RedBull World Series 2017: Irlanda – contro la tempesta si confermano Hunt e Iffland

Condizioni meteo estreme a Inis Mór, De Rose ottavo

RedBull Iffland Inis MorLe RedBull Cliff Diving World Series 2017 iniziano così come erano finite, con la conferma dei campioni in carica. Rhiannan Iffland (nella foto, Romina Amato/RedBull Content Pool) e Gary Hunt sono infatti i vincitori della prima tappa nella località di Serpent’s Lair, in Irlanda. Senza rivali l’australiana, che ha inflitto distacchi abissali alle avversarie, mentre la vittoria del britannico è arrivata in rimonta all’ultimo tuffo; beffato il connazionale Aldridge, che vede sfumare l’oro per pochi centesimi. In finale l’azzurro Alessandro De Rose, classificatosi ottavo.

 

Le pessime condizioni atmosferiche a Inis Mór per la tappa inaugurale delle RedBull Cliff Diving World Series 2017 hanno stravolto il programma di gare del venerdì; temperature scese fino a 13 gradi, venti impetuosi e un crescente moto ondoso hanno impedito lo svolgimento dei tuffi sia di mattina, sia di pomeriggio. Soltanto di sera i cliff diver hanno potuto gareggiare, ma il buio incipiente ha impedito al cast femminile di eseguire entrambi i tuffi in programma.

Il violento moto ondoso dell’oceano ha rimescolato le carte in tavola in campo maschile, nonostante le difficoltà ridotte degli obbligatori. I migliori si sono dimostrati Jonathan Paredes, Blake Aldridge e Andy Jones; più in difficoltà altri big, come LoBue e Navratil. Alessandro De Rose ha chiuso il venerdì con un buonissimo ottavo posto, a quota 137.20 punti.

CLASSIFICA MASCHILE – ROUND 2
1. Jonathan Paredes (MEX) – 168.60
2. Blake Aldridge (GBR) – 163.20
3. Andy Jones (USA) – 160.40
4. Orlando Duque (COL) – 154.20
5. Gary Hunt (GBR) – 153.40
6. David Colturi (USA) – 152.40
7. Alain Kohl (wildcard) (LUX) – 142.80
8. Alessandro De Rose (wildcard) (ITA) – 137.20
9. Kris Kolanus (POL) – 133.20
10. Steven LoBue (USA) – 121.60
11. Michal Navratil (CZE) – 114.15
12. Artem Silchenko (wildcard) (RUS) – 103.20
13. Sergio Guzman (MEX) – 98.30
14. Igor Semashko (wildcard) (RUS) – 84.30

 

Il Round 2 femminile, come già detto, è stato rimandato al sabato per le condizioni atmosferiche, per cui le donne nella loro prima giornata hanno affrontato solo il tuffo obbligatorio. Assente la “big” Lysanne Richard per problemi fisici, che è stata sostituita eccezionalmente da una terza wildcard in deroga al regolamento.

A guidare la classifica parziale del venerdì dopo un solo tuffo è stata, un po’ a sorpresa, la ventunenne Eleanor Townsend-Smart, alla prima presenza alle World Series. Dietro di lei, sopra quota 60 la sola Adriana Jimenez, fresca di vittoria in Coppa del Mondo FINA; solo terza la campionessa in carica RedBull Rhiannan Iffland, staccata di sei punti e mezzo e alla pari con la bielorussa Nestsiarava.

CLASSIFICA FEMMINILE – ROUND 1
1. Eleanor Townsend Smart (wildcard) (USA) – 66.30
2. Adriana Jimenez (MEX) – 63.70
3. Yana Nestsiarava (BLR) (wildcard) e Rhiannan Iffland (AUS) – 59.80
5. Ginger Huber (USA) – 58.50
6. Helena Merten (AUS) – 54.60
7. Tara Hyer-Tira (wildcard) (USA) – 52.00
8. Cesilie Carlton (USA) – 50.70

 

La giornata di oggi si è aperta con un tempo un po’ più clemente, il che ha permesso alle donne di gareggiare con tranquillità e di recuperare il tuffo non disputato ieri. Tuttavia lo spettacolo ha perso, col proseguire della gara, parecchie sicure protagoniste.

Adriana Jimenez ha infatti patito un infortunio dopo il primo dei due tuffi mattutini e si è quindi ritirata; dopo il terzo tuffo, a farle compagnia sono state Helena Merten e Cesilie Carlton. Come risultato, sono rimaste solo cinque atlete a gareggiare.

Al comando, forte della sua eleganza, è passata Rhiannan Iffland, la quale ha fatto rapidamente il vuoto dietro di sé; a tenerle testa, seppur a fatica, soltanto la “veterana” Ginger Huber.

CLASSIFICA FEMMINILE – ROUND 3
1. Rhiannan Iffland (AUS) – 214.00
2. Ginger Huber (USA) – 189.40
3. Yana Nestsiarava (wildcard) (BLR) – 177.20
4. Tara Hyer-Tira (wildcard) USA – 163.60
5. Eleanor Townsend Smart (wildcard) (USA) – 158.60
6. Helena Merten (AUS) – 139.40
7. Cesilie Carlton (USA) – 139.20
8. Adriana Jimenez (MEX) – 102.70

 

Il primo tuffo libero degli uomini ha più o meno confermato i valori del venerdì, anche se è schizzato al secondo posto il leggendario Orlando Duque, forte della sua esperienza. L’eliminazione del lussemburghese Kohl ha fatto sì che Alessandro De Rose mantenesse una posizione utile per la qualificazione in finale (settimo) e che il polacco Kolanus entrasse in top 8.

