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Risultati della ricerca per: Europei Giovanili: Rijeka

Europei Giovanili: Rijeka – Barbu chiude gli Europei al settimo posto.


Con la gara dalla piattaforma di Vladimir Barbu oggi si sono conclusi i Campionati Europei giovanili di Rijeka: Barbu, unico a qualificarsi oggi per la finale, rispetto al mattino ha saltato leggermente sottotono, ma non é stato l’unico.

Anche i suoi avversari hanno patito la gara, in special modo l’armeno Harutyunyan che dopo un errore già grave ha addirittura commesso tuffo quasi nullo, precipitando in classifica.

Purtroppo anche Barbu non é stato esente da errore; dopo un ottimo triplo e mezzo ritornato é stato il turno del triplo e mezzo indietro e con 41 punti la scalata alla classifica dell’azzurro si é fermata.

Vladimir ha comunque concluso molto bene con il triplo avvitamento e mezzo indietro, piazzandosi settimo con 446.75 punti.

Podio “alternato”: vittoria per il britannico Dixon con 492.25 punti, seconda posizione per il russo Lebedev con 486.05, terzo ancora un britannico, Williams con 476.95, appena 40 centesimi sopra al russo Efremov.

Nessuna atleta azzurra nell’altra finale di questa ultima giornata, il trampolino 3 metri femminile Categoria “A”, sia la Granelli che la Tramentozzi infatti non sono riuscite a qualificarsi.

Bella vittoria per la polacca Skrzek, che abbiamo giá visto anche agli Europei assoluti di Londra, che ha battuto le due atlete tedesche Wassen e Oettinghaus, date per favorite

Foto: sito ufficiale Campionati Europei giovanili di Rijeka.

Europei Giovanili: Rijeka – solo Barbu approda in finale.

L’ultima giornata di gare a Rijeka per i Campionati Europei giovanili non é iniziata nel migliore dei modi: nell’eliminatoria femminile della categoria “A” (juniores) dal trampolino di 3 metri, ne Laura Anna Granelli che Camilla Tramentozzi sono riuscite a passare il turno.

La Granelli ha sfiorato la qualifica, dopo un errore nel capofitto rovesciato era comunque entro le 12, ma poi sia il triplo e mezzo avanti che il doppio e mezzo indietro non sono andati bene e cosí la bergamasca é scivolata in diciottesima posizione con 325.90 punti.

Errori gravi anche per la Tramentozzi: il triplo e mezzo avanti é stato il suo peggiore con votazioni sul “2”, ma anche gli altri tre tuffi liberi non hanno mai raggiunto la sufficienza.

Per Camilla la venticinquesima posizione e 294.45 punti.

Di poco migliore la situazione maschile dalla piattaforma, sempre categoria “A”,con Vladimir Barbu unico qualificato per la finale.

Bella la sua eliminatoria, con un unico errore nel triplo e mezzo indietro, ha concluso in sesta posizione con 459.80 punti.

Per Antonio Volpe dei buoni tuffi obbligatori, ma con i liberi sono arrivati i problemi. Ha iniziato bene con la verticale doppio salto mortale avanti, ma poi la situazione é precipitata: il doppio e mezzo indietro, rovesciato e il triplo e mezzo ritornato sono stati tutti insufficienti. 

Ha chiuso comunque bene con il triplo e mezzo avanti che é stato il suo miglior tuffo. Si é fermato in diciassettesima posizione con 372.95 punti.


Europei Giovanili: Rijeka – Vittorioso piattaforma d'argento, quinta medaglia italiana!

vittorioso-medal

Seconda medaglia d’argento per l’Italtuffi giovanile di scena a Rijeka per la penultima giornata di finali dei Campionati Europei, e seconda medaglia personale per Giulia Vittorioso: dopo il bronzo da 1 metro, conquista un pesante argento dalla piattaforma, categoria “B”, dopo aver condotto per larghi tratti della gara.

