Coppa Tokyo: Bolzano – a Pellacani e Tocci le ultime due finali

Si è da poco conclusa la Coppa Tokyo 2020, ospitata nella piscina “Karl Dibiasi” di Bolzano, e con essa la prima prova di selezione per la Coppa del Mondo, dove verranno assegnati gli ultimi pass olimpici, e i Campionati Europei.

Al termine delle rispettive semfinali si sono aggiunti ai finalisti e alle finaliste Laura Bilotta (Fiamme Oro), Elettra Neroni (Dibiasi), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro) e Antonio Volpe (Cosenza Nuoto).

La finale femminile è stata molto interessante, sopratutto per il preannunciato duello tra Tania Cagnotto (Fiamme Gialle) e Chiara Pellacani (M.R. Sport); forse è presto per dirlo ma oggi potremmo avere assistito a un “passaggio di testimone” tra le due atlete. La Pellacani oggi ha portato a casa la prima vittoria, piazzandosi davanti alla Cagnotto: entrambe hanno gareggiato molto bene, ma Tania ha commesso due imprecisioni su quei tuffi che ancora deve “recuperare” a pieno, il triplo e mezzo avanti ed il doppio e mezzo ritornato. La sfida è ancora molto aperta quindi, anche perché Elena Bertocchi (Esercito) rispetto al mattino ha saltato nettamente meglio, aumentando il suo punteggio di oltre 50 punti; non le sono bastati per la vittoria, ma ha difeso la medaglia di bronzo da Elisa Pizzini (Bergamo Tuffi), giovanissima e già molto competitiva.

 

Molto interessante anche la gara maschile, con continue sorprese anche se il livello finale poteva essere più alto date le potenzialità degli atleti partecipanti: il percorso migliore è stato quello di Giovanni Tocci (Esercito), che infatti si è aggiudicato l’oro grazie a una serie senza errori e con delle buone rotazioni in avanti. Tuttavia in vetta fino all’ultimo tuffo c’era Lorenzo Marsaglia (Marina Militare), che ha ceduto la prima posizione solo a causa del quadruplo e mezzo avanti, su cui ha subito una penalità da falsa partenza.

A sorpresa, la lotta per il terzo posto ha visto “cadere” prima Gabriele Auber (Marina Militare) sul triplo e mezzo rovesciato, poi il primatista del mattino Tommaso Rinaldi (Marina Militare), che ha commesso un grave errore sull’avvitamento rovesciato e che non ha più recuperato, e infine Andrea Chiarabini (Fiamme Oro), non impeccabile né sul triplo e mezzo ritornato né, sul finale, sul doppio con doppio avanti. Il bronzo è andato così, un po’ a sorpresa, ad Antonio Volpe (Cosenza Nuoto), autore di una serie “semplice” e non competitiva per le selezioni per la nazionale, ma eseguita con qualità.

 

La classifica per società della manifestazione vede al primo posto le Fiamme Oro con 151 punti, seguite a breve distanza da un gruppo di società: l’Aniene a 122 punti, la M.R. Sport a 112.50 punti, la Marina Militare con 107 punti e infine la Cosenza Nuoto con 105 punti.

TuffiBlog vi dà appuntamento a domani per il primo quadro sulla corsa a Tokyo 2020!

 

Foto di apertura K. Dibiasi

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