Fina GP: Bolzano – quinta Batki dalla piattaforma, per Tocci e Marsaglia podio sfumato

La seconda giornata del FINA Diving Grand Prix di Bolzano si è chiusa con le due finali individuali, rispettivamente quella femminile dalla piattaforma e quella maschile dal trampolino, che vedevano in gara i tre azzurri qualificatisi ieri: Noemi Batki, Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia; in nessuna delle due purtroppo è arrivata però la medaglia che avrebbe coronato le buone prestazioni di ieri.

A iniziare il pomeriggio di finali Noemi Batki, in condizioni meteo difficili, causa un insistente vento che ha cambiato spesso direzione e intensità e reso difficili i tuffi per tutte le piattaformiste. In sofferenza soprattutto le atlete orientali, più leggere e quindi più soggette a problemi con le raffiche: la cinese Jiao Jingjing, caduta due volte dalla verticale proprio a causa del vento, è stata poi “graziata” dal giudice arbitro, perché non sapeva di avere la possibilità di segnalare il problema e quindi ripetere il tuffo senza penalità!

Per Noemi Batki invece una gara tutto sommata buona, condotta tra il primo e il secondo posto, fino all’ultimo tuffo, l’avvitamento indietro che ancora le causa problemi e che oggi ha fruttato solo 35 punti: molto migliorata invece la verticale e in generale si sono colte buoni segnali in vista degli ultimi impegni in stagione, gli Assoluti estivi e soprattutto gli Europei di Edinburgo. Per lei un quinto posto con 266.10 punti che lascia qualche rimpianto, visto che tutte le atlete hanno sbagliato uno o più tuffi: l’oro è andato alla cinese Zhang con 307.00 punti, l’argento alla tedesca Kurjo con 301.75 punti e il bronzo alla giovane britannica McArthur con 284.40 punti, 18 in più della nostra azzurra.

Occasione di una medaglia mancata anche dagli azzurri del trampolino: Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia non sono riusciti ad agguantare il podio per una manciata di punti, in una gara altrettanto “matta” con non pochi errori sia da parte loro, sia da parte di altri finalisti. Clamorosa infatti la gara del favorito, Peng Jianfeng, arrivato ultimo con appena 303 punti e dopo una seconda parte di gara assolutamente disastrosa: triplo e mezzo ritornato da 17 punti, così abbondante da far pensare alla possibilità di un quadruplo; quadruplo e mezzo avanti da 45 punti e doppio e mezzo con tre avvitamenti ripetuto e quindi soggetto a penalità!

Buona la prova di Giovanni Tocci, in particolare su triplo e mezzo ritornato e triplo e mezzo avanti, che è stata tuttavia inficiata da un triplo e mezzo rovesciato leggermente abbondante e da un quadruplo e mezzo avanti semplicemente sbagliato, con voti tra il 2 e il 4. Alla fine il podio per lui è sfumato per una decina di punti, ed è arrivato quarto con 381.05 punti.

Lorenzo Marsaglia, che aveva iniziato col piglio giusto e che era addirittura primo dopo la seconda rotazione, ha invece eseguito molto bene il doppio e mezzo con due avvitamenti e il quadruplo e mezzo avanti, ma ha commesso errori meno evidenti su doppio e mezzo indietro e sui tripli e mezzi rovesciato e ritornato, tutti e tre imprecisi. Per lui è arrivata la quinta piazza a 377.25 punti, a 15 punti dal podio.

Podio che vede la vittoria di Liu Chengming con 456.05 punti, seguito dal britannico Ross Haslam con 426.35 punti e dall’americano Briadam Herrera con 392.35 punti. Di certo almeno la terza piazza era a portata degli azzurri, che potranno però rifarsi domani con la finale del sincro 3 metri.

 

Ricco il programma di domani, ultimo giorno di gare, con ben sei finali: al mattino sincro femminile piattaforma, sincro maschile uomini e sincro misto piattaforma; al pomeriggio ultime finali individuali e il sincro misto 3 metri.