La giovane romana si è messa spesso in luce durante questa stagione, anche nelle gare assolute, e oggi ha eseguito due ottimi liberi (l’uno e mezzo indietro con avvitamento ha ricevuto tutti 7, il doppio e mezzo indietro addirittura due otto e un sette e mezzo) che l’hanno tenuta al comando fino alla fine, quando il suo doppio e mezzo ritornato è stato un po’ abbondante. I 45.90 punti del suo ultimo tuffo non sono bastati a difendersi dalla britannica Vincent e dal tuffo che sa eseguire meglio, proprio il doppio e mezzo ritornato: 72 punti al mattino, altrettanti nel pomeriggio. L’oro sfugge alla Vittorioso per poco più di 3 punti, e per questo forse lascia un po’ l’amaro in bocca all’atleta, ma l’argento di oggi la consacra definitivamente: non solo futura promessa italiana ed europea, ma giovane campionessa di questo sport.

Sesto posto per Chiara Pellacani, che ha sbagliato molto in questa finale: nonostante l’errore sul triplo e mezzo avanti aveva recuperato fino al quarto posto dopo un buon doppio e mezzo indietro con avvitamento (62.40), ma anche nel suo caso è stato fatale il ritornato. Nonostante la delusione per la specialità che sembrava più alla sua portata, anche per lei – all’esordio nelle competizioni internazionali ufficiali – Europei molto positivi con il quarto posto da 1 metro, la medaglia di bronzo da 3 metri e l’argento del Jump Event.

1
Victoria Vincent Great Britain
338.30
2
Giulia Vittorioso   Italy
335.10
3
Sofiia Lyskun Ukraine
330.45
4
Iana Satina Russia
306.85
5
Violeta Sverchkova Ukraine
303.70
6
Chiara Pellacani   Italy
297.45
7
Saija Paavola Finland
288.10
8
Irina Astashkina Russia
287.00
9
Florence Smith Great Britain
274.65
10
Helle Tuxen Norway
269.70
11
Hanna Johnsson Stjernstrom Sweden
265.10
12
Sara J. Lameiro Spain
259.95

 

Giulia Vittorioso, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
171.45
1
5233
D
5
2.5
7
7
7
7
7
21
52.50
223.95
2
205
B
10
2.9
8
8
7
7
22½
65.25
289.20
3
405
C
7.5
2.7
6
6
17
45.90
335.10
8.1
Rank
2

 

Chiara Pellacani, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
157.35
1
107
B
10
3.0
5
13½
40.50
197.85
2
5253
B
10
3.2
6
7
19½
62.40
260.25
3
405
C
5
3.1
4
4
4
4
12
37.20
297.45
9.3
Rank
6

 

Nell’altra finale individuale di oggi, settimo posto finale per Davide Baraldi da 3 metri, sempre categoria “B”: anche per lui è arrivato un errore sul doppio e mezzo ritornato, che gli ha impedito di aspirare almeno al quarto posto. Il podio è rimasto prevedibilmente lo stesso di quello del mattino: oro al russo Ternovoi (485.55), che precede l’ucraino Kryvopyshyn (444.10) e il compagno di squadra Ivanov (441.60).

1
Ruslan Ternovoi Russia
485.55
2
Nikita Kryvopyshyn Ukraine
444.10
3
Grigory Ivanov Russia
441.60
4
Adrian Abadia Spain
418.60
5
Karl Schoene Germany
416.25
6
Alfie Brown Great Britain
411.60
7
Davide Baraldi   Italy
407.00
8
Athanasios Tsirikos Greece
398.30
9
Jules Bouyer France
380.85
10
Theofilos Afthinos Greece
370.50
11
Aidan Heslop Great Britain
366.10
12
Alexandr Molchan Belarus
355.05

 

Davide Baraldi, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
188.20
1
205
C
3
2.8
7
22
61.60
249.80
2
305
C
3
2.8
7
7
7
21
58.80
308.60
3
405
C
3
2.7
4
12
32.40
341.00
4
5152
B
3
3.0
7
7
22
66.00
407.00
11.3
Rank
7

 

