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World Aquatics Junior Diving Championships 2026: Pelligra e Barberi in finale dalla piattaforma, Alloni out da 3 metri

Pubblicato il Campionati Mondiali, Competitions, Diving, Gare, Giovanile, Results, Risultati, Tuffi, World Aquatics

Penultima giornata a Rijeka per i Campionati Mondiali giovanili di Rijeka con una doppia eliminatoria dai risultati opposti: Francesca Alloni (Canottieri Milano) purtroppo non supera il turno preliminare B (Ragazze) da 3 metri, mentre Raffaele Pelligra (M.R. Sport) e Davide Barberi (Dibiasi) centrano la finale A (Juniores) dalla piattaforma rispettivamente con il quinto e con l’undicesimo punteggio. La finale dei due azzurri sarà alle 18:30.

Solo Alloni ha partecipato alla gara dal trampolino 3 metri, dato che Giorgia Tasca è “ferma ai box” per infortunio: la giovane lombarda ha compiuto una gara tutto sommato generosa, ma le manca ancora un pó di esperienza per competere a questi livelli e in una gara così combattuta. L’unico errore commesso è stato quello sul tuffo più difficile del programma, il doppio e mezzo rovesciato raggruppato, concluso scarso in entrata. Chiude al ventunesimo posto con 291.75 punti, distante una quarantina di punti dal passaggio del turno.

Ancora in testa una delle gemelle messicane Cueva Lobato – in questo caso Lia Yatzil, a quota 374.40 punti e davanti alla cinese Chen Xiangling con 366.10 punti. Seguono Aliaksandra Puz (Bielorussia), Mia Zazil Cueva Lobato (Messico), Emily Collins (Australia), Ella Guo (Stati Uniti), Alina Polonets (Ucraina), Margarita Kuvshinova e Ekaterina Shmeleva (Russia), Jameelah Eakin (Gran Bretagna), Mila Melangeli Klyne (Australia) e Franciska Both (Ungheria).

Bella prova invece per i due piattaformisti che, forti anche di una maggiore esperienza in campo internazionale, non hanno mai rischiato nel corso dell’eliminatoria. Per Pelligra una più che discreta serie di obbligatori, con tuffi superiori al 7 di media e l’ottavo posto, poi ha fatto valere i suoi alti coefficienti eseguendo ben tre tuffi consecutivi da oltre 67 punti (e il triplo e mezzo ritornato raggruppato da 73), risalendo fino al terzo posto, per poi cedere due posizioni per un errore sul triplo e mezzo indietro raggruppato. Con 473.55 punti si assesta al quinto posto.

Qualche difficoltà in più per Barberi, incappato in un errore sull’obbligatorio rovesciato – il suo punteggio lo porrà in fondo alla classifica prima della finale – ma ha rimontato con una buona serie di liberi, con tre tuffi sopra i 60 punti e due poco sopra i 50; non ha comunque mai rischiato l’eliminazione e con 449.40 punti è undicesimo, con una dozzina di punti di margine sul tredicesimo.

Nonostante il numero ridotto di partecipanti (soltanto ventisei) è stata un’eliminatoria molto dura, e infatti sarà una finale senza statunitensi né tedeschi (uno dei favoriti, Prenzyna, non ha preso parte alla gara). Guida la classifica Mark Hrytsenko (Ucraina), compagno di sincro in nazionale di Oleksii Sereda, con l’ottimo punteggio di 549.35 punti; tra lui e Pelligra ci sono anche Kirill Kosimov (Russia, 536.25 punti), Nie Jun (Cina, 531.25 punti) e Kash Tarasoff (Canada, 492.30 punti). Gli altri qualificati: Jorden Fisher-Eames (Gran Bretagna), Samuel Talbot (Canada), Santiago Choez (Ecuador), Timur Khaile Mariam (Russia), Archie Forsyth (Australia) e Carlos Solorzano Parra (Messico).

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