Europei Giovanili: Kazan – quattro azzurrini qualificati in finale

 

È terminata da poco la sessione mattutina della seconda giornata dei Campionati Europei Giovanili di Kazan’ 2019, che prevedeva due eliminatorie dal trampolino, 1 metro e 3 metri, dedicate alla categoria “B” o Ragazzi. Quattro gli atleti della Nazionale giovanile italiana di tuffi impegnati oggi, che hanno ben figurato e si sono tutti qualificati alle finali di questo pomeriggio (ore 16, diretta su LEN TV).

Prima gara in programma l’eliminatoria maschile dal trampolino 1 metro: diciassette gli atleti iscritti, dodici i posti a disposizione per la finale, e due italiani in gara, Matteo CafieroStefano Belotti, le cui ambizioni, vista l’ottima stagione disputata fin qui, non si possono limitare certamente ad una “semplice” qualificazione in finale. Tuttavia, forse l’emozione di dover “aprire le danze”, o forse qualche problema di concentrazione, le cose sono andate meno lisce di quanto speravamo.

La qualificazione per entrambi è arrivata con largo margine e pieno merito, ovviamente, ma per entrambi c’è stato un errore piuttosto importante: se quello di Belotti, arrivato sul doppio e mezzo rovesciato (triplo “1” per lui, praticamente quasi un tuffo nullo), non avrà alcuna conseguenza sulla finale, dato che i punteggi dei liberi verranno scartati, quello di Cafiero sull’uno e mezzo avanti con avvitamento, un obbligatorio, gli darà uno svantaggio questo pomeriggio, perché non potrà rieseguirlo per migliorarsi.

Tuttavia c’è da sottolineare la buona prova per entrambi al netto di questi errori: per Belotti è arrivato non solo il primo posto dopo gli obbligatori, un tesoretto di punti che potrà gestire al meglio in finale, ma il quarto posto di questa mattina arriva con 364.30 punti, a 13 punti dal leader di classifica, il croato Ledinski – ma ricordando che questo piazzamento arriva con quasi un tuffo in meno, basterà non commettere due volte lo stesso errore e mantenere il livello raggiunto con gli altri liberi per competere tranquillamente per una medaglia. Cafiero, dal canto suo, si è classificato nono con 355.50 punti, riuscendo a risalire parecchie posizioni anche con l’errore dell’obbligatorio: dovrà portare a casa una grande finale per aspirare al podio, ma ha dimostrato di poterci provare, nonostante sia appena al primo anno di categoria.

 

A seguire, le Ragazze si sono cimentate nell’eliminatoria da 3 metri: anche qui, come in ogni altra gara, a passare sono le prime dodici sulle venti partecipanti, tra cui le due azzurre Elisa Pizzini e Virginia Tiberti. Percorso nettissimo per la Pizzini, mai uscita dalle prime quattro posizioni e capace, con la sua serie di liberi, di agguantare il secondo posto finale alle spalle della fortissima britannica Bent-Ashmeil. La speranza di un bel piazzamento per questa esordiente dalle grandi potenzialità è tutt’altro che remota.

Qualche problema in più per la Tiberti, non impeccabile con gli obbligatori ma comunque mai in serio pericolo di una prematura eliminazione, se non altro per non aver commesso alcun grave errore. Per lei il decimo posto e la consapevolezza di poter crescere: anche lei, infatti, è al primo anno di questa categoria.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


quattordici + nove =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.