Gara ricca di sorprese con tanto di podio inedito, infine, la finale del sincro maschile: le coppie favorite, come quella britannica e quella russa, hanno faticato molto più del previsto, ritrovandosi i rappresentanti di diverse nazioni ritenute, a torto, “minori”, a gareggiare ad armi pari, e alla fine anche a vincere medaglie a loro spese. Infatti, tolta l’imprendibile coppia tedesca formata da Massenberg e Kreisel (315.57, settimo oro tedesco su tredici gare), l’argento è andato alla coppia di casa, i croati Brezovac e Melsa, con 301.50 punti, mentre il bronzo agli svizzeri Rieckhoff e Suckow con 292.77 punti, quattro più di britannici e russi.

Per la coppia italiana, speranze di medaglia sfumate al secondo libero: due errori consecutivi, sul triplo e mezzo avanti e sul doppio e mezzo indietro, uno ciascuno per Andrea Cosoli e Francesco Porco. Per loro l’ottavo posto finale con 264.69 punti, un po’ al di sotto delle loro possibilità.

1
Lou Massenberg and Patrick Kreisel Germany
315.57
2
Hrvoje Brezovac and Juraj Melša Croatia
301.50
3
Simon Rieckhoff and Jonathan Suckow Switzerland
292.77
4
Matthew Lee and Anthony Harding Great Britain
288.93
5
Nikita Nikolaev and Artem Bezhdenezhnykh Russia
288.60
6
Martin Christensen and Andreas Sargent Larsen Denmark
283.14
7
Erik Gundersen and Max Burman Sweden
269.34
8
Francesco Porco and Andrea Cosoli   Italy
264.69
9=
Dimitrios Molvalis and Nikolaos Molvalis Greece
262.80
9=
Adrian Abadia and Matthew T. Wade Spain
262.80
11
Illia Trushyn and Nikita Kryvopyshyn Ukraine
250.26
12
Alexandr Molchan and Pavel Saurytski Belarus
240.36
13
Vladimir Harutyunyan and Azat Harutyunyan Armenia
239.76
14
Alexander Hart and Nikolaj Schaller Austria
228.57

 

Francesco Porco and Andrea Cosoli, Italy

Round
Dive
#
m
DD
E1
E2
E3
E4
S1
S2
S3
S4
S5
Total
Points
Score
1
401
B
3
2.0
8
8
8
8
8
8
39½
47.40
47.40
2
201
B
3
2.0
8
8
8
8
8
8
39½
47.40
94.80
3
5152
B
3
3.0
7
7
7
36½
65.70
160.50
4
107
B
3
3.1
7
4
5
26½
49.29
209.79
5
205
B
3
3.0
7
7
7
7
30½
54.90
264.69
13.1
Rank
8

Europei Giovanili: Rijeka – bene Baraldi, ottime Pellacani e Vittorioso.


Gli Europei giovanili di Rijeka si avviano verso la conclusione, oggi e domani saranno gli ultimi due giorni, ma per gli azzurrini ancora impegnati nelle gare gli sforzi sono ben lungi dall’essere finiti.

Questa mattina sono tornati gli atleti della categoria “B” (ragazzi) con Davide Baraldi e Giulio Propersi in gara dal trampolino di 3 metri e Giulia Vittorioso e Chiara Pellacani, la prima medaglia di bronzo da 3 metri, la seconda da 1 metro, che hanno disputato l’eliminatoria dalla piattaforma.

Molto bene Baraldi che dal trampolino si é fatto valere qualificandosi con la quinta posizione e 393.20 punti; i primi 3 atleti, due russi e un ucraino, sono forti, ma Davide non é cosí lontano da loro e in finale se riuscisse a giocare bene i suoi tuffi potrebbe aspirare ad un risultato importante.

Purtroppo meno bene Giulio Propersi: questi Europei sono stati la sua prima esperienza internazionale importante e sicuramente saranno stati molto utili per la sua crescita sportiva. Oggi ha concluso in ventiduesima posizione con 297.70 punti.


