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Rip-It: le selezioni per Budapest e Roma dopo la seconda prova!

Posted in Atleti, Diving, Gare, Rip-It, Tuffi

Ritorna Rip-It, la rubrica di Tuffiblog dedicata allo stato delle qualificazioni e delle selezioni per le nazionali: siamo arrivati al termine delle prove di selezione per la nazionale assoluta, ed è il momento di tirare le somme per gli atleti convocabili in nazionale!

Il regolamento della Federnuoto, pubblicato a inizio mese di marzo, stabilisce che hanno diritto alla partecipazione nella stessa specialità e categoria i finalisti di Tokyo 2020 e i detentori di medaglie vinte agli Europei di Budapest: per il 2022 questo riguarda Chiara Pellacani (a medaglia da 1 metro, 3 metri, sincro 3 metri e sincro misto 3 metri), Elena Bertocchi (da 1 metro e nel sincro 3 metri), Giovanni Tocci (da 1 metro e nel sincro 3 metri), Lorenzo Marsaglia (sincro 3 metri) e Matteo Santoro (sincro misto 3 metri).

A completamento della squadra, per le selezioni mondiali si contano i due migliori punteggi ottenuti tra Coppa Parigi e Campionati Assoluti indoor, tuttavia l’aggiornamento del regolamento del 24 marzo scorso ha consentito agli atleti di poter prendere i punteggi da qualunque gara, anziché imporre di prelevarli da gare diverse: inoltre gli atleti dovranno possedere una serie di coefficienti minimi di difficoltà e sarà richiesto un minimo prestazionale.

Infine, il Grand Prix di Bolzano sarà preso in considerazione per la composizione della squadra unicamente come prova indicativa.

Ricordiamo comunque che, anche in presenza di queste classifiche, l’ultima parola spetta al DT delle squadre nazionali Oscar Bertone.

Partiamo dalle specialità individuali e più precisamente da quelle femminili: la selezione dal trampolino 1 metro era una pura formalità, vista la qualificazione automatica di Chiara Pellacani (Fiamme Gialle) ed Elena Bertocchi (CS Esercito), ma le due atlete si sono comunque classificate ai primi due posti della classifica. Vanno comunque sottolineate le buone prestazioni di diverse tuffatrici in possesso della serie di difficoltà minima richiesta, come Elisa Pizzini (Bergamo Tuffi) e Matilde Borello (Blu 2006).

 

Più ristretta la selezione per il trampolino 3 metri, con Chiara Pellacani qualificata in anticipo per l’argento di Budapest; Elena Bertocchi ha chiuso la pratica già a Trieste con la Coppa Parigi, e l’unica altra atleta in possesso delle difficoltà richieste è Elettra Neroni (Dibiasi), finita però piuttosto lontana dalle due “titolari”. Va sottolineato comunque che tutte e tre le tuffatrici hanno avuto a disposizione una sola prova su due.

 

La piattaforma femminile vedeva entrambi i posti in palio per la selezione, e sono state confermate le tuffatrici dello scorso anno, peraltro le uniche a superare quota 300 punti in stagione: al primo posto si piazza Maia Biginelli (Fiamme Oro), al secondo Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare). Un plauso alla veterana Noemi Batki (CS Esercito), tornata a un buon livello dal punto di vista fisico e ancora capace di dire la sua.

 

Passiamo alle specialità individuali maschili. Il trampolino 1 metro vedeva un posto già “prenotato” da Giovanni Tocci (CS Esercito), che però a Torino ha ottenuto i primi due punteggi stagionali della specialità assicurandosi la vetta della classifica di selezione; al secondo posto c’è Lorenzo Marsaglia (Marina Militare), che quindi confermerà il duo dell’anno scorso. Da sottolineare la presenza di due atleti della giovanile alle spalle dei “titolari” grazie alle loro buone prestazioni stagionali: si tratta di Matteo Santoro (M.R. Sport) e Stefano Belotti (Bergamo Tuffi).

 

Interessante anche la corsa dal trampolino 3 metri, e questa volta è stato Lorenzo Marsaglia a conquistare la prima posizione davanti a Giovanni Tocci: quest’ultimo a Torino ha superato due volte quota 400, respingendo il tentativo di Andreas Sargent Larsen (Fiamme Oro) di dire la sua. Alla fine meno di dieci punti hanno deciso la seconda piazza!

 

Se per la prima posizione dalla piattaforma non c’è stata discussione – l’exploit di Andreas Sargent Larsen agli Assoluti rappresenta un importante segnale – è stata più avvincente la lotta per il secondo posto: fino a prima della finale di Torino Riccardo Giovannini (Fiamme Oro) sembrava certo della qualificazione, ma il punteggio super di Eduard Timbretti Gugiu (CS Esercito) ha portato a un sorpasso dell’ultimo minuto! Quarta posizione per Francesco Casalini (Bergamo Tuffi).

 

Chiudiamo con le gare sincronizzate. In campo femminile non c’è stata selezione dal trampolino (Elena Bertocchi Chiara Pellacani potevano vantare sia la finale olimpica, sia l’argento europeo), mentre dalla piattaforma la finale secca ha favorito Maia Biginelli ed Elettra Neroni, vittoriose per una dozzina di punti su Sarah Jodoin Di Maria Virginia Tiberti (Canottieri Aniene).

 

Poco da dire anche in campo maschile, con il posto nel sincro trampolino già assicurato per Giovanni Tocci Lorenzo Marsaglia e quello nel sincro piattaforma con una sola coppia con due gare disputate, quella di Andreas Sargent Larsen ed Eduard Timbretti Gugiu.

 

A conclusione dedichiamo un momento anche al sincro misto, le cui prove – a differenza di tutte le altre – erano da considerarsi puramente indicative. Il sincro misto dal trampolino vede già selezionata la coppia formata da Chiara Pellacani Matteo Santoro (M.R. Sport), mentre le due prove indicative per il sincro misto dalla piattaforma vedono una larga vittoria a Torino per Sarah Jodoin Di Maria ed Eduard Timbretti Gugiu, dopo quella di misura ottenuta da Maia Biginelli e Riccardo Giovannini a Trieste.

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