CLASSIFICA MASCHILE – ROUND 3
1. Jonathan Paredes (MEX) – 273.15
2. Orlando Duque (COL) – 269.20
3. Andy Jones (USA) – 268.50
4. Blake Aldridge (GBR) – 264.40
5. Gary Hunt (GBR) – 257.00
6. David Colturi (USA) – 253.60
7. Alessandro De Rose (wildcard) (ITA) – 251.15
8. Kris Kolanus (POL) – 239.80
9. Alain Kohl (wildcard) (LUX) – 235.25
10. Steven LoBue (USA) – 228.70
11. Michal Navratil (CZE) – 198.75
12. Artem Silchenko (wildcard) (RUS) – 172.20
13. Igor Semashko (wildcard) (RUS) – 150.90
14. Sergio Guzman (MEX) – 145.60

 

Con i tuffi liberi, e lo ha già dimostrato lo scorso anno, Iffland è spesso imprendibile. Lo ha dimostrato anche oggi, chiudendo la gara a quasi 50 punti di vantaggio sulle seconde! La novità è il clamoroso argento in “condominio” tra la bielorussa Nestsiarava e l’americana Huber, che hanno chiuso con l’identico punteggio di 266.90. Briciole per le altre due contendenti, le statunitensi Hyer-Tira e Townsend-Smart.

CLASSIFICA FEMMINILE – FINALE
1. Rhiannan Iffland (AUS) – 316.60
2. Yana Nestsiarava (BLR) (wildcard) – 266.90
2. Ginger Huber (USA) – 266.90
4. Tara Hyer-Tira (wildcard) (USA) – 217.85
5. Eleanor Townsend Smart (wildcard) (USA) – 195.35
6. Helena Merten (AUS) – 139.40
7. Cesilie Carlton (USA) – 139.20
8. Adriana Jimenez (MEX) – 102.70

 

Al momento del quarto e ultimo tuffo, i due britannici Hunt e Aldridge hanno messo il turbo: quasi 120 punti per il secondo, addirittura 127 per il primo che lo ha superato per appena 15 centesimi! A nulla è servito lo sforzo di Jones che però ha potuto almeno agguantare il terzo gradino del podio. Clamoroso l’errore di Paredes sul finale, che precipita dal primo al sesto posto!

Purtroppo ad Alessandro De Rose non è riuscito il tuffo dalla verticale – forse le condizioni meteo non ottimali, forse un errore di interpretazione al momento dell’apertura; per lui solo tre “3” e una manciata di punti che lo hanno inchiodato all’ottavo posto finale. Un buon risultato, ma vista la giornata e i numerosi errori si sarebbe potuto aspirare a qualcosa di più! Duque vede invece sfuggire il podio per 70 centesimi, in una gara che nelle posizioni di testa si è rivelata invece davvero molto tirata!

CLASSIFICA MASCHILE – FINALE
1. Gary Hunt (GBR) – 384.40
2. Blake Aldridge (GBR) – 384.25
3. Andy Jones (USA) – 380.30
4. Orlando Duque (COL) – 379.60
5. David Colturi (USA) – 352.50
6. Jonathan Paredes (MEX) – 331.90
7. Kris Kolanus (POL) – 325.30
8. Alessandro De Rose (wildcard) (ITA) – 293.45
9. Alain Kohl (wildcard) (LUX) – 235.25
10. Steven LoBue (USA) – 228.70
11. Michal Navratil (CZE) – 198.75
12. Artem Silchenko (wildcard) (RUS) – 172.20
13. Igor Semashko (wildcard) (RUS) – 150.90
14. Sergio Guzman (MEX) – 145.60

 

Le classifiche parziali delle World Series rispecchiano ovviamente i risultati di oggi, essendo questa la gara inaugurale. Tra due settimane il circus della RedBull si sposterà in Portogallo, nelle Azzorre!

CLASSIFICA GENERALE MASCHILE
REDBULL CLIFF DIVING WORLD SERIES 2017 – TAPPA 1/6

1. Gary Hunt (GBR) – 200
2. Blake Aldridge (GBR) – 160
3. Andy Jones (USA) – 130
4. Orlando Duque (COL) – 110
5. David Colturi (USA) – 90
6. Jonathan Paredes (MEX) – 70
7. Kris Kolanus (POL) – 60
8. Alessandro De Rose (wildcard) (ITA) – 50
9. Alain Kohl (wildcard) (LUX) – 40
10. Steven LoBue (USA) – 30
11. Michal Navratil (CZE) – 20
12. Artem Silchenko (wildcard) (RUS) – 10
13. Igor Semashko (wildcard) (RUS) – 9
14. Sergio Guzman (MEX) – 8

CLASSIFICA GENERALE FEMMINILE
REDBULL CLIFF DIVING WORLD SERIES 2017 – TAPPA 1/6

1. Rhiannan Iffland (AUS) – 200
2. Yana Nestsiarava (BLR) (wildcard) – 160
2. Ginger Huber (USA) – 160
4. Tara Hyer-Tira (wildcard) (USA) – 110
5. Eleanor Townsend Smart (wildcard) (USA) – 90
6. Helena Merten (AUS) – 70
7. Cesilie Carlton (USA) – 60
8. Adriana Jimenez (MEX) – 50