Benissimo invece le due azzurrine dalla piattaforma, Chiara Pellacani e Giulia Vittorioso, già qualificate ai Mondiali e distintesi anche ai campionati senior di questa stagione nella specialità, le quali passano in finale con un’ottima gara: seconda classificata la Vittorioso con 318.75 punti, terza la Pellacani con 308.00 punti. Ci faranno sognare questo pomeriggio? Da tenere assolutamente d’occhio la britannica Vincent, giovane promettente che é stata in corsa fino all’ultimo per la squadra olimpica di Rio!

Le finali avranno luogo a partire dalle 16; alle 18 ci sarà la finale del sincro trampolino maschile.

Europei Giovanili: Rijeka – buon quinto posto per Porco da 3 metri

porco-3m

Un solo italiano ha gareggiato nel quarto pomeriggio di gare agli Europei Giovanili di Rijeka: si tratta del cosentino Francesco Porco, quarto questa mattina in eliminatoria da 3 metri, categoria “A”.

La prima delle due finali in programma, il metro femminile, non vedeva infatti la presenza di atlete italiane, con Granelli e Tramentozzi eliminate già al mattino: la gara è stata molto tirata, come spesso accade dal trampolino più basso, ma l’ottima qualità dei tuffi di Kaja Skrzek, promettente atleta polacca, le hanno fatto vincere una medaglia d’oro che ci si aspettava andasse ad atlete più quotate dal punto di vista internazionale, come Rother, Fowler o soprattutto Ekatarina Nekrasova. La rappresentante della Polonia, forte di un uno e mezzo rovesciato degno di nota, ha invece chiuso in testa a 391.45 punti, 60 centesimi in più rispetto alla russa (390.85), mentre al terzo posto un’altra piccola sorpresa con la svizzera Michelle Heimberg che vince il bronzo a poca distanza (386.35).

1
Kaja Skrzek Poland
391.45
2
Ekatarina Nekrasova Russia
390.85
3
Michelle Heimberg Switzerland
386.35
4
Jana Lisa Rother Germany
364.55
5
Millie Fowler Great Britain
362.60
6
Lene Krüger Germany
360.10
7
Frida Kallgren Sweden
359.65
8
Emma Gorebrant Gullstrand Sweden
357.90
9
Millie Haffety Great Britain
353.45
10
Madeline Coquoz Switzerland
350.45
11
Roosa Kanerva Finland
343.80
12
Kira Shchennikova Russia
291.60

 

La finale da 3 metri maschile, l’unica con un nostro atleta in gara, ha visto purtroppo sfumare abbastanza presto le speranze di medaglia: dopo il buon doppio e mezzo avanti con avvitamento, è stato un po’ impreciso in entrata sia sul triplo e mezzo avanti sia sul doppio e mezzo indietro, perdendo punti preziosi che gli sono poi costati addirittura il podio.

Molti atleti di punta hanno infatti sbagliato molto: i britannici e i russi, che aspiravano a una medaglia, si sono classificati tra il sesto e il nono posto! Ad aggiudicarsi le prime tre posizioni sono stati i tre atleti più regolari: vince dominando il berlinese Patrick Kreisel (550.30), mentre la lotta serrata per l’argento è stata vinta dal francese Gwendal Bisch (517.20) sul danese Andreas Larsen (511.70).

Francesco Porco ha chiuso alla fine al quinto posto con 485.35 punti, una posizione comunque buona e che in ogni caso convalida ancora una volta la sua futura presenza ai Mondiali di Kazan.

Il risultato prosegue la sua ottima prestazione agli Europei fino a questo punto, dopo l’argento nella prova a squadre e, soprattutto, l’oro da 1 metro.

