Meeting Giovanile: Dresda – I risultati dell’ultima giornata di gare.

Giornata conclusiva per il Meeting Giovanile di Dresda; oggi in gara Edoardo Semeria e Kay Torres dal trampolino di 1 metro, categoria B (ragazzi), e Antonio Volpe dalla piattaforma, categoria A (juniores).

Tutti e tre gli azzurrini hanno raggiunto il loro primo obiettivo, ovvero centrare la finale classificandosi nei primi 12.

Torres ha passato il turno con una promettente quarta posizione, contando anche l’errore nel doppio e mezzo ritornato; Semeria ha concluso l’eliminatoria in 8ª posizione: un vero peccato l’errore nell’uno e mezzo indietro carpiato, in quanto il punteggio degli obbligatori viene portato in finale.

Nona posizione per Volpe: nulla di grave l’errore nel doppio e mezzo ritornato raggruppato, ma anche per lui un errore in un tuffo obbligatorio, il capofitto rovesciato, che gli ha fatto perdere punti preziosi per la finale.

Nella finalle da 1 metro della categoria B, molto bene Semeria che ha rimontato tre posizioni, passando dall’8º al 5º posto, commettendo solo una piccola imprecisione nel doppio e mezzo avanti carpiato. Meno buona la prestazione di Torres che invece ha sbagliato nuovamente il doppio e mezzo ritornato ed anche l’uno e mezzo indietro carpiato, perdendo terreno rispetto al mattino. Per lui l’ottavo posto, mentre la vittoria é andata al canadese Cedric Fofana.

Purtroppo anche la finale di Volpe non é andata nel migliore dei modi: nessun errore grave per lui, ma diverse imprecisioni che gli hanno fatto perdere punti preziosi. Prima nel doppio e mezzo indietro raggruppato, nuovamente nel doppio e mezzo ritornato e all’ultimo salto, il triplo e mezzo avanti carpiato. Cosí Antonio si é dovuto accontentare della 9ª posizione e il rammarico di non essere riuscito a dare il meglio in una delle sue specialitá preferite.

Confermate invece la prima e la seconda posizione della mattina: medaglia d’oro al russo Ruslan Ternovoi, medaglia d’argento al giapponese Shuta Yamada, mentre la medaglia di bronzo l’ha vinta lo spagnolo Carlos Camacho.