Europei di Berlino: Spettacolo d'oro per la Cagnotto, bene Dell'Uomo e Verzotto.

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Foto: M. ShonC’era grande attesa per la giornata di oggi per l’esordio di Tania Cagnotto con Maria Marconi agli Europei di tuffi a Berlino: questa mattina l’eliminatoria dal trampolino da 1 metro, seguita da Francesco Dell’Uomo e Maicol Verzotto impegnati nell’eliminatoria sincro dalla piattaforma.

Entrambe le eliminatorie sono finite nel migliore dei modi: con tutti e 4 gli azzurri qualificati per le finali; ottima prima posizione per la Cagnotto, qualche difficoltá per la Marconi, sesta, e gara di routine per Dell’Uomo e Verzotto in quanto le coppie erano solo 5.

Puntuali alle 14 le ragazze sono salite sul trampolino con tutte le intenzioni di fare molto bene; obiettivo: tenere d’occhio le avversarie piú pericolose – le russe Bazhina e Ilinyhk, l’ucraina Fedorova e la tedesca Punzel – e non commettere sciocchezze, fare i propri tuffi come in allenamento. Tutto e’ stato perfetto fino al 4º round, con tanto di suicidio della Bazhina nell’uno e mezzo rovesciato precipitato di pancia, con la Cagnotto in testa e la Marconi subito dietro; proprio alla quarta rotazione le azzurre hanno perso qualche punto, sopratutto Tania con un brutto presalto nell’avvitamento rovesciato – 48 punti – che le ha fatto perdere tutto il vantaggio accumulato. Classifica strettissima con le prime 4 atlete – Cagnotto, Ilinyhk, Marconi e Punzel – racchiuse in 3 punti prima dell’ultimo, decisivo, round. 59 punti per la Marconi con l’avvitamento rovesciato, 285.50 totali, ma come spesso le é capitato i centesimi non sono stati dalla sua parte ed ha concluso ancora una volta in quarta posizione. Centesimi che invece hanno arriso alla Cagnotto: 0.75 sulla russa Ilinyhk – un totale di 289.30 – conquistato con uno splendido uno e mezzo rovesciato da 62 punti che le hanno fatto riconquistare la medaglia d’oro.

Un risultato dolceamaro con tanta gioia per Tania Cagnotto che ritorna sul gradino più alto del podio e tanta amarezza per Maria Marconi che nonostante una bellissima gara è stata nuovamente beffata dalla sorte.

I loro commenti a caldoTania: “Non riesco mai a star tranquilla per tutta la gara, l’errore al quarto tuffo proprio non me lo aspettavo e mi sono di nuovo ritrovata a dover fare un ultimo tuffo in maniera eccezionale.” A proposito della Marconi: “Sono rimasta molto male per Maria che per tutta la gara è stata seconda e poi dopo l’ultimo tuffo non l’ho vista neanche sul podio, quasi una “disgrazia”… sempre quarta”. E poi, in vista della gara dei 3 metri: “L’anno passato ho vissuto un po’ di rendita, grazie al lavoro fatto per le Olimpiadi. Quest’anno ho accusato di piú la stanchezza: da 1 metro me la sono giocata perché conta di piú la tecnica, da 3 metri conta molto anche la forza e lí dovró stare piú attenta alle mie giovani avversarie“.

Maria: “Mi dispiace tantissimo perche sono arrivata di nuova quarta: ho fatto tutto quello che dovevo fare, certo la Punzel é stata un po’ aiutata e mi fa male perchè questa non e’ la prima volta che mi capita una cosa del genere“. “Ora piango, sono arrabbiata, ma per la gara da 3 metri saró pronta: l’arrabbiatura mi servirá per fare ancora meglio… Poi mi tatueró in bel “4” sul braccio!”

I risultati della finale:

Risultati 1mt F

Per la finale maschile sincro dalla piattaforma Francesco Dell’Uomo e Maicol Verzotto ci hanno mostrato un’ottima gara, nonostante i problemi al polso di Verzotto, che comunque ha dato tutto quello che poteva.

Non che avessero velleita’ di medaglia, ma i due azzurri su 6 tuffi, 5 li hanno eseguiti benissimo e solo sul finale, il triplo e mezzo indietro, Maicol ha ceduto al dolore, entrando abbondante. Hanno confermato la quinta posizione, ma con un punteggio molto positivo, 386.76, grazie anche all’inserimento del doppio e mezzo indietro con avvitamento che con l’alto coefficente di difficolta’ gli ha permesso di guadagnare punti.

Super la coppia “di casa” Hausding e Klein che hanno dominato la gara, mettendo 39 punti di distacco tra loro e i belorussi Kaptur e Karaliou, secondi classificati; terza posizione per gli ucraini Bondar e Dolgov, medaglia di legno per Tom Daley che accusa la mancanza di un compagno alla sua altezza: il giovane Denny ha ancora molti tuffi da fare per arrivare al suo livello.

Verzotto: “Siamo contentissimi della gara: sono stato fermo quasi un mese, abbiamo ricominciato a saltare insieme qui e proprio non ci possiamo lamentare“.

Dell’Uomo: “Soddisfatto della gara: Maicol e’ stato bravissimo non solo per i tuffi, ma per la sua stoicita’, ha tenuto duro fino all’ultimo anche se aveva molto male“.

Sulla gara individuale: “Sono sereno, mi sento bene fisicamente e voglio far bene anche in individuale per chiudere al meglio questa stagione per me molto positiva“.

La classifica finale:

Risultati 10 mt sincro M