FINA Diving GP: Madrid – stop in semifinale per Verzotto e Giovannini, vincono Cook e Dinsmore

Si ferma in semifinale la piattaforma azzurra al FINA Diving Grand Prix, rappresentata a Madrid da due “under 20”: Riccardo Giovannini e Julian Verzotto.

Dopo aver superato abbastanza agevolmente l’eliminatoria mattutina con l’ottavo e il dodicesimo posto rispettivamente (poi scalati al sesto e al decimo per la presenza di due canadesi fuori classifica), i due azzurri si sono ritrovati nella stessa semifinale: in gara con loro per i tre posti in palio per la finale l’americano David Dinsmore, di gran lunga il favorito, seguiti da un “veterano” come lo svedese Vinko Paradzik, e altri due atleti piuttosto giovani, il bielorusso Artsiom Barouski e il greco Nikolaos Molvalis.

E sono stati proprio questi ultimi due le sorprese della semifinale, riuscendo a ottenere dei buoni punteggi e a qualificarsi dietro Dinsmore: così non è stato per i tuffatori italiani, finiti al quinto (Giovannini) e al sesto posto (Verzotto) della classifica. Nessuno dei due ha commesso degli errori irreparabili nei propri tuffi, ma è mancato quel “qualcosa in più” che serve a spiccare in una gara con pochi atleti e per superarli in classifica. Inestimabile, tuttavia, è l’esperienza guadagnata dai due giovani tuffatori azzurri che faranno tesoro di questa gara internazionale.

 

1 David Dinsmore USA 413.20
2 Nikolaos Molvalis Greece 380.85
3 Artsiom Barouski Belarus 376.90
4 Vinko Paradzik Sweden 365.80
5 Riccardo Giovannini Italy 346.45
6 Julian Verzotto Italy 330.60

Ecco il dettaglio gara degli azzurri:

Riccardo Giovannini, Italy

Round
Dive
#
M
DD
J1
J2
J3
J4
J5
J6
J7
Total
Points
Score
1
305
C
10
2.8
6
6
6
19
53.20
53.20
2
107
B
10
3.0
6
6
6
6
6
18
54.00
107.20
3
407
C
10
3.2
5
5
5
15
48.00
155.20
4
626
C
10
3.3
7
7
7
7
8
8
21
69.30
224.50
5
207
C
10
3.3
6
7
19½
64.35
288.85
6
5253
B
10
3.2
6
6
6
6
18
57.60
346.45
18.8
Rank
5

Julian Verzotto, Italy

Round
Dive
#
M
DD
J1
J2
J3
J4
J5
J6
J7
Total
Points
Score
1
107
B
10
3.0
6
5
19
57.00
57.00
2
305
C
10
2.8
7
6
7
19½
54.60
111.60
3
6243
D
10
3.2
6
6
6
6
18½
59.20
170.80
4
407
C
10
3.2
7
19½
62.40
233.20
5
207
C
10
3.3
4
5
5
5
14
46.20
279.40
6
5253
B
10
3.2
5
5
16
51.20
330.60
18.7
Rank
6

Nell’altra semifinale hanno passato il turno i due canadesi Rylan Weins e Laurent Gosselin-Paradis e il danese Marting Bang Christensen.

1 Rylan Wiens Canada 395.40
2 Laurent Gosselin-Paradis Canada 359.60
3 Martin Bang Denmark 330.25
4 Nathan Brown New Zealand 321.15
5 Dimitar Isaev Bulgaria 278.10
6 Hector Perez Spain 256.70

Finale più combattuta del previsto, con David Dinsmore oro ma con soli dieci punti di vantaggio sul canadese Rylan Wiens. Medaglia di bronzo, a sorpresa, al bielorusso Artsion Barouski, in una gara che dal terzo posto in giù ha visto moltissimi errori e anche il tuffo nullo di Molvalis dalla verticale.

1 David Dinsmore USA 436.95
2 Rylan Wiens Canada 426.20
3 Artsiom Barouski Belarus 352.25
4 Laurent Gosselin-Paradis Canada 344.35
5 Martin Bang Denmark 328.80
6 Nikolaos Molvalis Greece 282.25

 

Nella finale femminile dal trampolino 3 metri è invece doppietta statunitense con le americane Kassidy CookSarah Bacon vincitrici in un appassionante testa a testa a quattro con la svedese Emma Gullstrand, bronzo, e la canadese Margo Erlam, quarta ma a soli 6 punti dall’argento.

1 Kassidy Cook USA 308.10
2 Sarah Bacon USA 297.60
3 Emma Gullstrand Sweden 295.55
4 Margo Erlam Canada 291.30
5 Alysha Koloi Australia 278.10
6 Georgia Sheehan Australia 260.40