
La penultima giornata di gare ai Mondiali giovanili di Rijeka si conclude con due piazzamenti in finale: Raffaele Pelligra (M.R. Sport) si conferma ai vertici della piattaforma maschile e conquista il sesto posto in una gara dai punteggi mostruosi; dodicesimo posto per Davide Barberi (Dibiasi).
Domani ultime gare: Flavio Cappelli (Marina Militare) sarà impegnato nella gara da 1 metro alle 8:30, Matilde Marzetti (CS Carabinieri/Canottieri Aniene) alle 11:30 dalla piattaforma.
Ad aprire il pomeriggio di gare la finale B (Ragazze) dal trampolino 3 metri, senza finaliste italiane. Le gemelle messicane Cueva Lobato (Messico) fanno doppietta e conquistano oro e bronzo: Mia Zazil ottiene 391.45 punti e batte anche la cinese Chen Xiangling, argento con 382.60 punti; Lia Yatzil, gemella di Mia, è bronzo con 378.75 punti.

Di maggiore interesse, per noi, la finale maschile A (Juniores) dalla piattaforma, dove la corsa per le medaglie è stata però chiusa immediatamente da un quartetto composto dall’ucraino Mark Hrytsenko, dal russo Kirill Kosimov, dal cinese Nie Jun e dal canadese Kash Tarasoff, che non solo non hanno sbagliato un colpo, ma si sono sfidati a suon di tuffi spettacolari dai coefficienti – e dai punteggi – altissimi.
Gli azzurri hanno condotto la loro gara, con Pelligra che si è migliorato sensibilmente rispetto all’eliminatoria, aggiungendo al suo programma il quadruplo e mezzo avanti raggruppato: nessun errore grave e gara in crescendo per lui, con i due tuffi finali sopra i 72 punti, e si classifica al sesto posto con il buon punteggio di 495.25 punti.
Ancora qualche difficoltà per Barberi, che ha iniziato molto bene con un buon doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo, ma che poi si è lentamente “spento” con il proseguimento della gara, inanellando tante piccole imprecisioni con il resto del suo programma. Si classifica al dodicesimo posto con 422.30 punti.
La sfida per le medaglie si è conclusa con tanta tensione: Kosimov e Hrytsenko, a pari punti prima dell’ultimo tuffo, si sono giocati tutto con il doppio e mezzo indietro con avvitamento. Nonostante l’ucraino avesse un avvitamento in più, il russo ha ottenuto voti molto più alti e ha conquistato l’oro con 587.70 punti, contro i 583.90 di Hrytsenko. Bronzo al cinese Nie che aveva sciupato le sue chance per l’oro con un grave errore sul triplo e mezzo rovesciato, aperto troppo tardi e finito abbondante: per lui 561.20 punti.