1
Patrick Kreisel Germany
550.30
2
Gwendal Bisch France
517.20
3
Andreas Sargent Larsen Denmark
511.70
4
Lou Massenberg Germany
498.55
5
Francesco Porco Italy
485.35
6
Jordan Houlden Great Britain
484.40
7
Nikita Nikolaev Russia
480.90
8
Artem Bezhdenezhnykh Russia
468.70
9
Anthony Harding Great Britain
468.35
10
Matthew T. Wade Spain
463.90
11
Jonathan Suckow Switzerland
460.40
12
Yury Naurozay Belarus
453.40

Francesco Porco, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
204.70
1
5152
B
3
3.0
7
6
7
6
19½
58.50
263.20
2
107
B
3
3.1
5
16½
51.15
314.35
3
205
B
3
3.0
6
19
57.00
371.35
4
305
B
3
3.0
6
6
6
6
18
54.00
425.35
5
405
B
3
3.0
7
7
20
60.00
485.35
15.1
Rank
5

Europei Giovanili: Rijeka – solo Francesco Porco avanza in finale.

La quarta giornata di gare dei Campionati Europei giovanili di Rijeka vede protagonisti i tuffatori della categoria “A” (juniores); la prima eliminatoria ha visto partecipare Camilla Tramentozzi e Laura Anna Granelli dal trampolino di 1 metro, mentre Antonio Volpe e Francesco Porco sono stati impegnati dal trampolino di 3 metri.

Purtroppo nessuna delle due azzurre é riuscita a superare la qualifica, venendo eliminate; la Granelli c’é andata vicina, ha sbagliato l’uno e mezzo indietro, ma se fosse riuscita a mantenere la concentrazione avrebbe potuto comunque passare il turno.

Ma l’errore é arrivato anche nell’uno e mezzo rovesciato e cosí per quindici punti la Granelli ha dovuto dire addio alla finale: si é classificata 16º con 332.15 punti.

Meno bene la Tramentozzi che é incappata in un errore grave in uno dei suoi tuffi obbligatori, il capifitto rovesciato, e ha rischiato il “tuffo nullo”. Lo sbaglio ha pregiudicato tutta la sua gara e Camilla si é fermata in 22º posizione con 279.75 punti.

La situazione é migliorata in campo maschile dove Francesco Porco (giá vincitore della medaglia d’oro da 1 metro) ha saltato molto bene, con degli ottimi tuffi obbligatori; ha commesso solo un’imprecisione nel doppio e mezzo rovesciato, ma nulla di grave e ha passato il turno con la sesta posizione e 475.05 punti.

Anche Antonio Volpe é stato bravo, ma l’errore nel doppio e mezzo ritornato é stato troppo grave in una gara competitiva come questa e cosí il cosentino é stato il primo degli esclusi dalla finale, tredicesimo con 437.40 punti, a nove punti dal dodicesimo.

Europei Giovanili: Rijeka – bronzo Pellacani, Italtuffi a quattro medaglie

pellacani-rijeka

Quarta medaglia per l’Italtuffi giovanile impegnata a Rijeka per i Campionati Europei: a conquistare il secondo bronzo del medagliere italiano è Chiara Pellacani, classe 2002, che si classifica terza nella gara da 1 metro.

La Pellacani, che aveva vinto l’eliminatoria ma che partiva dalla sesta posizione in finale, in cui si rieseguono i liberi tenendo conto degli obbligatori del mattino, ha eseguito tre ottimi liberi: in particolare, ha suscitato ottima impressione il doppio e mezzo avanti carpiato, tuffo “senior” come quasi tutto il suo programma (porta quattro tuffi su cinque del programma standard femminile), che ha fruttato oltre 55 punti. Ha così potuto rimontare sulla tedesca Miethig, sulla russa Bibikina e sull’amica Giulia Vittorioso, oggi settima con 294.80 punti. Il punteggio di Chiara è invece di 324.45, a poco meno di un punto e mezzo dall’argento conquistato dalla russa Koroleva (325.70), mentre l’oro è andato ancora una volta alla tedesca Hentschel con 333.05 punti.

Il bottino dell’Italia sale quindi a quattro medaglie: l’oro di Porco da 1 metro, l’argento della prova a squadre (Baraldi, Barbu, Pellacani e Porco) e i due bronzi di Vittorioso da 3 metri e, appunto, di Pellacani da 1 metro. Bilancio già lusinghiero a metà Europei, visto che l’anno scorso (con le due categorie suddivise, la “A” a Baku e la “B” a Mosca) era arrivato il solo argento di Cristofori.

