Europei Giovanili: Kazan – doppio quarto posto nelle gare femminili

Altre due finali in questo secondo pomeriggio di gare ai Campionati Europei giovanili di Kazan 2019: dopo la doppietta azzurra in campo maschile con Stefano Belotti e Matteo Cafiero entrambi sul podio, gli occhi erano puntati su Elisa Pizzini, chiamata a un doppio impegno prima nella finale individuale da 3 metri, poi in quella sincro con Elettra Neroni. In finale individuale anche Virginia Tiberti, che partiva tuttavia da un punteggio inferiore dopo gli obbligatori.

La Pizzini, seconda classificata questa mattina dietro la forte britannica (e grandissima favorita di oggi) Desharne Bent-Ashmeil, non è riuscita ad approfittare degli evidenti errori di quest’ultima e anzi ha saltato in maniera un po’ meno brillante di quanto ci si aspettava da lei: l’imprecisione sul doppio e mezzo rovesciato le ha offerto il quarto posto e la virtuale “medaglia di legno” con 332.20 punti, ad appena cinque punti e mezzo dal podio. Un risultato comunque notevole per una esordiente assoluta a livello internazionale, essendo classe 2005, e che quindi potrà ancora rifarsi non solo nel corso di questa edizione degli Europei, ma anche (se qualificata) alla prossima.

Undicesimo posto per l’altra azzurra in gara, Virginia Tiberti, anche lei al primo anno di categoria: per lei una gara in calo, con due tuffi sul filo della sufficienza (doppi e mezzo rovesciato e ritornato) e un errore sul doppio e mezzo indietro a gara comunque già compromessa. Per lei 291.80 punti.

Podio inaspettato, dopo l’uscita di scena della già citata Bent-Ashmeil: l’oro è andato alla tedesca Lotti Hubert, che ha vinto anche con un bel margine sulla russa Viktoriya Prosekova e l’altra britannica Callie Eaglestone.

 

Dopo pochi minuti dalla fine della gara individuale, è iniziata la gara sincro femminile, sempre da 3 metri: in gara ancora Elisa Pizzini in coppia con Elettra Neroni, in un sodalizio iniziato da circa un anno. Con un’ atleta di stanza a Verona e l’altra a Roma, le occasioni per allenarsi insieme sono avvenute grazie ai collegiali organizzati presso il Centro Fedrale di Roma.

Le due ragazze hanno disputato una buona prova non tanto negli obbligatori, dove mancava un po’ di affiatamento, quanto nei liberi, di buon livello e premiati con buoni voti. Tuttavia i loro sforzi, fruttati 256.95 punti, non sono stati sufficienti per sopravanzare le svedesi Nordstedt e Nilsson Garip, più esperte e con una serie gara già di livello olimpico, finite davanti a loro per poco più di cinque punti: alle svedesi è andata la medaglia di bronzo, lasciando le azzurre con un altro quarto posto in giornata.

L’oro è andato alle padrone di casa, le russe Koroleva e Kliueva, seguite dalle britanniche Mew-Jensen e Papworth, anche loro in possesso di una serie di tuffi tutti carpiati.

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