard) ROU 80
13 Nikita Fedotov (Wildcard) RUS 60
14 Slavik Kolesnikov (Wildcard) UKR 40
15 Orlando Duque (Wildcard) COL 39
16 Artem Silchenko (Wildcard) RUS 30
17 Sergio Guzman (Wildcard) MEX 9
17 Manuel Halbisch (Wildcard) GER 9
19 Jucelino Junior (Wildcard) BRA 8
19 Alberto Devora (Wildcard) ESP 8

 

CLASSIFICA FEMMINILE PUNTI
1 Rhiannan Iffland AUS 600
2 Lysanne Richard CAN 370
3 Jessica Macaulay GBR 360
4 Yana Nestsiarava BLR 330
5 Maria Paula Quintero (Wildcard) COL 210
6 Eleanor Townsend Smart USA 200
7 Adriana Jimenez MEX 180
8 Antonina Vyshyvanova (Wildcard) UKR 120
9 Xantheia Pennisi (Wildcard) AUS 100
10 Ginger Huber (Wildcard) USA 70
10 Iris Schmidbauer (Wildcard) GER 70
12 Jaki Valente (Wildcard) BRA 60
12 Aimee Harrison (Wildcard) CAN 60
14 Celia Fernandez (Wildcard) ESP 30

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


5 × 1 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.