1
Lena Hentschel Germany
333.05
2
Vitaliia Koroleva Russia
325.70
3
Chiara Pellacani   Italy
324.45
4
Annika Miethig Germany
307.25
5
Maria Papworth Great Britain
304.95
6
Aleksandra Bibikina Russia
296.95
7
Giulia Vittorioso   Italy
294.80
8
Sofiia Lyskun Ukraine
292.30
9
Kelyane Bizot France
287.20
10
Helle Tuxen Norway
285.35
11
Emma Johansson Sweden
284.05
12
Violeta Sverchkova Ukraine
259.05

 

Chiara Pellacani, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
170.05
1
5333
D
1
2.6
6
6
6
18½
48.10
218.15
2
105
B
1
2.6
7
7
7
21½
55.90
274.05
3
403
B
1
2.4
7
7
7
21
50.40
324.45
7.6
Rank
3

 

Giulia Vittorioso, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
170.75
1
303
C
1
2.1
6
6
18½
38.85
209.60
2
105
C
1
2.4
6
6
6
6
18
43.20
252.80
3
403
B
1
2.4
5
6
6
6
17½
42.00
294.80
6.9
Rank
7

 

Nella gara dalla piattaforma, sempre per la categoria “B”, il russo Ternovoi bissa il titolo europeo vinto l’anno scorso in casa e vince anche oggi con un punteggio notevole (456.70). Nulla ha potuto il britannico Harrison, stella nascente a Sheffield e pure il migliore degli inseguitori, finito a oltre 40 punti; gara a parte tra gli altri tuffatori per il bronzo, che è andato all’altro russo Ibragimov con “soli” 371.85 punti.

 

1
Ruslan Ternovoi Russia
456.70
2
Owen Harrison Great Britain
416.20
3
Emil Ibragimov Russia
371.85
4
Karl Schoene Germany
365.35
5
Yevhen Naumenko Ukraine
364.05
6
Victor Perez Spain
350.55
7
Aidan Heslop Great Britain
346.50
8
Vincent Wiegand Germany
343.85
9
Bruno Puczko-Szymanski Poland
338.30
10
Aurelian Dragomir Romania
333.30
11
Hector Perez Spain
322.80
12
Pavel Saurytski Belarus
305.20

 

Undici coppie per l’ultima gara di giornata, il sincro 3 metri femminile; questa gara non prevedeva limiti di età, unificando le due categorie, e così il responsabile del settore giovanile Domenico Rinaldi ha deciso di schierare la stessa coppia già scesa in vasca a Edinburgo e Dresda, quella formata da Pellacani e Vittorioso. Le due ragazze si sono difese abbastanza bene, nonostante il loro programma sia quello con i coefficienti più bassi, e si sono classificate none con 218.55 punti.

Podio a sorpresa: fatali per britanniche e russe i doppi e mezzo ritornati, così l’oro è andato di misura alla coppia svizzera Coquoz-Heimberg con 251.61, seguite dalla coppia del Regno Unito Fowler-Haffety (250.65) e da quella norvegese delle sorelle Tuxen (249.45).

1
Madeline Coquoz and Michelle Heimberg Switzerland
251.61
2
Millie Fowler and Millie Haffety Great Britain
250.65
3
Anne Vilde Tuxen and Helle Tuxen Norway
249.45
4
Ekatarina Nekrasova and Kira Shchennikova Russia
243.90
5
Sofiia Lyskun and Vlada Tatsenko Ukraine
239.64
6
Katsiaryna Velihurskaya and Yuliya Bandzik Belarus
234.60
7
Anna Shyrykhay and Saskia Oettinghaus Germany
224.40
8
Emma Gorebrant Gullstrand and Linnea Sorensen Sweden
221.28
9
Chiara Pellacani and Giulia Vittorioso   Italy
218.55
10
Dominika Bak and Kaja Skrzek Poland
200.73
11
Nea Immonen and Roosa Kanerva Finland
192.81

 

