Fina Diving World Series: Edinburgo – i risultati del secondo giorno.

Tuffi Fina World Series Edinburgh 3

 

Nessuno ci avrebbe scommesso, ma l’ucraino Ilya Kvasha è riuscito nell’impresa di sottrarre la medaglia d’oro ad He Chong per ben due volte di fila! Dopo la vittoria di Dubai anche ieri Kvasha è salito sul gradino più alto del podio con il punteggio di 516 punti ed una leadership iniziata al primo round e conclusasi all’ultimo.

Merito sopratutto del suo secondo tuffo, quadruplo e mezzo avanti raggruppato, che gli è valso ben 93 punti e gli ha dato quella sicurezza che invece è mancata ai suoi avversari, sopratutto al cinese Kin Qai che ha nuovamente avuto numerosi problemi: ha sbagliato il triplo e mezzo rovesciato, il quadruplo e mezzo avanti ed in generale tutti i suoi tuffi non sono stati “di livello”.

Al secondo posto, con 504 punti, un rammaricato He Chong che ha da imputare la causa di questa sconfitta solo a se stesso e al madornale errore commesso nel triplo e mezzo ritornato, che gli ha “fruttato” un misero 66 punti.

Molto soddisfatto invece il tedesco Patrick Hausding che con i suoi 476 punti ha realizzato la sua migliore prestazione annuale e ottenuto la medaglia di bronzo.

In campo femminile abbiamo potuto assistere ad un bel testa a testa tra He Zi e la connazionale Shi Tingmao: punteggi altissimi in ogni tuffo, hanno praticamente fatto una gara tra di loro tanto il livello sembrava essere differente con le altre concorrenti. Sul gradino più alto c’è salita Zi, vera mattatrice delle WS di quest’anno, sopratutto grazie alla sua costanza: la media di punti per tuffo si aggira intorno ai 75 punti, che per una ragazza è sbalorditivo; la sua rivale Tingmao ha dovuto rinunciare alla medaglia d’oro dopo il suo quarto tuffo, il triplo e mezzo avanti carpiato, con cui ha totalizzato “solo” 69 punti.

Le due cinesi hanno ottenuto rispettivamente 375 e 374 punti, mentre con 340 punti si è aggiudicata la medaglia di bronzo Olena Fedorova (Ucraina) che finalmente ha infilato un’altra gara senza errori ed quindi riuscita a tenere testa alle altre contendeti al bronzo, Hanna Starling (Inghilterra) e Pamela Ware (Canada), finite rispettivamente al quarto e quinti posto, e sopratutto è risucita a ripetere l’ottima medaglia di Dubai, indice di continuità e sicurezza.

Oggi gareggerà la nostra Noemi Batki dalla piattaforma, facciamo il tifo per lei e speriamo di poterne seguire la finale in diretta alle 17 sul canale streaming della FINA.