Europei Giovanili: Kazan – due quinti posti per Ciancaglini e per il sincro Belotti-Cafiero

Altre due finali in questa penultima giornata di gare ai Campionati Europei giovanili di Kazan’: dopo la medaglia d’argento di Stefano Belotti da 1 metro, a scendere in vasca sono state le piattaformiste della categoria B, tra cui l’azzurra Erica Ciancaglini.

È stata una gara molto nervosa, con numerosi errori che hanno sconvolto la classifica nel corso delle varie rotazioni: la Ciancaglini non s’è fatta distrarre e, dopo un doppio e mezzo ritornato non troppo brillante, ha eseguito discretamente bene sia il doppio e mezzo avanti, sia l’avvitamento indietro. Il suo quinto posto finale con 293.30 punti, soprattutto contando che è al suo esordio europeo, è indubbiamente un buon risultato, e il vedere il bronzo ad appena quattro punti e mezzo potrebbe perfino lasciare un pizzico di rammarico: una delle due favorite, la britannica Andrea Spendolini-Sirieix, è infatti finita fuori dal podio e a meno di un punto sopra la Ciancaglini, nonostante la serie di gara di livello olimpico.

Oro e argento alle russe Elizaveta Kanso (316.80 punti) e Anna Konanykhina (309.40 punti), accompagnate sul podio dalla britannica Chloé Johnson (297.85 punti).

 

Anche nella finale maschile del sincro trampolino gli azzurri hanno sfiorato l’impresa, finendo non lontani dal podio: a rappresentare l’Italia, alla terza gara in questa giornata, Matteo Cafiero e Stefano Belotti. Terzi dopo gli obbligatori, i due italiani sono incappati in un passo falso con il doppio e mezzo indietro, riscattandosi però alla grande con triplo e mezzo avanti e con il doppio e mezzo avanti con avvitamento, due tuffi da 64 e 65 punti rispettivamente. I punti persi con il primo libero sono però stati fatali, perché con un tuffo da “6.5” sarebbe arrivata tranquillamente la medaglia d’argento, anziché il loro comunque buon quinto posto!

L’oro è andato ancora una volta alla Russia, con Gregory Ivanov e Ruslan Ternovoi praticamente imprendibili a quota 300.90 punti. Lotta apertissima per le altre due medaglie e vinta dalla Bielorussia di Alexander Molchan e Pavel Saurytski, argento con 274.74 punti, e dalla Germania di Karl Schoene e Vincent Wiegand, bronzo con 273.57 punti. Per Belotti e Cafiero 268.86 punti.