FINA High Diving World Cup: Zhaoqing – Iffland ancora regina; Valente a podio, è argento!

La Coppa del Mondo FINA dalle grandi altezze di Zhaoqing (Cina) si è conclusa da poco con i round finali femminili, disputatisi in mattinata. L’australiana Rhiannan Iffland si è aggiudicata ancora una volta il primato, vincendo la medaglia d’oro con la sua proverbiale eleganza in aria, ma l’exploit della giornata non è il suo bensì quello della brasiliana Jacqueline Valente, al suo miglior risultato in carriera con un argento pienamente meritato; medaglia di bronzo alla messicana Adriana Jimenez, che per appena due punti si difende dalla rimonta della canadese Lysanne Richard.

Come per gli uomini, anche le donne hanno eseguito due tuffi ieri (un obbligatorio e un libero) e due oggi: ad aprire la giornata un obbligatorio di coefficiente massimo 2.6, con il quale la Iffland ha messo al sicuro il primo posto guadagnando tra i cinque e i dieci punti sulle sue avversarie dirette.

 

A seguire le tuffatrici hanno eseguito un libero senza limiti di difficoltà, ma partendo in ordine inverso di classifica dall’ultima alla prima classificata dopo tre tuffi. L’ottimo triplo salto mortale avanti con un avvitamento e mezzo di Lysanne Richard (93.60 punti) sembrava aver assicurato alla canadese un piazzamento sul podio, ma al momento del suo turno Jacqueline Valente ha eseguito molto bene il suo tuffo chiave, un doppio e mezzo indietro dalla verticale con due avvitamenti, con il coefficiente più alto tra quello delle atlete in gara (4.2): sono arrivati i 7 per lei, per un totale di 309.75 punti! A quel punto la tensione nervosa della brasiliana, accolta tra le esultanze del pubblico locale e degli high diver a bordo vasca, si è sciolta in un pianto irrefrenabile, continuato sia quando Adriana Jimenez si è fermata alle sue spalle dopo il suo tuffo, sia quando Rhiannan Iffland, definitivamente la migliore tuffatrice dalle grandi altezze della storia, ha eseguito l’ennesimo tuffo sensazionale; l’australiana ha assicurato a se stessa la medaglia d’oro ma alla 33enne brasiliana un argento di Coppa del Mondo che impreziosisce una lunga carriera e che la pone definitivamente tra le migliori al mondo.