
Tante emozioni per la seconda tappa della World Aquatics High Diving World Cup, hosted by Marmeeting: nella splendida cornice di Porto Flavia, nel comune sardo di Iglesias, a vincere sono la statunitense Kaylea Arnett e il britannico Aidan Heslop.
La Coppa del Mondo dalle grandi altezze non chiude qui per il 2026: World Aquatics ha annunciato da pochi giorni una terza tappa a Zhaoqing, in Cina, a fine novembre.
Splendida rimonta della campionessa Rhiannan Iffland (Australia), ieri quinta dopo i primi due turni: oggi è riuscita in una mezza impresa, arrivando a soli sei punti e mezzo dall’oro, grazie al suo libero di finale (triplo ritornato con barani) con cui ha superato i 100 punti. Non è bastato per l’oro, ma soltanto per il bronzo: Kaylea Arnett (Stati Uniti) e Xantheia Pennisi (Australia) hanno sfoderato a loro volta ottimi tuffi con punteggi sopra i 90 punti, fermando la rimonta della Iffland.
Oro alla Arnett con 329.95 punti, davanti alla Pennisi con 327.55 punti e alla summenzionata Iffland con 323.35 punti. Non bene le atlete europee: la migliore è Morgane Herculano, ottava con 287.50 punti: una prestazione di cui tenere conto per la nostra Elisa Cosetti negli imminenti Campionati Europei.

Nella gara maschile da 27 metri invece trionfa Aidan Heslop (Gran Bretagna), al primo grande successo dopo il grave infortunio alla spina dorsale che lo ha tenuto fermo per un interno anno. Il giovane atleta del Galles ha ottenuto il miglior punteggio della finale, grazie al suo “impossibile” quadruplo avanti con tre avvitamenti e mezzo, dal coefficiente di difficoltà mostruoso (6.2) e con 139.50 punti ha blindato la sua vittoria, chiudendo a 445.70 punti.
Si sono scambiati le posizioni rispetto a ieri gli altri due atleti a podio: dopo il secondo obbligatorio James Lichtenstein (Stati Uniti) ha superato Constantin Popovici (Romania) e con il suo libero ha ottenuto un punteggio paragonabile a quello di Heslop, conquistando l’argento con 421.40 punti; per Popovici il terzo gradino del podio con 401.40 punti.

