Campionati Mondiali: Budapest – Grandi altezze, De Rose 9°, in testa Bader e Hunt!

Si sono aperte oggi le danze per i tuffatori dalle grandi altezze ai Campionati Mondiali di Budapest; un pubblico caloroso e numeroso ha accolto le dieci tuffatrici e i ventidue tuffatori iscritti in gara, pronti a giocarsi il titolo di campioni del mondo per la terza volta dall’istituzione della disciplina in seno alla FINA.

Location suggestiva per gli high diver, che costeggia la riva del Danubio dal lato dell’antico quartiere di Buda, di fronte al Parlamento, ma senza sfidare le acque del fiume: i tuffatori hanno “mirato” alla piscina rotonda Myrtha Pools alla base della piattaforma; una visione da brivido se si pensa a quanto possa sembrare piccola dall’alto, nonostante le dimensioni di 15 metri di diametro per 6 di profondità!

Dopo il primo turno femminile a guidare una classifica particolarmente corta è la tedesca Anna Bader, di ritorno da un anno di pausa per maternità (il suo compagno è l’high diver polacco Kolanus); il suo vantaggio sul terzetto di inseguitrici formato da Tara Hyer-Tira, Adriana Jimenez e Rhiannan Iffland è di appena 1.30 punti! C’è da dire che la gara è ancora tutta da giocare, perché le atlete hanno eseguito un solo tuffo e per di più obbligatorio; domani, con l’esecuzione del secondo obbligatorio e dei due liberi, la classifica può anche essere stravolta!

 

L’esordio a Budapest di Alessandro de Rose, che lo scorso weekend ha trionfato a Polignano a Mare nelle World Series Redbull – prima volta per un italiano e prima volta per un tuffatore “ospite” del circuito (rivedi la gara con TuffiBlog!) – è stato con due tuffi con avvitamento. Il doppio salto mortale indietro con un avvitamento è stato apprezzato dai giudici, che gli hanno assegnato 68.60 punti e l’11° posto momentaneo; il triplo avanti con due avvitamenti e mezzo è stato leggermente più impreciso, ma ciò è dovuto alla difficoltà molto più alta, e i voti sono stati simili! 101.05 punti per lui e il nono posto, per un totale parziale di 169.65 punti che saranno mantenuti domenica nei due tuffi di finale.

A guidare la classifica, neanche a dirlo, Gary Hunt: il suo vantaggio sugli inseguitori più vicini è notevole (14 punti sul ceco Navratil, secondo), ma il tuffo libero di domenica può ancora cambiare le cose! In difficoltà Kolanus e in generale i tuffatori meno presenti alle varie gare delle World Series. Vedremo domenica se sapranno rifarsi o se qualcuno potrà insidiare Hunt!