FINA Diving World Series: Montreal – i risultati della prima giornata

Le FINA Diving World Series non sono partite nel migliore dei modi in questo 2020 a causa dell’emergenza sanitaria mondiale: prima la cancellazione della tappa cinese di Beijing ha ridotto i weekend di gara da quattro a tre, e poi la perdurante epidemia ha costretto la Cina a trattenere in patria la sua squadra nazionale, che ha disertato prima i Grand Prix di Rostock e Madrid e poi anche questa tappa di Montreal.

Per fortuna lo spettacolo non ne ha risentito troppo, e se sono mancate le entrate spettacolari e i tuffi da “dieci” c’è stata però un’intesa competizione tra i tuffatori più forti al mondo, con appassionanti testa a testa dall’inizio alla fine delle gare!

La prima giornata è stata dedicata, come da tradizione, alle gare sincro olimpiche, che hanno dato un assaggio delle emozioni che ci aspettano alla Coppa del Mondo di Tokyo del prossimo aprile. Ad aprire la mattina canadese – tardo pomeriggio in Italia – il sincro femminile dalla piattaforma, dove le atlete di casa Meaghan Benfeito e Caeli McKay si sono aggiudicate la prima medaglia d’oro per il Canada, forti del loro triplo e mezzo indietro eseguito molto bene; per loro 313.02 punti, contro i 297.66 punti della Malaysia della “solita” Pandelela Pamg e della veteranissima Leong Mun Yee. Il terzo posto, dopo un testa a testa risolto solo all’ultimo tuffo e per soli 24 centesimi, è andato alla Russia con Ekaterina Beliaeva e Yulia Timoshinina con 288.30 punti, beffando le americane.

 

 

Serratissima e decisa sul finire anche la gara sincro maschile dal trampolino, con tre coppie che si sono sorpassate e risorpassate a vicenda: l’oro è andato alla Russia di Evgeni Kuznetsov e Nikita Shleikher, forti di un finale in crescendo e, soprattutto, di un quadruplo e mezzo avanti impeccabile rispetto a quello di Jack Laugher e Daniel Goodfellow. 421.95 punti per la Russia, 415.74 per la Gran Bretagna, mentre il bronzo è andato al Messico di Juan Celaya e Yahel Castillo con 407.22 punti, nonostante fossero addirittura primi dopo un ottimo “doppio con triplo” alla quarta rotazione.

 

 

Nel pomeriggio (in nottata in Italia) le ultime due finali. Vittoria indiscutibile nel sincro trampolino femminile per le canadesi Jennifer Abel e Melissa Citrini Beaulieu, sebbene il loro triplo e mezzo avanti non fosse dei migliori, con 298.83 punti. Più vivace la lotta per le altre due medaglie, con tre coppie nello spazio di quattro punti e mezzo: argento alle messicane Paola Espinosa e Melany Hernandez con 286.20 punti, appena sessanta centesimi più delle russe Kristina Ilinykh e Maria Poliakova che chiudono terze a 285.60 punti. Beffate le britanniche Reid e Torrance, ancora lontane dalla forma migliore.

 

Finale con il sincro maschile dalla piattaforma, gara incertissima che non ha visto un chiaro vincitore fino alla fine: a sorpresa hanno ceduto subito i britannici (senza Tom Daley) Matthew Lee e Noah Williams, che hanno sbagliato il triplo e mezzo avanti, e poi gli americani David Dinsmore e Brandon Loschiavo sul quadruplo e mezzo avanti. L’oro è andato con 412.44 punti alla Russia di Aleksandr Bondar e Viktor Minibaev, che hanno eseguito il miglior triplo e mezzo indietro, tuttavia argento e bronzo sono finiti a meno di cinque punti, e col secondo posto deciso da 18 centesimi: a spuntarla è stato il Messico di Ivan Garcia e Kevin Berlin con 407.94 punti, che hanno sorpassato all’ultimo tuffo il Canada di Vincent Riendeau e Nathan Zsombor-Murray con 407.76 punti.

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