FINA Diving GP: Rostock – ultima giornata, Qiu Bo mostruoso, oro Germania nel sincro

Si è conclusa la terza e ultima giornata di gare a Rostock per il FINA Diving Grand Prix con le tre finali che hanno assegnato le ultime medaglie.

Dominio scontato cinese nella gara sincro femminile dalla piattaforma: Si Yajie e la giovanissima Xu Yijin hanno vinto l’oro con 322.86 punti, mai impensierite né dalle messicane Agundez e Del Angel (argento, 287.58), né dalle ucraine Liulko e Lyskun (bronzo, 282.84). Deludenti sia le tedesche Kurjo-Wassen, poco in sincro sul doppio e mezzo indietro, sia le britanniche Byrch-Toulson, che hanno sbagliato il doppio e mezzo rovesciato.

A seguire una gara senza atlete cinesi, il sincro donne dal trampolino. Con sole cinque coppie e soltanto tre con esperienza internazionale, il podio è stato abbastanza chiaro fin dal primo libero: a vincere sono state le padrone di casa Lena Hentschel e Tina Punzel con 293.10 punti; l’argento è andato alle messicane Chavez e Hernandez con 284.10 punti, e il bronzo alle britanniche Mew Jensen e Haffety con 270.51 punti.

Ultima gara la piattaforma maschile, senza italiani vista l’eliminazione di Vladimir Barbu in semifinale e di Mattia Placidi in eliminatoria. Qiu Bo, già apparso in gran forma nei due turni preliminari, ha dato spettacolo, incantando il pubblico di Rostock con una serie di tuffi eccellente: quattro 10 (di cui due validi) per un triplo e mezzo rovesciato assolutamente perfetto, che ha superato i 100 punti! Con altri tre tuffi sopra quota 93 punti è letteralmente “volato” a 556.70 punti, stracciando sia il connazionale Tai Xiaohu, argento con 498.50, sia il russo Shleikher, bronzo con 456.05, ma lontano più di cento punti!

Il medagliere finale vede in testa la Cina con 8 medaglie d’oro e 2 d’argento, seguita dalla Germania con due medaglie d’oro (Punzel-Hentschel nel sincro 3 metri e Hausding da 3 metri), una d’argento e due di bronzo. Al terzo posto il Messico con 4 medaglie d’argento e 2 di bronzo, una in più della Gran Bretagna (3 argenti e 2 bronzi). In coda Russia (2 bronzi), Malaysia e Ucraina (1 bronzo ciascuna).

Foto: Springertag Rostock