30ª Universiade: Napoli – 3a giornata, le altre finali: Pallotta ottava, Auber nono dopo il bronzo, Cosoli decimo

Ancora due finali questo pomeriggio per la XXX Universiade di Napoli, dopo la medaglia di bronzo di Gabriele Auber dal trampolino 1 metro; per prime sono scese in vasca le piattaformiste per la finale da 10 metri, tra cui anche Flavia Pallotta, che ha superato con merito i due turni preliminari.

L’azzurra ha confermato di essere in un buono stato di forma, avvicinando il suo record personale e chiudendo all’ottavo posto con 251.35 punti; per lei una gara solida con quattro tuffi discreti e una sola imprecisione sul doppio e mezzo rovesciato, senza la quale avrebbe potuto anche avvicinare il terzo gradino del podio, distante una quindicina di punti.

Con le cinesi rapidamente fuori gioco per errori inusuali per i loro standard, l’oro è andato a una delle più giovani atlete in gara, la messicana Alejandra Estrella, che si è espressa a livelli mondiali; l’argento è stato appannaggio della sudcoreana Cho Eunbi, mentre il bronzo della britannica (di stanza in Scozia) Gemma McArthur.

 

Ultima gara in programma il trampolino 3 metri maschile, collocato – con una scelta inusuale – a poche ore dalla finale da 1 metro: questo ha costretto alcuni atleti a rinunciare a una delle due gare, oppure a sottoporsi (come ha fatto Gabriele Auber) a tre prove nel giro di poche ore. In finale anche Andrea Cosoli, che come Auber ha passato la semifinale di questa mattina.

Per il triestino, tenuto conto dell’inevitabile stanchezza, è stata comunque una buona prova, sporcata da due imprecisioni sui tuffi più difficili del programma (il triplo avvitamento e mezzo rovesciato e il doppio e mezzo indietro al volo) ma più che compensate dal resto del suo programma, in particolare il doppio con doppio finale da oltre 70 punti.

Per il romano una buona partenza di gara, con un triplo e mezzo avanti davvero ben fatto da oltre 70 punti, ma purtroppo la sua prestazione è andata calando nella seconda parte, con un errore nell’apertura del doppio e mezzo rovesciato, perdendo progressivamente quota e posizioni.

Alla fine il podio è rimasto abbastanza lontano per entrambi: per Auber è arrivato un nono posto con 356.70 punti, per Cosoli il decimo posto con 328.45 punti. Vince l’oro il cinese Liu Chengming, che però non si è ritrovato il suo connazionale sul podio: Huang Bowen è infatti arrivato quarto, scavalcato dal sudcoreano Yi Jaegyeong e dal russo Ilia Molchanov.