Chiara Pellacani and Giulia Vittorioso, Italy

Round
Dive
#
m
DD
E1
E2
E3
E4
S1
S2
S3
S4
S5
Total
Points
Score
1
101
B
3
2.0
8
7
8
37½
45.00
45.00
2
301
B
3
2.0
7
7
7
7
7
35
42.00
87.00
3
5233
D
3
2.4
7
7
33½
48.24
135.24
4
205
C
3
2.8
5
4
6
5
6
5
5
25
42.00
177.24
5
405
C
3
2.7
3
5
5
5
25½
41.31
218.55
11.9
Rank
9

Europei Giovanili: Rijeka – Pellacani e Vittorioso in finale, Propersi e Sembiante out.

Una mattinata abbastanza positiva quella del terzo giorno dei Campionati Europei giovanili di Rijeka, Croazia. 

Impegnati nell’eliminatorie 4 azzurrini della categoria “B” (ragazzi): Giulia Vittorioso (giá medaglia di bronzo da 3 metri) e Chiara Pellacani dal trampolino di 1 metro e Loris Sembiante insieme a Giulio Propersi dalla piattaforma.

La Pellacani ha chiuso l’eliminatoria con un’ottima prima posizione con 313.15 punti, brava anche la Vittorioso settima con 295.10 punti

Purtroppo meno bene i ragazzi dalla piattaforma che non sono riusciti a passare il turno; Sembiante con il tredicesimo posto é stato il primo degli esclusi: ha pagato caro l’errore nel doppio e mezzo ritornato e si é fermato a quota 307.75 punti, a 2 punti e 50 centesimi dalla qualifica.

Qualche errore di troppo per Propersi che si é dovuto accontentare della sedicesima posizione e 272.70 punti.


Le ragazze affronteranno la finale alle 16:00 e successivamente prenderanno parte alla finale di tuffi sincronizzati dal trampolino di 3 metri.

Europei Giovanili: Rijeka – Porco, oro pesantissimo! Wassen regina della piattaforma

porco-oro-giovanili

E arriva anche la prima medaglia d’oro agli Europei Giovanili di Rijeka, grazie al tuffatore cosentino Francesco Porco che si aggiudica la gara dal metro con un’ottima prestazione!

Nessuna incertezza per l’azzurrino per almeno quattro quinti di gara, forte del suo vantaggio che lo vedeva al comando già con i tuffi obbligatori: molto precisi e puliti i due tuffi a coefficiente 2.6, l’avvitamento rovesciato e il doppio e mezzo avanti, solidi e determinanti per la medaglia i doppi e mezzo ritornato e rovesciato, premiati con 65 e 61 punti rispettivamente. A podio ormai certo è arrivata una sbavatura sul doppio e mezzo indietro, un’apertura non precisissima che ha fatto sudare un po’ per la tensione l’atleta cosentino, la sua allenatrice Lyubov Barsukova e il responsabile Domenico Rinaldi: servivano 43 punti per stare davanti allo svizzero Suckow, ne sono arrivati poco più di 46 per un totale di 477.05 punti: e dunque grande e meritatissimo oro per Francesco!

Ha sbagliato due tuffi Andrea Cosoli, che ha deciso di rischiare – giustamente – il tutto per tutto in finale, inserendo il triplo e mezzo avanti e portando un programma di alto livello. La scelta ha pagato nel caso specifico, ma il doppio e mezzo indietro, già sbagliato in mattinata, ha continuato a dare problemi: l’errore sul doppio e mezzo ritornato ha lasciato Andrea all’ottavo posto, come in mattinata, con 430.25 punti.

Suckow si è “accontentato” di una comunque pregiata medaglia d’argento (473.50) mentre Massenberg ha continuato la striscia di medaglie tedesca con un bronzo (466.30).

