Fina Diving Grand Prix: Gatineau – tante delusioni per i padroni di casa

a

In attesa della tappa di San Juan (Portorico) cui prenderanno parte i nostri azzurri, è ancora in corso il Grand Prix di Gatineau (Canada), terza tappa della competizione “minore” della FINA. Anche le riserve cinesi, se mai sia possibile definirle in questo modo, hanno dominato in lungo e in largo le prime quattro finali di questa tappa, disputatesi tra ieri pomeriggio e questa notte.

Dopo aver dominato preliminari e semifinale, la canadese Jennifer Abel si è dovuta accontentare della medaglia d’argento da 3 metri, alle spalle della cinese Ying Wei e guardata a vista dall’olandese, con un passato recente nelle fila tedesche, Uschi Freitag. Soltanto quinta l’altra beniamina di casa Ware, che ha sbagliato completamente il doppio e mezzo ritornato.

Jing Wei (CHI) 356.30
Jennifer Abel (CAN) 339.60
Uschi Freitag (NED) 332.15
Chunting Wu (CHN) 318.75
Pamela Ware (CAN) 312.25
Rebecca Gallantree (GBR) 310.65

Doppietta cinese nella piattaforma maschile con Liang Huo e Yanquan Zhang che hanno lasciato aperta solo la lotta per il bronzo; l’americano Steele Johnson ha prevalso, essenzialmente grazie al programma più difficile rispetto ai giovani concorrenti. Altra delusione per i tifosi canadesi, con Bouchard solo quinto a causa di errori sui tuffi più difficili del suo programma. Da segnalare il ritorno di Hugo Parisi (quarto nella sua semifinale) dopo la squalifica.

Liang Huo (CHN) 534.35
Yanquan Zhang (CHN) 491.95
Steele Johnson (USA) 474.70
Benjamin Auffret (FRA) 434.85
Maxim Bouchard (CAN) 414.85
Li Fengyang (NZL) 412.50

Oro cinese anche nel sincro piattaforma femminile, in verità una gara non indimenticabile a parte per le due coppie classificate ai posti più alti sul podio: la lotta tra Ren-Ji e Benfeito-Filion è stata senza esclusione di colpi, ma le canadesi si sono dovute arrendere di fronte a una migliore esecuzione e pulizia dei singoli tuffi, marchio di fabbrica delle orientali. Bronzo alle giovanissime brasiliane Almeida-Oliveira.

Ren-Ji (CHN) 332.52
Benfeito-Filion (CAN) 323.67
Almeida-Oliveira (BRA) 275.64
Ware C.-Belanger (CAN) 264.24 (fuori gara)

L’unica gara in cui la Cina non è riuscita a portare a casa l’oro è stata anche quella dove tutti si sarebbero aspettati un loro successo: Zhiyi Sun e Shixin Li non sono propriamente “seconde linee”, avendo già gareggiato in numerosi Grand Prix… ma con Qin Kai e He Chong ancora in grande spolvero per loro non restano grandi possibilità di maggiore ribalta. La medaglia più pregiata è andata invece ai messicani, che hanno saputo rimediare a un tuffo male sincronizzato nel doppio avvitamento con uno straordinario triplo e mezzo rovesciato da quasi 83 punti; Sanchez-Moreno hanno prevalso per meno di un punto, il che dà l’idea della lotta molto serrata. In generale, rispetto alle World Series, è stata una gara qualitativamente meno alta ma non per questo meno intensa. Ennesima delusione per il pubblico di Gatineau, con la coppia canadese solo quarta e sopravanzata dalla interessante coppia coreana.

Sanchez-Moreno (MEX) 378.63
Sun-Li (CHN) 377.70
Woo-Kim (KOR) 365.31
Gagne-Imbeau Dulac (CAN) 361.77
Lesiak-Rzeszutek (POL) 360.42
Sabourin Germain-Bouchard (CAN) 355.20 (fuori gara)
Bogdanov-Zhdanov (RUS) 345.30
Matos-Outerelo (BRA) 341.52
Dingley-Denny (GBR) 339.93
Dorman-Schmidt (USA) 291.69
Infante-Pinto (PER) 230.22