1
Francesco Porco Italy
477.05
2
Jonathan Suckow Switzerland
473.50
3
Lou Massenberg Germany
466.30
4
Yury Naurozay Belarus
446.40
5
Matthew T. Wade Spain
442.90
6
Gwendal Bisch France
441.75
7
Jordan Houlden Great Britain
439.70
8
Andrea Cosoli Italy
430.25
9
Juho Junttila Finland
426.10
10
Andreas Sargent Larsen Denmark
411.80
11
Hrvoje Brezovac Croatia
402.25
12
Martin Christensen Denmark
397.00

 

Francesco Porco, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
192.15
1
5333
D
1
2.6
7
7
7
21½
55.90
248.05
2
105
B
1
2.6
7
7
7
21½
55.90
303.95
3
405
C
1
3.1
7
7
7
21
65.10
369.05
4
305
C
1
3.0
20½
61.50
430.55
5
205
C
1
3.0
5
5
15½
46.50
477.05
14.3
Rank
1

 

Andrea Cosoli, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
186.90
1
5134
D
1
2.6
7
7
7
21
54.60
241.50
2
107
C
1
3.0
7
7
7
6
20
60.00
301.50
3
205
C
1
3.0
3
3
10
30.00
331.50
4
305
C
1
3.0
6
7
7
20
60.00
391.50
5
405
C
1
3.1
4
4
4
12½
38.75
430.25
14.7
Rank
8

 

Nella finale dalla piattaforma, grande spettacolo da parte di quel gruppo di atlete che già compete ad alti livelli in Europa: le sorelle tedesche Elena e Christina Wassen, l’ucraina Tatsenko, la britannica Lobb, la norvegese Tuxen, la svedese Gorebrant Gullstrand e la russa Chuinyshena, tutte atlete già presenti in numerose competizioni anche senior. A sorpresa, al comando della gara si è portata la seconda atleta britannica, Ruby Bower, che però ha sbagliato e ha lasciato spazio alla tedesca Christina Wassen e alla Lobb. Il podio è alla fine rimasto quello del mattino: la Wassen, forte del suo programma da competizione che rivaleggia con quello delle migliori atlete del mondo, si aggiudica la gara sulla britannica (396.50) volando oltre quota 410, mentre al terzo posto si classifica la russa Chuinyshena (371.10). La Tramentozzi si è difesa al meglio del suo potenziale, chiudendo ancora una volta al decimo posto con 325.70 punti: troppo il distacco con atlete che hanno da tempo un programma completo da 10 metri per provare a competere per le medaglie.

1
Christina Wassen Germany
410.05
2
Shanice Lobb Great Britain
396.50
3
Anna Chuinyshena Russia
371.10
4
Ruby Bower Great Britain
364.05
5
Valeriia Belova Russia
363.90
6
Vlada Tatsenko Ukraine
350.65
7
Elena Wassen Germany
339.55
8
Anne Vilde Tuxen Norway
334.15
9
Emma Gorebrant Gullstrand Sweden
331.30
10
Camilla Tramentozzi Italy
325.70
11
Dominika Mirowska Poland
285.75
12
Julie Thorsen Norway
276.35

 

Camilla Tramentozzi, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
137.85
1
105
B
7.5
2.4
6
19½
46.80
184.65
2
405
C
7.5
2.7
6
7
6
18½
49.95
234.60
3
614
B
10
2.4
5
6
19
45.60
280.20
4
5251
B
10
2.6
6
6
6
17½
45.50
325.70
10.1
Rank
10

Europei Giovanili: Rijeka – Porco, Cosoli e Tramentozzi tutti in finale.


Seconda mattinata di eliminatorie a Rijeka per i Campionati Europei giovanili: oggi é il turno della categoria “A”, gli juniores, con i maschi impegnati dal trampolino di 1 metro e le femmine dalla piattaforma.

Molto bene Francesco Porco che ha concluso l’eliminatoria in 2ª posizione con 441.20 punti, dietro al britannico Jordan Houlden. Bravo Andrea Cosoli che dopo due errori, doppio e mezzo indietro e rovesciato, ha recuperato e ha finito all’ottavo posto con 410.10 punti.


Dalla piattaforma solo l’azzurra Camilla Tramentozzi in quella che è stata un’eliminatoria “di riscaldamento” visto che le partecipanti erano solo 12; per lei una buona prova e la decima posizione con 313.40 punti.